
Ferragosto. Ah, Ferragosto. Il 15 agosto. Preghiera Alla Madonna, dicono. Ma siamo onesti, quanti di noi davvero pregano quel giorno? Io? Beh, diciamo che la mia preghiera assomiglia più a un sospiro di sollievo per essere sopravvissuta alla corsa al supermercato pre-grigliata.
Ferragosto: Tra Fede e Folla (e Forchette)
Non fraintendermi. Rispetto la Madonna. Certo. Ma il 15 agosto per me è sinonimo di: traffico apocalittico, spiagge invase, e l’implacabile battaglia per accaparrarsi l'ultimo pezzo di salsiccia sul barbecue. La preghiera passa un po’ in secondo piano, ammettiamolo.
L'Unpopular Opinion: Preghiera? Sì, ma dopo il Pisolino
Ecco la mia unpopular opinion: la vera preghiera del 15 agosto è un pisolino post-pranzo luculliano. Dopo aver ingurgitato quintali di pasta al forno (fatta dalla nonna, ovviamente), la mia connessione spirituale si manifesta con un russare sonoro sul divano all'ombra. E chi sono io per negare un dono del genere?
Per carità, non voglio offendere nessuno. Ma a volte mi chiedo se la Madonna preferirebbe vederci rilassati e felici, magari con un bicchiere di vino in mano, piuttosto che sgomitare in chiesa sotto il sole cocente.
Dopotutto, non è forse la gioia una forma di preghiera? E diciamocelo, la gioia, il 15 agosto, spesso ha la forma di una fetta di anguria ghiacciata.

Il Dilemma del Costume (e della Calamita)
E poi c'è il dilemma esistenziale del costume. Lo metto, non lo metto? Vado al mare? Affronto la folla oceanica o resto a casa a guardare repliche di Don Matteo? Sono decisioni che mettono a dura prova anche il più fervente dei credenti. Perché, diciamocelo, trovare un posto libero sulla spiaggia il 15 agosto è più difficile che trovare un politico onesto. Senza offesa, eh!
E vogliamo parlare delle calamite souvenir? Ogni Ferragosto, la mia collezione di calamite kitsch aumenta esponenzialmente. Ne ho alcune a forma di Madonnina, ovviamente, ma anche un paio a forma di pizza e una che raffigura un improbabile gondoliere che fa surf. C'è qualcosa di intrinsecamente italiano in tutto questo caos.

"Ferragosto: un mix esplosivo di fede, folklore e forchette che si contendono l'ultima braciola."
In Fondo, Amore e… Digestivo
Scherzi a parte, credo che Ferragosto, al di là della preghiera alla Madonna e del caos generalizzato, sia soprattutto una festa dell'amore. Amore per la famiglia, per gli amici, per il buon cibo e per il dolce far niente. Un amore un po’ caciarone, un po’ esagerato, ma genuino. E se la Madonna, da lassù, ci guarda mentre ci scambiamo abbracci appiccicosi e ci offriamo l'ennesimo amaro, spero che sorrida. Perché, in fondo, anche quello è un modo per dirle grazie. Grazie per il sole, per il mare, per la pasta al forno e per la possibilità di ritrovarsi, ogni anno, a condividere un po’ di felicità. E, magari, una fetta di melone.
Quindi, buon Ferragosto a tutti! Pregate, mangiate, dormite, e soprattutto… siate felici!