
Avete presente quella sensazione quando incontri qualcuno dopo tanto tempo e ti dici: “Ma come, sei sempre lo stesso?” Ecco, diciamo che la prima volta che ho pensato seriamente a Pier Silvio Berlusconi, la mia idea era un po’ fissa. Diciamo la verità, lo si immaginava sempre un po’ nell'ombra del padre, con quel ruolo di erede designato, ma senza forse quell'istinto del pioniere che aveva contraddistinto Silvio. E invece, mi sbagliavo. E di grosso.
Eh sì, perché ultimamente, tra un gossip e l'altro sulla sua vita privata (che, ammettiamolo, ci piace sempre un po’ sbirciare!), si sente parlare sempre più insistentemente di una sua visione per Mediaset, per la televisione in generale. Una visione che, a ben guardare, sta davvero cambiando le carte in tavola.
Ho iniziato a seguirlo con più attenzione quando ho notato certe scelte editoriali, certi programmi che sembravano voler uscire un po’ dagli schemi classici. Tipo quel talent che ha lanciato quel cantante che ora è sulla bocca di tutti, o quella serie tv che ha fatto parlare per settimane. Non erano più solo le solite cose, capite? C’era qualcosa di nuovo, di più audace.
E la sua età? Beh, diciamocelo, non è più un ragazzino, ma nemmeno uno di quelli che si siedono sugli allori. Ha superato i 50, vero, ma forse è proprio questo il momento giusto per chi ha la visione giusta e l’energia per metterla in pratica. È come quando a un certo punto della vita ti senti più sicuro di te, sai cosa vuoi e non hai paura di rischiare.
Ma cosa sta cambiando esattamente?

- Focus sullo streaming: Non si tratta più solo di guardare la TV sul divano alle 8 di sera. Mediaset ha investito tantissimo in piattaforme digitali, in contenuti on demand. Pensate a chi guarda serie a qualsiasi ora, o a chi rivede vecchi film. Sta lì, pronto quando vuoi tu. Roba da non credere, vero?
- Contenuti più “moderni”: C'è una ricerca più marcata di programmi che parlino ai giovani, che siano più freschi, magari un po’ più irriverenti. Non dico che stiamo per vedere Sanremo su Canale 5 (sarebbe un colpo gobbo, eh!), ma l’aria è decisamente cambiata. Meno vecchiume, più svecchiamento.
- Investimenti in produzioni proprie: Invece di comprare tutto all’estero, Mediaset sta puntando sempre di più a creare i suoi prodotti, le sue serie, i suoi film. Questo significa più controllo, più identità. E speriamo, anche più qualità.
La sua intervista recente, dove parlava proprio di questo, mi ha colpito. Parlava di “un nuovo modo di fare televisione”, di “anticipare i tempi”. E non mi sembrava affatto aria fritta. C’era un’entusiasmo genuino, una convinzione palpabile. E, diciamocelo, lui ha sempre avuto un certo fiuto per gli affari, no?
Quindi, la prossima volta che accendete la TV, o aprite un’app per guardare qualcosa, pensateci un attimo. Forse dietro quel programma divertente, o quella serie che vi sta prendendo, c’è proprio lui, Pier Silvio, che con la sua età (ormai matura, diciamocelo!) e la sua visione, sta davvero provando a ridisegnare il futuro della televisione. E noi, cosa ne pensiamo? Sono curioso di saperlo. Chissà se ci sta riuscendo davvero.