Preghiera Francescana Prima Dei Pasti

La Preghiera Francescana Prima dei Pasti, una gemma semplice e profonda del tesoro spirituale che San Francesco d'Assisi ci ha lasciato, è molto più di una semplice formula da recitare prima di condividere un pasto. È un invito, un respiro di gratitudine, un'opportunità per ricollegarci con la sorgente di ogni bene e per orientare il nostro cuore verso un'esistenza più consapevole e generosa.

Forse, nella frenesia della vita quotidiana, la recitiamo quasi meccanicamente, presi dalle nostre conversazioni o dalle preoccupazioni del giorno. Ma fermiamoci un istante. Ascoltiamo le parole che pronunciamo. Permettiamo loro di penetrare nel nostro spirito e di risvegliare in noi la consapevolezza della Presenza Divina.

La preghiera recita: "Benedici, Signore, noi e questo cibo che stiamo per ricevere dalla tua bontà. Per Cristo nostro Signore. Amen."

La Benedizione: Riconoscere la Fonte

La parola chiave è "benedici". Benedire significa riconoscere la sacralità, la bontà intrinseca di ciò che ci circonda. In questo caso, benedire il cibo significa riconoscere che esso non è semplicemente un prodotto del caso, del lavoro umano o delle leggi della natura. Ma è, innanzitutto, un dono di Dio. Un dono che viene dalla Sua bontà infinita. Riconoscere questo significa riconoscere la nostra dipendenza da Lui, la nostra creaturalità e la Sua provvidenza costante.

Quante volte diamo per scontato il cibo che abbiamo a disposizione? Apriamo il frigorifero, il supermercato è sempre pieno, ci sembra un diritto acquisito. La preghiera ci invita a guardare oltre, a riconoscere che dietro ogni frutto della terra, dietro ogni creazione umana, c'è la mano amorevole del Creatore. Un invito a non sprecare, a non accumulare egoisticamente, ma a condividere con chi è meno fortunato.

Preghiera prima dei pasti -benedici il cibo che mangiamo - YouTube
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La Gratitudine: Un Cuore Riconoscente

Benedire è anche un atto di gratitudine. Esprimiamo la nostra riconoscenza per il dono ricevuto. La gratitudine è un sentimento trasformativo. Quando siamo grati, il nostro cuore si apre, la nostra prospettiva cambia. Vediamo il mondo con occhi nuovi, pieni di meraviglia e di speranza. La gratitudine ci libera dalla lamentela, dall'insoddisfazione cronica, dalla ricerca compulsiva di qualcosa che ci manca. Ci aiuta a concentrarci su ciò che abbiamo, apprezzando le piccole cose, i doni semplici della vita.

Possiamo estendere questa gratitudine non solo al cibo in sé, ma anche a tutti coloro che hanno contribuito a portarlo sulla nostra tavola: gli agricoltori, i trasportatori, i negozianti, chi ha preparato il pasto. Un pensiero grato a ognuno di loro, riconoscendo il valore del loro lavoro e il loro contributo alla nostra vita.

PREGHIERA prima dei PASTI 🙏 - YouTube
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"Per Cristo Nostro Signore": L'Amore che si Dona

L'invocazione "Per Cristo nostro Signore" ci ricorda che ogni dono di Dio è mediato dall'amore di Gesù Cristo. Attraverso la sua incarnazione, la sua vita, la sua passione, morte e risurrezione, Gesù si è fatto dono per noi. Si è donato totalmente, per la nostra salvezza. Ci ha insegnato l'amore disinteressato, il servizio agli altri, la compassione verso i sofferenti.

Ricordare Cristo prima di un pasto significa impegnarsi a vivere secondo il suo esempio. Significa trasformare il momento del pasto in un momento di condivisione, di fraternità, di attenzione verso chi è solo o bisognoso. Un invito a non dimenticare i poveri, gli affamati, gli emarginati. A condividere con loro il nostro pane, il nostro tempo, il nostro amore.

Signore benedici questo cibo! Preghiera prima dei pasti. 30 Marzo 2020
Signore benedici questo cibo! Preghiera prima dei pasti. 30 Marzo 2020

Amen: Un Sigillo di Fede

L'Amen finale è un sigillo. È la nostra affermazione di fede. È il nostro "sì" alla volontà di Dio. È la nostra promessa di vivere secondo i valori del Vangelo. È la nostra disponibilità a lasciarci trasformare dall'amore di Cristo. Un Amen detto con il cuore, con la consapevolezza del suo significato profondo, può diventare una forza potente per la nostra crescita spirituale.

Allora, la prossima volta che ci apprestiamo a consumare un pasto, fermiamoci un istante. Recitiamo la Preghiera Francescana con attenzione, con gratitudine, con amore. Lasciamoci toccare dalla sua semplicità e dalla sua profondità. Trasformiamo il momento del pasto in un momento di preghiera, di riflessione, di comunione con Dio e con i nostri fratelli e sorelle. In questo modo, ogni pasto diventerà un'Eucaristia, un ringraziamento a Dio per il dono della vita e un impegno a viverla pienamente, secondo il suo volere.

Che la benedizione del Signore ci accompagni sempre, non solo prima dei pasti, ma in ogni momento della nostra esistenza.