
Ammettiamolo, tutti l'abbiamo fatto. Tutti, almeno una volta, abbiamo sussurrato una piccola, piccolissima preghiera allo Spirito Santo per una grazia. Non dite di no! Scommetto che anche la nonna Pina, quella tutta rosario e santini, una volta ha implorato un aiutino dall'alto per trovare le chiavi della macchina.
La preghiera last-minute: un classico
Ecco, a me succede soprattutto quando sono in ritardo. Tipo, TANTO in ritardo. Tipo, il capo mi aspetta per una riunione importantissima e io sono ancora in pigiama che cerco disperatamente la calzetta spaiata. Lì parte la preghiera allo Spirito Santo per una grazia. Una cosa veloce, eh. "Spirito Santo, fa' che il traffico sia clemente e che il capo si sia dimenticato della riunione. Amen." Funziona sempre? Ehm… diciamo che ci spero.
E poi c'è la preghiera allo Spirito Santo per una grazia pre-esame. Ricordo ancora l'ansia prima della prova di matematica al liceo. Non avevo studiato, ovviamente. Ma ho recitato una tale quantità di "Vieni, Spirito Santo" che avrei potuto illuminare l'intera aula. Il risultato? Diciamo che il 6 politico è stata una grazia, eccome!
Confessioni di una "peccatrice" della preghiera
So che forse non è il modo più ortodosso di approcciarsi alla spiritualità. Forse dovrei meditare, fare yoga, scalare l'Everest con un rosario in mano. Ma, sinceramente, quando la lavatrice decide di allagare il bagno proprio mentre sto uscendo, la preghiera allo Spirito Santo per una grazia mi sembra l'opzione più pragmatica. E, diciamocelo, anche la più veloce.

"Aiutati che Dio t'aiuta" è un detto che sembra fatto apposta per noi che preghiamo per un parcheggio sotto casa il sabato sera.
E non parliamo della preghiera allo Spirito Santo per una grazia quando il Wi-Fi decide di abbandonarti nel bel mezzo di una videochiamata importante. Lì, l'invocazione diventa quasi un grido disperato. "Spirito Santo, ti prego, fammi finire questa chiamata senza che mi vedano con i capelli arruffati e la faccia da sonno. Prometto che poi disinstallo Candy Crush!"
Forse è una visione un po' irriverente, lo ammetto. Ma credo che lo Spirito Santo abbia un senso dell'umorismo molto più sviluppato di quanto pensiamo. Magari si diverte anche un po' a vedere noi umani alle prese con le nostre piccole tragedie quotidiane. E magari, proprio per questo, a volte decide di tenderci una mano (o meglio, un raggio di luce divina) nel momento del bisogno.

Quindi, la prossima volta che vi trovate in difficoltà, non abbiate paura di sussurrare una piccola, piccolissima preghiera allo Spirito Santo per una grazia. Male non fa. E, chissà, magari funziona davvero. Anche se, ammettiamolo, forse dovremmo anche iniziare a studiare per gli esami e a svegliarci in orario. Ma questa è un'altra storia!
Un consiglio? Se la vostra preghiera riguarda la ricerca di qualcosa, provate a dirla ad alta voce. A volte, il potere della parola può fare miracoli (soprattutto per ritrovare le chiavi!). E ricordate, la fede, anche quella un po' "sui generis", è pur sempre fede. E lo Spirito Santo apprezza l'impegno!