
Ah, la preghiera per la salute dei genitori. Un argomento serio, vero? Forse troppo.
Quando il Cielo è in Overflow...
Diciamocelo, le nostre mamme e i nostri papà hanno una lista di richieste al cielo più lunga della spesa al supermercato il sabato. Salute, amore, prosperità, che il vicino smetta di parcheggiare davanti al cancello... E noi figli, aggiungiamo pure le nostre! Un piccolo "per favore, fagliela passare liscia con quella torta al cioccolato" non fa mai male. No?
Mi sento un po' irriverente? Forse. Ma pensiamoci un attimo: non è che stiamo sovraccaricando un po' troppo il centralino divino?
"Mandami un Angelo... Ma Che Porti L'Aspirina!"
Non fraintendermi, pregare fa bene. Ti fa sentire meglio. Ti fa sentire in controllo... anche quando non lo sei affatto. Ma a volte, mi chiedo se non dovremmo concentrarci meno sul chiedere miracoli e più sul... agire!
Tipo, invece di implorare per la schiena del papà, forse potremmo offrirci di fargli un massaggio. O almeno portargli l'acqua e le pastiglie. No, perché chiedere a San Ciro, quando c'è il Voltaren? (Scherzo, San Ciro! Ti voglio bene).

L'Arte di "Non-Pregare" (Ma Fare Qualcosa Di Utile)
Ecco la mia opinione leggermente impopolare: forse la miglior preghiera per la salute dei nostri genitori è... smettere di stressarli!
Avete presente le telefonate fiume per dirgli quanto siete preoccupati per la loro pressione alta? O il pressing psicologico per fargli smettere di fumare (cosa che, diciamocelo, non faranno mai davvero)? Ecco, forse, solo forse, quelle conversazioni gli alzano ancora di più la pressione!
Invece di "Mamma, ti prego, smetti di mangiare fritti!", proviamo con: "Mamma, ho preparato una bella insalata per cena. Ti aspetto!". È una preghiera sotto mentite spoglie. Una preghiera gourmet, se vogliamo.

Azione, Non Solo Orazione
E il papà che insiste ad aggiustare il tetto a 75 anni? Invece di implorare l'arcangelo Michele di tenerlo in equilibrio, magari... chiamiamo un idraulico? Lo so, lo so, non è romantico come una supplica al cielo. Ma è pratico. E la praticità, diciamocelo, è una forma di preghiera molto sottovalutata.
Non sto dicendo di smettere di pregare, per l'amor del cielo! Dico solo che, a volte, la vera fede si dimostra non solo con le parole, ma anche con le azioni. Un abbraccio sincero, una spesa fatta al posto loro, una risata condivisa... queste sono preghiere silenziose, ma potentissime.

E se proprio dobbiamo chiedere un favore al cielo, preghiamo che ci dia la forza di essere figli migliori. Quelli che ascoltano, che aiutano, che fanno ridere. Quelli che, invece di chiedere un miracolo, si rimboccano le maniche. Quelli che capiscono che la preghiera più efficace è quella che si traduce in amore concreto.
Ricordiamoci: Sanità, non santità! O meglio, santità... ma dopo una bella visita dal medico di base!
E un'ultima cosa: non dimenticatevi di dire ai vostri genitori che gli volete bene. Quella, credetemi, è la preghiera più potente di tutte.