
Ammettiamolo, siamo onesti. Tutti, ma proprio tutti, abbiamo almeno una volta cercato su Google: Preghiera Per I Malati Padre Pio. Dai, non fate i santi! Soprattutto quando l'influenza ci mette KO e la Tachipirina sembra acqua fresca.
L'Effetto "Padre Pio è la risposta a tutto"
È come avere un asso nella manica, no? Un jolly divino da tirare fuori quando la situazione si fa seria. Mal di testa? Padre Pio. Un'unghia incarnita? Forse, solo forse, una piccola preghiera a Padre Pio non guasterebbe. Non si sa mai! Io, personalmente, sono arrivata a pensare se non fosse il caso di recitarla anche per i semafori rossi particolarmente lunghi. Scherzo! Forse...
Ma perché proprio lui?
Ecco la domanda da un milione di euro. Perché non San Gennaro, protettore di Napoli? (Niente contro San Gennaro, ovviamente!). O Sant'Antonio, re del ritrovamento oggetti smarriti? (Quest'ultimo sarebbe utile per ritrovare le mie chiavi, che spariscono magicamente ogni mattina). No. È Padre Pio. È il guru della guarigione, il santo con la barba e la faccia da "ci penso io". E ammettiamolo, ispira fiducia, quel santo.
Forse è la sua storia, le stimmate, la sua aria sofferente (perché diciamocelo, sembrava sempre avere mal di schiena). O forse è solo il marketing divino ben orchestrato. (Scherzo di nuovo! Forse...). Comunque sia, la preghiera per i malati a Padre Pio è un evergreen del web.
Un'opinione (forse) impopolare
Ecco, ci siamo. La bomba sta per esplodere. Preparatevi. Secondo me... e dico secondo ME... a volte ci affidiamo troppo alla preghiera e troppo poco al buon vecchio medico di base. Lo so, lo so, blasfemia! Eresia! Bruciatela sulla pubblica piazza! Ma pensateci un attimo.

Non voglio mica dire che la preghiera non funzioni, eh! Assolutamente no! Ma se hai la febbre a 40, forse, SOLO FORSE, invece di recitare la preghiera a Padre Pio a ciclo continuo, una telefonata al tuo medico curante sarebbe più saggia.
È un'opinione impopolare, lo ammetto. Ma mi sembra una cosa di buon senso. Tipo, prima il paracetamolo, poi Padre Pio. Un po' come mettere la cintura di sicurezza prima di accelerare. Non so, forse sono io che vivo in un mondo parallelo.

Morale della favola (o quasi)
Quindi, ricapitolando: la preghiera per i malati a Padre Pio è un classico intramontabile. Un conforto, una speranza, un placebo potentissimo (e qui non sto scherzando!). Ma, per favore, non dimentichiamoci dei dottori. E magari, ogni tanto, diamo un'occhiata al bugiardino dei farmaci. Perché, diciamocelo, Padre Pio sarà pure un santo, ma non è un farmacista!
E se poi avete un raffreddore che non passa... beh, una preghiera e un brodino caldo non fanno mai male! In fondo, la speranza è l'ultima a morire... anche quando hai il naso che cola.