
Ammettiamolo, a chi piace davvero alzarsi presto?
Le Preghiere del Mattino: Un'Opinione Impopolare
Sveglia che suona. Un incubo. La luce che filtra dalle persiane. Orrore. E poi... oh gioia! La prospettiva di recitare le preghiere del mattino. Sono l'unico che preferirebbe restare sotto le coperte a sognare di vincere alla lotteria?
Non fraintendermi, non sono contro la spiritualità. Anzi! Ma la mattina presto, il mio spirito è più propenso a supplicare per cinque minuti extra di sonno che a meditare sulla grandezza dell'universo.
La Lotta Quotidiana
Poi c'è la questione della concentrazione. Cerco di concentrarmi sulle parole, ma la mia mente è già impegnata a pianificare la colazione (cappuccino e brioche, ovviamente) e a ricordare dove ho parcheggiato la macchina.
Forse sono l'unico, ma mi sembra che le preghiere del mattino siano più efficaci quando non sono ancora un essere umano a tutti gli effetti. Quando sono ancora una specie di zombie mattutino che ha bisogno di caffeina per sopravvivere.

E diciamocelo, quante volte durante le preghiere del mattino ci siamo ritrovati a pensare a tutt'altro? Tipo a quella gaffe che abbiamo fatto alla cena di ieri sera, o a quel progetto urgente che dobbiamo consegnare?
Preghiere della Sera: Un Rifugio (Forse)
Poi arrivano le preghiere della sera. Qui la situazione è un po' diversa. Di solito sono più rilassato, la giornata è quasi finita, e posso finalmente sedermi e riflettere.

Almeno, questo è quello che dovrei fare. In realtà, spesso sono troppo stanco per riflettere su qualsiasi cosa che vada oltre la prossima serie TV su Netflix.
Però, a volte, le preghiere della sera funzionano. Quando riesco a trovare un momento di quiete e a lasciare andare lo stress della giornata, mi sento davvero più in pace.
Il Dilemma Eterno
Quindi, qual è la mia conclusione? Forse che le preghiere del mattino sono una tortura per i dormiglioni come me, mentre le preghiere della sera sono un'occasione (a volte mancata) per ritrovare un po' di serenità?

O forse che dovremmo smetterla di sentirci in colpa se preferiamo dormire cinque minuti in più e rimandare la spiritualità a un momento più consono alle nostre esigenze?
Non so voi, ma io propendo per la seconda opzione. E ora, scusate, ma ho un bisogno impellente di un altro caffè.

"Datemi il caffè per cambiare le cose che posso cambiare e la forza di accettare quelle che non posso." - Una Preghiera Mattutina Non Ortodossa.
Ah, e se per caso conoscete un santo patrono dei dormiglioni, fatemelo sapere. Ne avrei un gran bisogno.
Forse il segreto è trovare un modo di rendere le preghiere del mattino meno… mattutine. Magari recitarle mentre mi preparo il caffè? O mentre faccio la doccia? (Forse no, non voglio fulminarmi).
Alla fine, credo che l'importante sia trovare un modo di connettersi con la propria spiritualità che funzioni per noi, anche se significa farlo in pigiama e con i capelli in disordine.