
Care studentesse e cari studenti,
Avvicinandoci al periodo natalizio, vorrei invitarvi a riflettere su una fonte di ispirazione inaspettata: la poesia di Madre Teresa di Calcutta sul Natale. Forse vi chiederete cosa c'entra questo con i vostri studi, con le sfide che affrontate quotidianamente per eccellere. La risposta è semplice: tutto.
La poesia, soprattutto quella impregnata di spiritualità e umanità come quella di Madre Teresa, ha il potere di nutrirci interiormente. Ci ricorda i valori fondamentali che spesso, presi dalla frenesia della vita universitaria, tendiamo a dimenticare. Valori come la compassione, l'amore, la speranza, il servizio agli altri: tutti elementi che, se coltivati, diventano pilastri anche del nostro successo accademico e personale.
Immaginate di leggere i versi di Madre Teresa che parlano della nascita di Gesù, della sua umiltà e del suo amore per i più deboli. Non si tratta solo di una narrazione religiosa, ma di una metafora potente su come affrontare le difficoltà con coraggio e umiltà. Quando vi sentite sopraffatti da un esame difficile, da un progetto complesso, o semplicemente dalla stanchezza, ricordatevi di quell'umiltà, di quella forza interiore che Madre Teresa ci invita a coltivare. Riflettete sulla sua dedizione instancabile e chiedetevi: cosa posso fare oggi, anche di piccolo, per avvicinarmi al mio obiettivo?
La poesia di Madre Teresa non è solo consolazione, è anche motivazione. Ci spinge a superare i nostri limiti, a non arrenderci di fronte agli ostacoli. Ci ricorda che anche nei momenti più bui c'è sempre una luce, una speranza a cui aggrapparsi. E questa speranza, questa resilienza, sono qualità essenziali per uno studente che vuole avere successo.

Come può la poesia di Madre Teresa aiutarvi concretamente nello studio?
Forse vi sembra strano, ma la connessione è più forte di quanto pensiate. Ecco alcuni esempi:
Migliorare la concentrazione:
Prendersi qualche minuto per leggere una poesia, soprattutto una che stimola la riflessione e la calma interiore, può aiutare a resettare la mente e a migliorare la concentrazione. Invece di navigare sui social media, provate a leggere un breve estratto di Madre Teresa. Ne trarrete un beneficio maggiore.

Gestire lo stress:
La vita universitaria è spesso stressante. La pressione degli esami, la competizione, la paura di fallire possono generare ansia e preoccupazione. La poesia, con la sua capacità di evocare emozioni positive, può essere un valido strumento per gestire lo stress e ritrovare un equilibrio interiore.
Rafforzare l'empatia:
La poesia di Madre Teresa di Calcutta è intrinsecamente legata all'empatia, alla capacità di mettersi nei panni degli altri. Coltivare l'empatia non solo vi renderà persone migliori, ma vi aiuterà anche a lavorare meglio in gruppo, a comprendere diverse prospettive e a comunicare in modo più efficace.

Stimolare la creatività:
L'esposizione alla poesia, con il suo linguaggio evocativo e le sue immagini potenti, può stimolare la creatività e l'immaginazione. Questo è particolarmente utile per gli studenti che devono affrontare progetti creativi, scrivere saggi originali o risolvere problemi in modo innovativo.
Ricordatevi che il Natale è un momento di riflessione, di pace, di amore. Approfittate di questo periodo per connettervi con voi stessi, per riscoprire i valori che vi guidano e per rafforzare la vostra determinazione. La poesia di Madre Teresa può essere una guida preziosa in questo percorso.
Vi auguro un Natale sereno e un proficuo anno di studi.