Preghiera Davanti Al Crocifisso Di San Damiano

Ok, immaginate la scena: un giovane Francesco d'Assisi, non ancora santo, ma già un tipo un po' fuori dagli schemi. Abbandona la vita agiata, vende il cavallo e i tessuti del padre (un atto che non fece esattamente felice papà!), e si ritrova un po' squattrinato. Va in una chiesetta diroccata, San Damiano, appunto, vicino ad Assisi.

La chiesetta, diciamocelo, era un disastro. Cadente, trascurata, insomma, aveva più bisogno di un bravo muratore che di un fedele. Francesco, però, ci entra lo stesso. E lì, succede la magia. O forse, l'imbarazzo...

Davanti al Crocifisso di San Damiano, un crocifisso dipinto, non una statua, Francesco prega. E cosa succede? Il Crocifisso, il Crocifisso stesso, gli parla!

Ma davvero parla?

Sì, insomma, secondo il racconto di Tommaso da Celano, uno dei suoi primi biografi, il Crocifisso gli dice: "Francesco, va', ripara la mia casa che, come vedi, è tutta in rovina."

Ora, immaginate la faccia di Francesco! Probabilmente un mix di spavento, incredulità e... forse un pizzico di sollievo. Finalmente qualcuno gli dava un'indicazione chiara su cosa fare della sua vita!

LA PREGHIERA DI SAN DAMIANO, ICONA DEL PARADOSSO - Polisemantica
LA PREGHIERA DI SAN DAMIANO, ICONA DEL PARADOSSO - Polisemantica

Qui sta il bello della storia: Francesco prende la cosa un po' alla lettera. Capisce (inizialmente) che deve riparare quella chiesetta fisica, quella con le pietre che cadono a pezzi. Quindi, si mette all'opera! Comincia a chiedere l'elemosina, raccoglie pietre, e inizia a ricostruire San Damiano. Un vero e proprio muratore improvvisato con un'ordinazione divina (e un po' ambigua).

Un malinteso provvidenziale?

Certo, poi Francesco capirà che la "casa" da riparare era molto più grande della chiesetta di San Damiano. Era la Chiesa intera, la comunità dei fedeli, che aveva bisogno di essere rinnovata nello spirito e nella fede. Ma, se non fosse stato per quel "malinteso", forse non avrebbe mai iniziato!

Giotto - Preghiera in San Damiano - Storie di San Francesco - I Simboli
Giotto - Preghiera in San Damiano - Storie di San Francesco - I Simboli

Il Crocifisso di San Damiano, quindi, non è solo un'opera d'arte (peraltro, molto bella e ricca di simbolismi). È un simbolo di vocazione, di ascolto, e anche di un po' di sana confusione. Un promemoria che a volte, anche quando non capiamo bene cosa ci viene chiesto, l'importante è mettersi in cammino.

E la preghiera davanti al Crocifisso di San Damiano? È diventata una preghiera famosissima, attribuita a San Francesco, piena di umiltà, di richiesta di guida e di un desiderio profondo di essere uno strumento nelle mani di Dio. Una preghiera che ci ricorda che anche noi, nel nostro piccolo, possiamo riparare un pezzetto del mondo, un mattone alla volta.

La prossima volta che vedrete una chiesetta diroccata, pensate a Francesco, al Crocifisso parlante e a quella frase: "Va', ripara la mia casa." Magari, anche voi avete un San Damiano da ricostruire!