
Ah, Santa Monica! Non la città californiana con la ruota panoramica (anche se quella è divertente!), ma la santa madre di Sant'Agostino. Già, quel Sant'Agostino, il filosofo che tutti abbiamo studiato, almeno un po', a scuola. Ma prima che diventasse il Sant'Agostino, era... un disastro. Un vero e proprio teenager ribelle, un vulcano di passioni, un esploratore di piaceri, diciamo così.
Una Mamma Coraggio
Immaginatevi Santa Monica. Non aveva certo Netflix per distrarsi, né gruppi di supporto online. Aveva solo tanta, tantissima fede e una buona dose di testardaggine. Suo figlio, Agostino, le dava filo da torcere. Cambiava idea come cambiava camicia, frequentava compagnie poco raccomandabili, si allontanava dalla fede... Insomma, un incubo per ogni madre!
Invece di disperarsi e basta (cosa che, diciamocelo, le sarà successo un milione di volte in segreto!), Santa Monica pregava. Pregava tanto, con una costanza che farebbe invidia anche al più zelante dei maratoneti. Pregava per la conversione del figlio. E non si limitava a qualche Ave Maria al volo. No, lei era una vera professionista della preghiera. Stava lì, con la pazienza di Giobbe e la determinazione di un pitbull, a chiedere aiuto a Dio.
La Preghiera: Un'Arma Potente (e un Po' Insistente)
La Preghiera a Santa Monica non è un rito magico. Non è che dici "Abracadabra, Agostino torna sulla retta via!" e puff, il figlio diventa un santo. No. È più un'implorazione, un grido d'aiuto da una madre disperata, ma piena di speranza. È dire a Dio: "Guarda, questo figlio mio è un casino. Io ci metto tutta la buona volontà, ma ho bisogno del tuo aiuto. Ti prego, fa' qualcosa!".

E qui arriva il bello. Perché la storia di Sant'Agostino ci insegna che la preghiera, anche se a volte sembra non succeda niente, funziona. Magari non subito, magari non come ce l'aspettiamo, ma funziona. Agostino, alla fine, si è convertito. È diventato un dottore della Chiesa, uno dei più importanti pensatori della storia. E tutto questo, in gran parte, grazie alla tenacia di sua madre.
Non pensate che la preghiera di Santa Monica sia solo per i figli spiritualmente smarriti. Può essere usata per qualsiasi figlio che stia attraversando un momento difficile: problemi di salute, difficoltà economiche, scelte sbagliate... Insomma, quando la vita ci mette di fronte a delle sfide che sembrano insormontabili.

Ricordatevi, la prossima volta che vi trovate in difficoltà con i vostri figli (o nipoti, o amici, o chiunque vi stia facendo impazzire!): Santa Monica vi capisce. E la sua preghiera, quella preghiera testarda e piena di amore, può essere un'ancora di salvezza. Provateci! Cosa avete da perdere? Al massimo, avrete pregato un po'. E, chissà, magari succederà un miracolo... proprio come è successo con Agostino.
"Signore, concedimi la castità e la continenza, ma non adesso." - Questa frase, attribuita a un giovane Sant'Agostino, ci fa capire quanto Santa Monica avesse a che fare!
E se poi il miracolo non arriva subito, non scoraggiatevi. Santa Monica ha pregato per anni! La pazienza, a volte, è la virtù più santa di tutte.