
Ammettiamolo, gente. Il presepe è una tradizione sacrosanta. Ma… uhm… devo dirlo? Quelli fatti con il materiale di recupero… a volte… ecco… non so…
Il Fascino (Dubbio) del Riciclo Creativo
Ogni anno, puntuale come il panettone a Natale, ricompare. Il presepe con materiale di recupero. Genitori orgogliosi, bambini con la colla dappertutto, montagne di cartone e rotoli di carta igienica trasformati (si spera) in qualcosa di vagamente riconoscibile.
L'intenzione è lodevole, per carità. Ecologica, didattica, stimolante per la creatività. Ma onestamente? A volte sembra più una discarica ordinata che una rappresentazione della Natività.
Quando il Cartone Diventa… Qualcosa
Quei pastorelli fatti con i tappi di sughero? Ammirevoli. Ma non so se Maria e Giuseppe apprezzerebbero il loro Bambinello avvolto in un fazzoletto di carta strappato da un pacchetto di kleenex. Forse sono io che ho gusti difficili.
E le capanne? Ah, le capanne! Solitamente una struttura traballante di cartone del detersivo, addobbata con muschio sintetico che sembra più una colonia aliena che un rifugio per la Sacra Famiglia. Non voglio sembrare scortese, ma…

Poi ci sono le pecorelle. Realizzate con batuffoli di cotone e stuzzicadenti. Che dopo due giorni somigliano più a dei mostri pelosi che a teneri agnellini. Confesso, le preferisco di plastica. Lo so, sono un eretico.
"L'importante è partecipare!", direte voi. Certo, giusto. Ma la mia partecipazione si limita spesso a un sorriso di circostanza e un "Che bello!" detto con un'enfasi che farebbe invidia a un attore consumato.

Un'Opinione (Forse) Impopolare
Non fraintendetemi, apprezzo lo sforzo. Davvero. Ma a volte mi chiedo se non sarebbe meglio acquistare un presepe "normale". Uno di quelli con le statuine di terracotta, le casette ben fatte, il cielo stellato che si illumina. Un presepe che non mi faccia venire voglia di chiamare la ditta di smaltimento rifiuti.
Magari sono solo io. Forse sono troppo materialista. Probabilmente non capisco l'importanza del riuso e del riciclo. Ma davanti a un presepe fatto con i rotoli di carta igienica, mi sento un po' come un turista che si trova davanti alla Gioconda fatta con i post-it. Apprezzo l'impegno, ma preferirei l'originale.

Quindi, ecco la mia opinione impopolare: i presepi con materiale di recupero sono... sopravvalutati. E forse, in fondo in fondo, preferirei un albero di Natale più sobrio e un presepe meno... "creativo". Scusate. Dovevo dirlo.
Ma prometto, il prossimo anno, cercherò di essere più entusiasta. Forse. Se sopravvivo alla montagna di cartone.