
San Francesco, il nostro buon vecchio Fra' Poverello. Patrono d'Italia. Ma perché proprio lui? Non fraintendermi, lo amo. Cioè, amo l'idea. L'uomo che parlava con gli uccelli, diciamocelo, è un po' strano. Ma carino!
Un santo, un paese
Capiamoci. L'Italia è un posto complicato. Abbiamo avuto imperatori, papi, artisti pazzi e calciatori ancora più pazzi. Scegliere un patrono è come scegliere il miglior tipo di pasta. Ognuno ha la sua opinione e tutti litigano.
Allora, perché Francesco? Forse perché è abbastanza innocuo? Non ha conquistato imperi. Non ha bruciato eretici. Si è limitato a parlare con gli animali e a vivere in povertà. Un pacifista ante litteram, insomma. E, diciamocelo, a noi italiani piace tanto la pace... soprattutto quando non ci tocca rinunciare al buon cibo.
Alcuni dicono che la sua scelta sia legata al suo amore per la natura. Ed è vero! Ma onestamente, non credo che fosse il suo unico punto di forza. Dopotutto, quanti di noi italiani si preoccupano davvero dell'ambiente? Io per primo, quando mi trovo davanti a una carbonara fumante, dimentico il buco nell'ozono.
Le vere ragioni (forse)
Ecco la mia teoria (un po' impopolare, lo ammetto). Penso che San Francesco sia diventato il patrono d'Italia perché è... instagrammabile! Sì, avete capito bene. Pensateci: Assisi è bellissima, le sue storie sono piene di animali carini e il suo messaggio è "amore e pace". Perfetto per un post sui social media! Chi non vorrebbe farsi un selfie con un piccione sul braccio, spacciandosi per San Francesco 2.0?

E poi, diciamocelo, "San Francesco Patrono d'Italia" suona bene. Ha un certo... je ne sais quoi. È rassicurante, quasi come una nonna che ti offre un piatto di pasta.
Alternative (im)possibili
Avremmo potuto scegliere Giulio Cesare? Troppo controverso. Dante Alighieri? Genio, ma un po' troppo permaloso. Raffaello Sanzio? Perfetto, ma probabilmente sarebbe stato troppo occupato a farsi i ritratti. No, San Francesco era la scelta giusta, il compromesso ideale. Il santo che mette d'accordo tutti (o quasi).

Non so se è stata una decisione divina o un semplice colpo di fortuna. Ma, in fondo, poco importa. San Francesco è il nostro patrono. E, che ci piaccia o no, fa parte della nostra identità.
"Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile." - San Francesco (o forse l'ha detto qualcun altro? Chi lo sa!)
Quindi, la prossima volta che vedete una statua di San Francesco, sorridete. E magari, se vi capita, date un pezzo del vostro panino a un piccione. Non si sa mai, potrebbe essere il vostro amico Fra' Poverello sotto mentite spoglie.