
Ammettiamolo, tutti abbiamo quel santo a cui ci rivolgiamo un po' più spesso. Quello che sentiamo più vicino, quello di cui ci fidiamo ciecamente. Per me? Beh, è San Raffaele Arcangelo. E non me ne vergogno affatto.
Ora, so cosa state pensando: “Ma perché proprio lui? Non ci sono santi più… famosi? Con storie più… epiche?". E forse avete ragione. San Giorgio che combatte il drago fa più scena, ammettiamolo. Però, a me San Raffaele sta simpatico. È il santo discreto, quello che lavora dietro le quinte. Un po' come l'idraulico che ti salva il bagno allagato: non è glamour, ma è essenziale.
L'Arcangelo Dietro le Quinte
La cosa che mi piace di più è il suo ruolo. Raffaele significa "Dio guarisce". Mica male come curriculum, eh? È l'arcangelo della guarigione, della protezione e... udite udite... degli incontri amorosi! Sì, avete capito bene. Se siete single e disperati, invece di Tinder, provate con una preghierina. Male non fa.
E poi, parliamoci chiaro, San Raffaele è il santo dei viaggiatori. E chi non viaggia più al giorno d'oggi? Che sia per lavoro, per vacanza, o semplicemente per andare a fare la spesa al supermercato dall'altra parte della città, siamo sempre in movimento. E avere un angelo custode che ci protegge dai pericoli della strada (e dai parcheggi impossibili) è sempre una buona idea.
Un Santo per Tempi Moderni (Forse)
So che molti lo considerano un santo "minore", un po' in ombra rispetto ad altri arcangeli più “blasonati”. Ma forse è proprio questo il suo punto di forza. San Raffaele è il santo a cui ti puoi rivolgere senza sentirti in colpa di "disturbare". Quello che ti ascolta anche quando le tue preghiere non sono perfette, quando sei stanco e demotivato, quando hai solo bisogno di una piccola spinta per andare avanti.

E poi, diciamocelo, chi non ha bisogno di un po' di guarigione? Non parlo solo di quella fisica (anche se quella non guasta mai, soprattutto dopo una certa età!). Parlo della guarigione interiore, quella che ti aiuta a superare i traumi del passato, a perdonare chi ti ha fatto del male, a ritrovare la fiducia in te stesso. San Raffaele è un po' come il tuo psicologo celeste, solo che è gratis e non ti giudica mai.
Certo, non sarà il santo più "instagrammabile". Non ha miracoli spettacolari da raccontare (o almeno, non ne parlano tanto). Ma ha una dolcezza e una discrezione che lo rendono irresistibile. E poi, diciamocelo, un santo che si occupa anche di farci trovare l'anima gemella, merita tutta la nostra gratitudine.

Insomma, viva San Raffaele! L'arcangelo umile e silenzioso che ci accompagna nel nostro cammino quotidiano.
Forse la mia è un'opinione impopolare, ma credo che San Raffaele Arcangelo sia un santo sottovalutato. E forse, proprio per questo, è il santo di cui abbiamo più bisogno.
E ora, scusate, ma devo andare a pregare. Ho un appuntamento importante, e non si sa mai che San Raffaele mi dia una mano ad arrivare in orario (e magari, anche a trovare un parcheggio!).