
Ammettiamolo, a tutti è capitato di avere quella preghiera del cuore. Quella che reciti quando le cose si mettono male. La mia? Ehm, forse non è proprio "cool" come direbbe qualcuno. Confessione: a volte mi ritrovo a mormorare un'invocazione a Don Bosco.
Un Santo e le Mie Avventure
Lo so, lo so. Preghiera a San Giovanni Bosco? Suona un po' da "nonni al catechismo", vero? Ma lasciatemi spiegare. Non è che io sia una suora mancata. Anzi! Diciamo solo che la vita a volte assomiglia un po' a un circo. Un circo dove tu sei il clown che deve destreggiarsi tra scadenze, bollette e relazioni complicate.
E lì, nel bel mezzo del caos, quando il telefono squilla per l'ennesima volta e il capo ti chiede l'impossibile, ecco che mi scappa un "San Giovanni Bosco, aiutami tu!".
Perché proprio Don Bosco?
Bella domanda! Forse perché da piccolo ho frequentato l'oratorio salesiano. Forse perché la sua storia mi ha sempre affascinato. Un prete che si dedica ai ragazzi, che li toglie dalla strada, che crede nel loro potenziale... Insomma, un figo! (Passatemi il termine).
E poi, diciamocela tutta, Don Bosco aveva un metodo infallibile: l'allegria. Allegria e ottimismo. Due ingredienti fondamentali per sopravvivere alla follia quotidiana. Non so voi, ma io preferisco affrontare i problemi con un sorriso (anche se a volte è un sorriso tirato) piuttosto che con il broncio.

Certo, non è che dopo aver recitato la mia preghiera a Don Bosco la mia vita si trasformi in una favola Disney. Le bollette non spariscono magicamente e il capo continua a essere esigente. Però, mi sento un po' più leggero. Come se qualcuno mi avesse dato una pacca sulla spalla e mi avesse detto: "Dai, ce la puoi fare!".
Un'Opinione Impopolare
Ecco, forse qui arriverà l'opinione impopolare. Credo che ognuno di noi dovrebbe avere un suo "Santo protettore". Non necessariamente un santo canonizzato, intendiamoci. Potrebbe essere un parente che ammiravamo, un personaggio storico che ci ispira, persino un amico che ci dà la carica.

Qualcuno a cui rivolgerci nei momenti di difficoltà. Qualcuno che ci ricordi che non siamo soli. Qualcuno che ci dia la forza di affrontare le sfide con un pizzico di ironia. Perché, diciamocelo, la vita è troppo seria per essere presa troppo sul serio.
E quindi, se vi capita di sentirmi mormorare "Preghiera a San Giovanni Bosco" mentre sono imbottigliato nel traffico o mentre cerco di risolvere un problema al computer, non scandalizzatevi. Forse ho solo bisogno di un piccolo aiuto. E forse, anche voi dovreste trovare il vostro Don Bosco personale. Chi lo sa? Potrebbe funzionare!
"Fatevi amare!" – Questa frase attribuita a Don Bosco è diventata un po' il mio mantra. Cercare di affrontare la vita con amore e positività. Anche quando tutto sembra andare storto.
E se poi, dopo aver recitato la vostra preghiera personale, vi ritroverete a ballare sotto la pioggia o a cantare a squarciagola in macchina, beh... forse San Giovanni Bosco (o chi per lui) avrà fatto il suo dovere.