
Amici, parliamoci chiaro. La Preghiera di Adorazione al Santissimo Sacramento. Wow, che titolo! Quasi mi intimidisce. Ma poi mi ricordo: siamo qui per chiacchierare, mica per un esame di teologia.
Un Momento, Seriamente?
Ok, lo ammetto. La prima volta che ho sentito parlare di questa cosa, ho pensato: "Un'altra preghiera? Davvero?". Non fraintendetemi, prego. A modo mio. Ma a volte mi sembra che la lista delle cose da fare sia più lunga della spesa al supermercato prima di Natale!
E poi, l'adorazione. Che parola seria! Mi immagino tutti lì, in ginocchio, con la faccia seria e l'aria contrita. E io che, di solito, non riesco a stare fermo neanche a guardare un film!
La Mia Confessione (Non Quella Vera, Però)
Ecco, la mia confessione. Forse, e dico forse, preferisco un caffè con un amico a un'ora di adorazione silenziosa. Lo so, lo so. Sto già sentendo i rimproveri. Ma non giudicatemi subito!
Perché vedete, io credo che Dio mi parli anche mentre rido con gli amici. O mentre aiuto una vecchietta ad attraversare la strada. O anche mentre cerco disperatamente le chiavi della macchina (perché, diciamocelo, anche quella è una forma di preghiera!).

"Ma la Presenza Reale!", mi direte voi. "Il Santissimo Sacramento!".
Certo, certo. Lo capisco. Ma a volte, per me, la Presenza Reale è anche nel sorriso di mia nipote. O nella bellezza di un tramonto. O in una pizza ben fatta (perché, diciamocelo, la pizza è una cosa seria!).
Non Sono un Eretico, Promesso!
Non fraintendetemi, ripeto. Non sto dicendo che la Preghiera di Adorazione al Santissimo Sacramento sia inutile. Anzi. Sono sicuro che per molti sia un momento di grande consolazione e di profonda unione con Dio.

Ma forse, e qui arriva la mia opinione leggermente impopolare, non è l'unica via. Forse Dio ci aspetta anche altrove. Forse ci aspetta in un abbraccio. O in una risata. O in una semplice chiacchierata.
E poi, diciamocelo, stare in silenzio per un'ora è un'impresa! Soprattutto se hai la mia stessa capacità di concentrazione di un criceto che corre nella ruota. Dopo cinque minuti comincio a pensare a cosa mangerò a cena. O a che colore devo dipingere il salotto. O a quante calze spaiate ho nell'armadio (una tragedia!).

Quindi, amici, la prossima volta che vi propongono un'ora di adorazione, non scappate a gambe levate. Provate. Magari vi piace. Ma se proprio non ce la fate, non sentitevi in colpa. Forse Dio vi sta aspettando in pizzeria. O al cinema. O semplicemente a casa, con una buona tazza di tè e un libro divertente.
E se qualcuno vi guarda male, ditegli che ve l'ha detto un tizio su internet. Non so se funzionerà, ma tentar non nuoce!