Preghiera A San Gerardo Maiella

Ah, San Gerardo Maiella! Pronunciare il suo nome è come sentire un sospiro di sollievo. Ma chi era costui, diventato quasi una leggenda vivente, specialmente tra le future mamme? Dimenticatevi per un attimo l'immagine seria del santo sulle vetrate delle chiese. Prepariamoci a scoprire un personaggio, diciamo, molto impegnato.

Nato a Muro Lucano, un paesino che sembra uscito da una cartolina, Gerardo era un ragazzino con una vocazione che bruciava più della pizza napoletana appena sfornata. Voleva farsi frate, e non uno qualsiasi! Voleva entrare nei Redentoristi, un ordine noto per la sua... ehm... dedizione (eufemismo!). All'inizio, lo rifiutarono. Troppo giovane, troppo fragile, troppo... tutto! Ma Gerardo non era uno che si arrendeva facilmente. Si dice che abbia perseguitato i frati, quasi letteralmente, fino a che non hanno ceduto. Immaginate la scena: un ragazzino che pedina dei frati, implorandoli di prenderlo con loro. Sembra una commedia all'italiana, no?

Il Santo delle (quasi) Impossibilità

E qui inizia la vera avventura. Gerardo era un concentrato di energia e umiltà. Faceva il giardiniere, il sarto, il cuoco... insomma, tutto quello che c'era da fare. Ma la sua vera specialità era aiutare le persone. Si dice che guarisse i malati, confortasse i disperati, trovasse oggetti smarriti (l'antenato di "Chi l'ha visto?"!), e persino... fermasse le carrozze in corsa! Sì, avete capito bene. Una volta, una carrozza trainata da cavalli imbizzarriti stava per investire una donna. Gerardo, con un gesto della mano, fermò la corsa degli animali. Roba da film di supereroi!

La "Bugia" che lo ha reso celebre

Ma l'episodio che lo ha consacrato come protettore delle madri è davvero esilarante. Un giorno, mentre era ospite in una casa, Gerardo dimenticò il suo fazzoletto. Una delle ragazze di casa lo ritrovò e glielo restituì. Gerardo le disse: "Tenetelo, vi servirà un giorno". Anni dopo, quella stessa ragazza stava per morire di parto. Ricordandosi delle parole di Gerardo, chiese il fazzoletto. E, miracolosamente, il parto andò bene. Da allora, San Gerardo è diventato il santo a cui si rivolgono le donne in attesa e le famiglie che desiderano un figlio.

Preghiera a San Gerardo Maiella - YouTube
Preghiera a San Gerardo Maiella - YouTube

Ed ecco che la "bugia" (perché, diciamocelo, Gerardo non poteva sapere cosa sarebbe successo!) si è trasformata in una promessa mantenuta, un segno di speranza per milioni di persone. Chissà cosa penserebbe San Gerardo, oggi, vedendo quante lettere e preghiere gli vengono rivolte ogni giorno! Probabilmente sorriderebbe, un po' imbarazzato, e continuerebbe a fare il suo lavoro: quello di proteggere e confortare, con la stessa umiltà e la stessa energia che lo contraddistinguevano quando era solo un ragazzino che perseguitava i frati Redentoristi.

Quindi, la prossima volta che sentirete parlare di San Gerardo Maiella, ricordatevi che dietro l'immagine sacra si nasconde una storia di perseveranza, di generosità e di un pizzico di... commedia all'italiana. Un santo molto umano, insomma, capace di fermare le carrozze e di far nascere i bambini. Che volete di più?