Prelatura Della Santa Croce E Opus Dei

Amici, preparatevi! Oggi vi racconto di una realtà che, se non la conoscete già, vi farà dire: "Wow, ma guarda un po'!". Parlo della Prelatura della Santa Croce e Opus Dei. Sì, lo so, il nome può sembrare un po' lungo e serioso, ma fidatevi, dietro a questo nome altisonante si nasconde una filosofia di vita super interessante e, soprattutto, alla portata di tutti!

Immaginate questo: siete al lavoro, magari presi dalla solita routine, con la scrivania piena di scartoffie e la testa che vi scoppia. Ed ecco che, BAM!, vi ricordate dell'Opus Dei. Cosa fate? Mica vi mettete a recitare il rosario ad alta voce davanti ai colleghi (anche se, in fondo, un po' vi piacerebbe!). No, semplicemente cercate di fare al meglio il vostro lavoro, con impegno e dedizione, offrendo quella fatica a Dio. Un po' come dire: "Ok, oggi è dura, ma ce la metto tutta per fare un buon lavoro!"

Perché, vedete, il succo dell'Opus Dei è proprio questo: santificare la vita ordinaria. Mica bisogna fare chissà quali gesti eroici o rinunciare a tutto! No, no, no! L'idea è di trovare Dio nelle piccole cose di tutti i giorni: nel sorriso che rivolgete al vicino di casa, nella pazienza che dimostrate con vostro figlio, nella cura che mettete nel preparare la cena. Insomma, trasformare ogni momento della giornata in un'opportunità per amare Dio e il prossimo. E se sbagliate? Pazienza! Si ricomincia, ancora più motivati di prima!

Ma chi l'ha inventata questa idea geniale?

Ah, questa è una bella domanda! Dobbiamo ringraziare San Josemaría Escrivá, un prete spagnolo che, nel lontano 1928, ha avuto questa illuminazione divina. Un uomo che, diciamocelo, ha capito che la santità non è roba da santi in eremitaggio, ma una cosa che può riguardare tutti, ma proprio tutti! Dall'impiegato all'operaio, dal medico all'insegnante, fino alla casalinga più indaffarata. Tutti possiamo essere santi, nel nostro piccolo, con le nostre imperfezioni e i nostri limiti.

Prelatura de la Santa Cruz y Opus Dei | Flickr
Prelatura de la Santa Cruz y Opus Dei | Flickr

Ma quindi, come funziona concretamente?

Ecco, qui la cosa si fa ancora più interessante. L'Opus Dei è una Prelatura personale della Chiesa Cattolica. Che significa? Significa che ha un suo Vescovo (il Prelato, appunto) e un suo clero, ma i suoi membri sono normalissimi cristiani che continuano a vivere la loro vita di sempre: lavorano, si sposano, hanno figli, vanno al cinema, tifano per la loro squadra del cuore (sperando che vinca, ovviamente!). Semplicemente, cercano di vivere la loro fede in modo più consapevole e impegnato, con l'aiuto dei mezzi di formazione spirituale offerti dall'Opus Dei: corsi, ritiri, incontri, ecc.

E poi, diciamocelo, c'è anche un po' di mistero che avvolge l'Opus Dei. Forse complice qualche libro e film un po' troppo fantasiosi (tipo il Codice Da Vinci), si è creata un'aura di segretezza che, in realtà, non ha alcun fondamento. Anzi, l'Opus Dei è una realtà trasparente e aperta a tutti, che invita a vivere la fede con gioia e semplicità, senza fronzoli e senza complicazioni inutili.

El prelado del Opus Dei en Milán | 6 y 7 agosto 2021 | Prelatura de la
El prelado del Opus Dei en Milán | 6 y 7 agosto 2021 | Prelatura de la

Quindi, la prossima volta che vi sentite un po' giù di morale o sopraffatti dalla routine, ricordatevi dell'Opus Dei. E provate a trasformare una piccola azione quotidiana in un atto d'amore verso Dio. Vedrete, vi sentirete subito meglio! Parola di... uno che ha scoperto che la santità è alla portata di tutti! E se non ci credete, provateci! Non avete niente da perdere, anzi, avete tutto da guadagnare!