
Allora, parliamoci chiaro. Tutti conoscono la Preghiera a Santa Teresa del Bambin Gesù, giusto? La famosissima, quella delle rose. "Santa Teresa del Bambino Gesù, raccogli una rosa..." Eccetera eccetera.
Non so voi, ma io, forse sarò impopolare, ho un rapporto... come dire... complicato con 'sta preghiera.
Innanzitutto, le rose. Belle, profumate, spinose. Simpatiche. Ma, diciamocelo, un po' troppo. Cioè, se ogni volta che chiedo qualcosa, mi deve arrivare una rosa, a breve mi ritrovo sommerso! E poi, chi le annaffia?
E poi, la richiesta. Intendiamoci, Santa Teresa è una santa tosta. Una che ha capito tutto della semplicità. Ma a volte mi sembra che 'sta preghiera sia un po' troppo... ehmmm... "affaristica"? Un po' "do ut des"? Tipo "Ti prego, dammi 'sta cosa e in cambio, guarda, ti arriva una rosa!"
Un'opinione (forse) controversa

Sentite questa: forse, dico forse, Santa Teresa preferirebbe un'Ave Maria sincera a una raffica di rose. Forse preferirebbe un atto di carità inaspettato. Forse preferirebbe che invece di stare lì ad aspettare la rosa, ci rimboccassimo le maniche e cercassimo di risolvere il problema noi stessi.
Lo so, lo so. Sto dicendo un'eresia. Ma pensateci un attimo. Santa Teresa, nel suo piccolo, ha fatto grandi cose. Ha amato Dio con tutto il cuore. Ha vissuto la sua vita con semplicità e umiltà. Non ha aspettato le rose. Le ha coltivate, metaforicamente parlando.
Un Esempio Pratico (e un po' buffo)
Immaginate la scena: avete un problema. Un problema serio, di quelli che vi fanno perdere il sonno. Allora, vi mettete lì, recitate la Preghiera a Santa Teresa. Aspettate. Aspettate ancora. Niente rosa.

Che fate? Vi disperate? No! Vi alzate. Prendete un caffè. Ci pensate su. Parlate con un amico. Cercate una soluzione. E magari, mentre fate tutto questo, vi accorgete che la soluzione era lì, a portata di mano. Forse Santa Teresa ve l'ha suggerita, sottovoce. Senza bisogno di rose.
La Magia di Santa Teresa (senza rose, forse)
Non fraintendetemi. Non sto dicendo che la preghiera non funziona. Sto solo dicendo che forse, la vera magia di Santa Teresa del Bambin Gesù sta nel ricordarci che la fede non è una questione di "dare e avere". Non è un contratto. È un rapporto. Un rapporto di amore, di fiducia, di abbandono.

Un rapporto che va coltivato ogni giorno, con la preghiera, con la carità, con la semplicità. Un rapporto che non ha bisogno di rose per fiorire. Anche se, ammettiamolo, una rosa ogni tanto fa sempre piacere!
Quindi, la prossima volta che reciterete la Preghiera a Santa Teresa, magari, invece di aspettare la rosa, provate a fare qualcosa di bello per qualcun altro. Magari, un piccolo gesto, un sorriso, una parola di conforto. Chissà, forse quella è la rosa che Santa Teresa voleva davvero farvi arrivare. E forse, è la rosa che dovete coltivare voi stessi.
E poi, se proprio vi arrivano troppe rose, fatemi un fischio. Vi aiuto a smaltirle!

Con affetto (e un pizzico di ironia).
P.S. ATTENZIONE: L'autore di questo articolo non si assume alcuna responsabilità per eventuali invasioni di rose indesiderate. Usate la preghiera con moderazione! 😉