
Ammettiamolo, dicembre è un mese pazzesco. Luci ovunque, panettoni che spuntano come funghi e…il presepio. Sì, proprio lui. L’oggetto che divide le famiglie più di un’eredità contestata. E se vi dicessi che preferisco la versione... beh, fai da te in legno?
L'incubo del Presepe Perfetto
C’è chi passa settimane a costruire la grotta perfetta. Muschio vero, illuminazione strategica che sembra l’alba sull’Eremo delle Carceri, angioletti di porcellana con le ali di piume d’oca. Poi arriva il nipote e BAM! La pecorella finisce nel fiume di carta stagnola. Panico. Crisi isterica. Divorzio. Ok, forse esagero. Ma la tensione è palpabile, ammettiamolo.
Perché complicarsi la vita?
Io dico, perché non semplificare? Un pezzo di legno, qualche chiodo, un po’ di colla e voilà! Il presepio è servito. Imperfetto, storto, magari con Gesù Bambino che sembra più un wurstel che un neonato divino. Ma CHI SE NE FREGA?
"Ma non è sacro!" urlano le zie con il rosario sempre a portata di mano. Forse. Ma non è stressante! E a Natale, diciamocelo, la pace dei sensi vale più di qualsiasi statuina in resina."
L'arte della Bruttezza Creativa
Il bello del presepio in legno fai da te è proprio questo: la libertà. Libertà di usare materiali di recupero. Quel rametto che sembra un albero storto? Perfetto! Quella molletta rotta che diventa un angioletto minimalista? Geniale!

Poi, diciamocelo, è un’attività che coinvolge tutti. I bambini si divertono un mondo a martellare (sperando di non prendersi un dito), gli adulti riscoprono il piacere del bricolage (e magari si fanno pure male con il taglierino). E alla fine, il risultato è unico, irripetibile, un’opera d’arte…diciamo…sui generis.
Il Presepe che fa sorridere
Non voglio offendere nessuno, sia chiaro. Rispetto chi passa ore a creare presepi iper-realistici. Ma a me fanno un po’ tristezza. Troppo perfetti, troppo finti. Il mio presepio in legno, invece, è una finestra sulla mia anima. Imperfetta, sgangherata, ma autentica.

E poi, diciamocelo, fa ridere. E a Natale, una risata è il regalo più bello. Che poi, se proprio vogliamo dirla tutta, quest'anno potrei optare per un presepe interamente realizzato con stuzzicadenti. Sfido chiunque a superarmi in...originalità!
Forse è un’opinione impopolare, ma preferisco un presepio in legno fatto con amore (e un po’ di scotch) a uno comprato al supermercato. E voi? Siete pronti a passare al lato oscuro del bricolage natalizio?