
Allora, sentite qui! Avete presente quando siete in quella situazione che manco il mago Merlino ve ne tira fuori? Tipo, la lavatrice che decide di fare uno sciopero proprio il giorno del vostro appuntamento galante, oppure quando cercate disperatamente quel parcheggio vicino al negozio che sembra un miraggio nel deserto? Ecco, in quei momenti, c'è una soluzione... e non è chiamare l'idraulico o fare un giro dell'isolato per l'ennesima volta.
La soluzione, amici miei, è una bella preghiera a San Giuseppe per una grazia! Sì, avete capito bene. San Giuseppe, il papà "adottivo" di Gesù, un uomo di poche parole ma di tanta, tanta sostanza. Pensateci: se è riuscito a gestire una gravidanza inattesa con l'Arcangelo Gabriele che gli svolazzava intorno, di sicuro può darvi una mano con i vostri piccoli (o grandi) casini quotidiani!
E non pensate che servano formule complicate e giri di parole da far invidia all'avvocato Azzeccagarbugli. Niente di tutto ciò! La preghiera a San Giuseppe è come una chiacchierata sincera con un amico fidato, uno che vi ascolta senza giudicare e che, soprattutto, ha una marcia in più in Paradiso.
Come funziona questa "super-preghiera"?
Semplice! Trovate un angolino tranquillo (anche il bagno va bene, basta che non ci sia nessuno che bussa insistentemente), chiudete gli occhi (se volete, ma non è obbligatorio, rischiate di addormentarvi!), e parlate a San Giuseppe con il cuore in mano. Ditegli cosa vi preoccupa, cosa desiderate, cosa vi fa venire l'orticaria. Siate onesti, sinceri e, soprattutto, credeteci un po'!
Esempio pratico (e un po' esagerato, lo ammetto!):
Mettiamo che dobbiate affrontare un colloquio di lavoro che vi fa tremare le ginocchia come foglie al vento. Potreste dire qualcosa del genere:

"Caro San Giuseppe, so che sei un falegname provetto e che hai sempre saputo come aggiustare le cose. Ecco, io mi sento un po' "scollato" davanti a questo colloquio. Aiutami a trovare le parole giuste, a non balbettare come un papero e, soprattutto, a far vedere a quel selezionatore quanto sono bravo (anche se magari un po' me la sto raccontando...). Grazie, San Giuseppe, so che mi darai una mano!"
E credetemi, anche se vi sembra una sciocchezza, funziona! Perché la fede (e un po' di sano ottimismo) smuove le montagne, figuriamoci un colloquio di lavoro!

Un altro esempio? Avete perso le chiavi di casa e state per dormire fuori come dei barboni? Preghiera a San Giuseppe per una grazia immediata! Promesso (o quasi)! Magari le chiavi non spunteranno magicamente sotto il tappeto, ma state certi che vi verrà l'illuminazione per cercarle nel posto giusto (tipo, dentro la tasca del cappotto che non indossate da tre mesi...).
Insomma, avete capito il concetto. San Giuseppe è il nostro "aggiusta-guai" personale, il santo a cui rivolgersi quando le cose si mettono male. E non dimenticatevi di ringraziarlo quando la grazia arriva! Magari con una candelina, una preghiera in più o, perché no, con un bel piatto di spaghetti alla carbonara (non so se a San Giuseppe piacciono, ma tentar non nuoce!).
Quindi, la prossima volta che vi trovate in difficoltà, provateci! Cosa avete da perdere? Al massimo, avrete fatto una chiacchierata con un santo molto, molto paziente. E chissà, magari otterrete anche la vostra grazia! Forza, Preghiera a San Giuseppe per una grazia!