
Ammettiamolo, parliamoci chiaro: a volte, certe preghiere mi fanno un po’ sorridere. Non fraintendetemi! Sono cattolica, praticante (più o meno!), e credo nel potere della fede. Ma sento a volte un’eco di "speriamo che funzioni!" che mi fa pensare. Tipo, la Preghiera a San Gerardo per la Maternità. Bellissima, per carità. Toccante. Però…
San Gerardo: L’Avvocato delle Mamme (e di chi ci prova)
San Gerardo Maiella, poveretto. Deve essere stanco morto! Immagino la sua casella di posta celeste piena zeppa di richieste di ogni tipo. “Caro San Gerardo, aiutami a rimanere incinta!” “Caro San Gerardo, fa’ che il test sia positivo!” “Caro San Gerardo, intercedi per me affinché smetta di avere le nausee!” E così via. Un vero e proprio centralino della fertilità.
E non voglio sembrare irriverente, giuro! Ma ogni volta che sento qualcuno dire: “Ah, io prego San Gerardo!”, mi viene da rispondere: “E la scienza, niente? Un piccolo consulto medico, una visitina, magari?” Non dico di abbandonare la preghiera, ovviamente. Ma magari abbinare un po’ di ginecologia al santo potrebbe essere una strategia vincente, no?
Un po’ di fede, un po’ di pragmatismo
Capiamoci: la fede è importantissima. Dà conforto, speranza, un senso di controllo (anche se illusorio). Ma a volte mi sembra che deleghiamo troppo. Tipo: “San Gerardo, pensaci tu! Io nel frattempo mi faccio un aperitivo.” No, dai! Un po’ di impegno ci vuole!
E poi, diciamocelo sottovoce: a volte la pressione sociale è enorme. “Quando fai un figlio?” “Ma non vi sentite realizzati senza bambini?” Domande che ti fanno venire voglia di scappare su un’isola deserta. E allora, ecco che ci si aggrappa a San Gerardo. Quasi a voler dire: “Guarda, ci stiamo provando! Non è colpa nostra se ancora non funziona!”

Un pensiero "scandaloso": forse, a volte, la maternità non arriva perché non è il momento giusto. Forse ci sono altre priorità, altri sogni da realizzare. E non è detto che questo significhi essere meno donna o meno persona.
Ma torniamo a San Gerardo. Io lo immagino lì, in Paradiso, con un sorriso sornione. “Va bene, ragazze. Io vi do una mano. Ma voi fate la vostra parte! E soprattutto, rilassatevi! Lo stress non aiuta!”

Concludendo, la Preghiera a San Gerardo per la Maternità? Un bellissimo gesto di fede. Ma, per favore, non dimentichiamoci del resto. Della scienza, del buon senso, e soprattutto… della serenità! Perché un figlio, che arrivi con la preghiera o con la provetta, deve essere un dono, non un obbligo.
E se poi, dopo aver pregato San Gerardo, aver fatto tutti gli esami del caso, e aver provato a rilassarvi, il bambino non arriva… beh, forse è perché c'è un gattino che aspetta di essere adottato. Pensateci!