
Ciao a tutti! Avete mai sentito parlare della Preghiera di Ringraziamento a Gesù? Magari la recitate spesso senza pensarci troppo, un po' come quando cantate "Tanti Auguri" senza ricordare di chi è il compleanno. Ma fermiamoci un attimo a rifletterci su, con un sorriso.
Ok, lo ammetto, "Preghiera di Ringraziamento a Gesù" suona un po' formale. Sembra quasi una cosa da santone tibetano in meditazione profonda. Ma in realtà, può essere la cosa più semplice e spontanea del mondo. Immaginate di aver appena trovato un parcheggio perfetto proprio davanti al negozio che vi serve, nel bel mezzo dell'ora di punta. Cosa fate? Ecco, quello, spesso, è un piccolo, silenzioso ringraziamento a Gesù (o a chi per lui!).
Si, perché ammettiamolo, a volte le cose vanno davvero bene. Trovate l'ultimo paio di scarpe del vostro numero, la torta che volevate è ancora disponibile, il vostro autobus è incredibilmente in orario… E allora vi viene spontaneo un sorriso, un sospiro di sollievo, un "Grazie a Dio!". Ecco, quella è la base. Poi, se volete, potete aggiungere un "Gesù, grazie mille, sei un mito!".
Ma cosa ringraziamo esattamente?
Qui si apre un mondo! Potremmo ringraziarlo per la salute, per la famiglia, per gli amici... tutte cose importanti, certo. Ma provate a pensare fuori dagli schemi! Ringraziatelo per quella volta che siete riusciti a non far cadere il gelato appena comprato. Ringraziatelo per avervi fatto trovare l'ultima fetta di pizza. Ringraziatelo per aver inventato il caffè. Ecco, vedete? Si può ringraziare per tutto!
Un esempio pratico: il Ringraziamento "Anti-Sfiga"
Diciamocelo chiaramente: a volte sembra che la sfortuna ci insegua. Cadono oggetti, si rovesciano bevande, si inciampa nel vuoto. In quei momenti, invece di imprecare, provate a ringraziare Gesù. "Gesù, grazie per avermi evitato di cadere FACCIA A TERRA davanti a tutti!" Oppure, "Gesù, grazie che la tazza di caffè rovesciata non ha macchiato i miei pantaloni preferiti!" È un modo divertente per sdrammatizzare e trasformare un momento potenzialmente disastroso in qualcosa di positivo.

E poi, diciamocelo, ringraziare fa bene! Ti mette di buon umore, ti fa apprezzare le piccole cose e ti fa sentire più connesso con il mondo (e con Gesù!).
Non abbiate paura di essere creativi!
La Preghiera di Ringraziamento a Gesù non deve essere per forza una cosa seria e solenne. Può essere una chiacchierata amichevole, un pensiero veloce, un'espressione di gratitudine genuina.

Ricordate la nonna che ringraziava "il Signore" per ogni cosa, anche per il fatto che il gatto non avesse vomitato sul tappeto persiano? Ecco, prendete esempio da lei!
"Gesù, grazie per la pizza! Era proprio quello che ci voleva!" - Un esempio di Preghiera Spontanea.
E se proprio non vi vengono le parole, un semplice sorriso può bastare. Dopotutto, Gesù apprezza lo sforzo (e probabilmente anche una buona fetta di torta).
Quindi, la prossima volta che vi succede qualcosa di bello, o anche solo qualcosa di "non-brutto", ricordatevi di ringraziare. Magari non cambierà il mondo, ma di sicuro vi farà sentire un po' meglio. E chissà, magari Gesù vi manderà un altro parcheggio gratuito. Tentare non nuoce!