
Ammettiamolo. San Giuseppe Dormiente è un po' il re del "dormo, poi vedo". Non trovate?
L'Oggetto Del Mistero: San Giuseppe che Russa
Parliamoci chiaro. Abbiamo santi che combattono draghi, che fanno miracoli eclatanti, che predicano con fuoco. E poi c'è Giuseppe, il santo che... fa un pisolino. E noi gli chiediamo aiuto. Geniale. Un po' come chiedere a Garfield di salvarti da un incendio. Ma hey, chi siamo noi per giudicare?
C'è chi dice che sia perché attraverso i sogni, Dio gli rivelò la sua volontà. Ok, lo accetto. Ma io mi immagino Giuseppe che, nel bel mezzo di un sogno su pecore che volano, sente una vocina: "Ehi Giuseppe! Devi scappare in Egitto!" E lui, mezzo addormentato: "Mmh, Egitto... bello... spiaggia..."
Il Business del Sonno Santo
Poi diciamocelo, è diventato un business! Statue, medaglie, preghiere... Tutto incentrato sul santo più assonnato del Paradiso. Non fraintendetemi, apprezzo l'inventiva. Ma a volte mi chiedo se San Giuseppe, lassù, non stia pensando: "Ma davvero? Tutto questo per me che ronfo?".
Ho un'opinione forse impopolare: forse San Giuseppe Dormiente è il santo perfetto per i procrastinatori. Hai un problema? Scrivi un bigliettino, mettilo sotto la statuetta e... lascia che se ne occupi nel suo sonno beato. Tu intanto, guarda Netflix. Logico, no?

"San Giuseppe, per favore, aiutami con questa montagna di scartoffie... Zzzzz..."
La Preghiera (Un po' Ironica)
Ora, non voglio mancare di rispetto. La fede è una cosa seria. Ma proviamo a riformulare la preghiera, in chiave moderna:
"Caro San Giuseppe Dormiente,

Ti prego, aiutami a risolvere questo problema. So che sei impegnato a sognare cose importanti (tipo dove trovare la migliore pizza in Paradiso), ma se potessi dare un'occhiatina alla mia situazione, te ne sarei grato. Prometto che non ti sveglierò se inizi a russare troppo forte. Amen. E magari ti lascio un caffè vicino alla statuetta, così ti svegli più in fretta. Forse. Se non lo bevo prima io."
Scherzi a parte (ma nemmeno troppo), credo che il culto di San Giuseppe Dormiente sia un esempio della nostra capacità di trovare conforto e speranza anche nelle figure più "ordinarie". Magari non combatte draghi, ma forse la sua "ordinarietà" lo rende ancora più vicino a noi.

E poi, diciamocelo, chi non ha bisogno di una bella dormita?
Forse, il vero miracolo è che San Giuseppe, pur dormendo, ci ascolta. O forse, siamo noi a trovare le risposte dentro di noi, mentre lui ci fa compagnia nel silenzio. Chissà.
Concludo con una domanda: ma secondo voi, San Giuseppe russa forte?