Preghiera Sul Coraggio Madre Teresa

Ah, la Preghiera sul Coraggio di Madre Teresa. Sembra una cosa serissima, no? Quasi intimidatoria. Un inno all'eroismo, al gettarsi a capofitto nelle situazioni più spaventose. E in un certo senso, lo è. Ma se vi dicessi che, in fondo, questa preghiera è un po' come un invito a ballare, anche se si ha due piedi sinistri?

Perché, ammettiamolo, il coraggio non è mai una cosa che si ha in tasca, sempre pronta all'uso. È più come un muscolo: bisogna allenarlo. E a volte, l'allenamento assomiglia più a una serie di goffi tentativi che a un trionfo olimpico.

Un Assaggio di Audacia Quotidiana

La bellezza di questa preghiera, secondo me, sta proprio nella sua applicabilità al quotidiano. Non si tratta solo di salvare vite umane o combattere ingiustizie globali (anche se, certo, ben venga!). Si tratta di avere il coraggio di… ordinare la pizza con un condimento nuovo. Di dire "no" a quell'invito che proprio non ci va. Di ammettere di aver sbagliato, anche se l'orgoglio urla di fare il contrario.

È un coraggio piccolo, certo. Ma è proprio da lì che si comincia. È come quando impariamo una lingua: non partiamo subito con Shakespeare, ma con "Ciao, come stai?". E poi, magari, un giorno, ci ritroviamo a declamare sonetti a squarciagola.

"Signore, dammi il coraggio..."

Il testo, spesso attribuito a Madre Teresa (anche se le sue origini sono un po' avvolte nel mistero, come un buon giallo), implora il Signore di donare il coraggio. Ma non un coraggio qualunque. Un coraggio che si manifesta attraverso azioni concrete: "Di affrontare ciò che ritengo giusto, anche se mi costa impopolarità". Ecco, questa è la parte che mi fa sorridere. Perché, diciamocelo, chi è che ama essere impopolare?

ᐈ Santa Madre Teresa di Calcutta Preghiera della Novena Patrona Dei
ᐈ Santa Madre Teresa di Calcutta Preghiera della Novena Patrona Dei

Ma è proprio lì che sta il punto. Avere coraggio significa a volte scegliere la strada meno battuta, quella che potrebbe farci sentire soli o incompresi. E questo non è facile, ragazzi. Richiede un bel po' di "faccia tosta", come direbbe qualcuno.

Un Esercizio di Imperfezione

Quindi, la prossima volta che vi sentite paralizzati dalla paura, ripensate a questa preghiera. Non come a un obbligo di diventare eroi senza macchia e senza paura, ma come a un invito ad abbracciare la vostra imperfezione. A cadere, rialzarvi, e magari cadere di nuovo, ma con un sorriso sulle labbra.

Preghiera madre teresa di calcutta matrimonio - Parrocchia San Giuseppe
Preghiera madre teresa di calcutta matrimonio - Parrocchia San Giuseppe

Perché il coraggio, in fondo, è proprio questo: la capacità di andare avanti nonostante la paura. E anche se a volte ci sembra di essere goffi e impacciati, ricordiamoci che anche i ballerini più esperti sono partiti facendo un sacco di errori.

Pensateci:

"Signore, dammi il coraggio di dire al mio capo che ho bisogno di una vacanza. Signore, dammi il coraggio di chiedere scusa al mio vicino per avergli rubato il parcheggio. Signore, dammi il coraggio di cantare a squarciagola sotto la doccia, anche se stono come una campana stonata."

Ecco, questo è il coraggio che fa la differenza. Quello che rende la vita un po' più avventurosa, un po' più divertente. E, soprattutto, un po' più… nostra.