
Amici, parliamoci chiaro. I piattini che decorano i Sepolcri, quelli per l'Adorazione Eucaristica del Giovedì Santo, sono...carini. Ecco, l'ho detto. Lo so, forse è un'opinione impopolare, ma qualcuno doveva pur ammetterlo.
Ma perché piattini?
Ok, capiamoci. Non sono contraria alla tradizione, anzi! Adoro le nostre usanze, soprattutto quelle che coinvolgono cibo (ma questa è un'altra storia). Però, onestamente, quando vedo quei piattini allineati, tutti pieni di lenticchie spruzzate qua e là, germogli pallidi che lottano per la luce, mi viene in mente più la mia dispensa che il mistero della Passione.
Diciamocelo, sembra quasi un concorso a chi ha le lenticchie più sfigate. E ammettiamolo, la maggior parte delle volte vincono le lenticchie.
Un Esempio Concreto...di pasta
Una volta, in un Sepolcro, giuro, ho visto un piattino con della pasta cruda. Non lenticchie, non germogli... pasta. Penne rigate, per la precisione. Penso che la signora avesse avuto un'improvvisa ispirazione culinaria e avesse pensato: "Ma sì, proviamo a dare un tocco di modernità!". Non so se abbia funzionato, ma di sicuro ha fatto parlare di sé.
E poi, diciamocelo, la questione dell'igiene. Non so voi, ma io non mi fiderei molto a mangiare quei germogli che hanno passato la notte in chiesa, respirando incenso e preghiere. Forse è meglio lasciarli lì a fare la loro bella figura (o la loro figura un po' così...).

Alternative Audaci
Ecco, quindi, la mia proposta (forse eretica): e se osassimo di più? Se invece delle solite lenticchie pallide mettessimo... che ne so, cioccolatini? O magari piccoli biscotti a forma di croce? Sarebbe decisamente più goloso e, diciamocelo, più attraente per i bambini (e per i golosi come me).
Oppure, potremmo optare per decorazioni più... concettuali. Che so, un piccolo albero secco a simboleggiare la morte e poi, accanto, un rametto fiorito a rappresentare la resurrezione. Un po' di teatralità non guasta mai!
Non fraintendetemi, apprezzo lo sforzo e la devozione di chi prepara i Sepolcri. È una tradizione bellissima. Però, forse, potremmo svecchiarla un po'. Dare una spolverata (metaforica, ovviamente, niente polvere sui germogli, per favore!).
Insomma, liberate la creatività! Rompete gli schemi! Dite addio alle lenticchie sfigate e benvenuta l'innovazione... magari con moderazione. Ricordiamoci sempre il significato del gesto.

E voi, cosa ne pensate? Siete team lenticchie o siete pronti a osare? Ditemelo, sono curiosa di sapere se sono l'unica pazza che la pensa così. Magari organizziamo una rivoluzione, partendo proprio dai piattini!
Scherzi a parte, ricordiamoci che al centro di tutto c'è la Pasqua e il suo significato profondo. I piattini sono solo un contorno, seppur carino (o quasi...).