Porta Santa Croce Reggio Emilia

Ragazzi, parliamoci chiaro: Reggio Emilia è una città che ti conquista un pezzettino alla volta. Non è Roma con il Colosseo che ti sbatte in faccia la storia. No, Reggio è più furba, ti ammalia con la sua tranquillità, la sua gente accogliente e... le sue porte! E oggi, cari miei, vi voglio parlare di una in particolare: Porta Santa Croce.

Ora, magari vi starete immaginando chissà quale ingresso trionfale, pieno di statue e cherubini che suonano la tromba. Eh, no! Porta Santa Croce è... come dire... un po' più sobria. Diciamo che se la incontrate per strada, magari mentre state cercando un buon gelato, potreste anche non accorgervene subito. Ma fidatevi, merita una sosta!

Innanzitutto, immaginatevi Reggio Emilia nel '500. Mura alte, torri di guardia, un vero e proprio fortino! E Porta Santa Croce era uno degli ingressi principali alla città. Un po' come il buttafuori di una discoteca esclusiva, solo che al posto di controllare i documenti, controllava chi entrava con carri di grano o, peggio ancora, con intenzioni bellicose!

Un tuffo nel passato (senza macchina del tempo, promesso!)

Oggi, ovviamente, le mura non ci sono più (un peccato, diciamocelo, avrebbero dato un tocco "Game of Thrones" alla città!). Ma Porta Santa Croce è ancora lì, fiera e testarda, a ricordarci che un tempo Reggio Emilia era una città... molto più protetta.

Passeggiate sotto il suo arco, chiudete gli occhi e immaginate il rumore degli zoccoli dei cavalli, le voci dei mercanti, il clangore delle spade (speriamo di no!). È un po' come fare un viaggio nel tempo, senza bisogno di scomodare il DeLorean di Ritorno al Futuro!

Mura e Porte Urbiche (Reggio nell'Emilia) | ViaggiArt
Mura e Porte Urbiche (Reggio nell'Emilia) | ViaggiArt

Cosa fare nei dintorni di Porta Santa Croce?

Ecco, qui si apre un mondo! Innanzitutto, siete a due passi dal centro storico. Quindi, via libera allo shopping selvaggio, alla ricerca del tortello perfetto e, ovviamente, alla degustazione di Lambrusco a fiumi (con moderazione, mi raccomando!).

Se siete amanti dell'arte, il Museo Civico di Reggio Emilia non è lontano. Lì potrete ammirare opere d'arte che vi faranno venire i lucciconi agli occhi (o almeno, vi faranno dire "Oh, che bello!").

Reggio Emilia | Porta Santa Croce - Via Roma | Marco Sotgiu | Flickr
Reggio Emilia | Porta Santa Croce - Via Roma | Marco Sotgiu | Flickr

E se siete dei veri reggiani DOC (o se volete diventarlo), non potete perdervi una visita al Mercato Coperto. Lì troverete prodotti freschi, profumi inebrianti e, soprattutto, la vera anima della città.

Insomma, Porta Santa Croce è un punto di partenza ideale per esplorare Reggio Emilia. Non sarà l'attrazione più spettacolare del mondo, ma ha un suo fascino discreto, una sua storia da raccontare. E poi, diciamocelo, è un'ottima scusa per farsi un giro in centro e godersi la vita!

Maratona di Reggio Emilia | Km 1-10: Porta Santa Croce - MARATONA DI
Maratona di Reggio Emilia | Km 1-10: Porta Santa Croce - MARATONA DI

Un consiglio spassionato? Andateci al tramonto. Quando il sole colora di rosa le pietre della porta, l'atmosfera diventa... magica! (Ok, forse sto esagerando un po', ma fidatevi, è carino!).

Quindi, la prossima volta che vi trovate a Reggio Emilia, non dimenticatevi di fare un salto a Porta Santa Croce. Non ve ne pentirete! (E se ve ne pentirete, beh, almeno vi sarete fatti una bella passeggiata!).