
Ammettiamolo, abbiamo tutti dei segreti. Piccole abitudini che ci fanno sentire vivi, un po' eccentrici forse. Io ne ho uno, confesso. Un rituale serale che mi trasforma in una persona completamente diversa. Ed è...banale. Anzi, banalissimo. Pediluvio. Sì, proprio quello.
Ma non un pediluvio qualunque!
Qui si parla di acqua e sale grosso. Lo so, lo so. Sembra una cosa da nonni. Da rivista di benessere di cinquanta anni fa. Ma credetemi, c'è qualcosa di magico in questa semplicità.
Il Rito
Preparare la bacinella è un'arte. Acqua calda, non bollente, eh! Che non siamo polli da lessare. E poi, il sale. Una manciata generosa. Come se stessi salando l'Adriatico. Anzi, no, quello è troppo salato. Diciamo...il lago di Bracciano dopo una giornata di picnic.
Affondo i piedi. Un sospiro di sollievo che fa tremare i vetri. Chiudo gli occhi. E qui inizia il bello.
Sentite anche voi quella sensazione? No? Forse devo spiegarmi meglio. Immaginate di essere un gladiatore romano, tornato dall'arena dopo aver combattuto contro un leone affamato. Ecco, i vostri piedi sono stati più o meno maltrattati allo stesso modo, solo che al posto del leone c'erano i tacchi a spillo e la commessa di Zara che non voleva farvi lo sconto.

E adesso, quel leone è domato. I piedi ringraziano.
Un'opinione impopolare: Il pediluvio con acqua e sale grosso è meglio di una seduta di massaggio plantare. Non ditelo al mio podologo, per favore.
Pediluvio naturale con acqua e sale grosso: come farlo e quali sono i
Ma c'è di più. Mentre i piedi si rilassano, la mente si svuota. I pensieri scivolano via come l'acqua sporca nel lavandino. Le bollette non pagate, la mail del capo, il compleanno della suocera...tutto svanisce. Rimane solo il tepore dell'acqua e la grana del sale sotto la pianta del piede.
E poi, diciamocelo, è un'ottima scusa per starsene un po' in santa pace. Niente social media, niente televisione. Solo voi, i vostri piedi e una bacinella d'acqua salata. Un lusso che possiamo concederci tutti.
Lo so, sembra un'esagerazione. Ma provateci. Una volta sola. E poi ditemi se non vi sentite rinati. Magari non come la Fenice, eh! Però, diciamo, come un'Araba Fenice che si è fatta una bella dormita.

Il dopo
Asciugate bene i piedi. Con un asciugamano morbido, mi raccomando. Non usate la carta vetrata. E poi, un velo di crema idratante. Un bacio a entrambi i piedi (se riuscite, io ho problemi di flessibilità). E via, pronti per affrontare il mondo...o, almeno, il letto.
E se qualcuno vi prende in giro, rispondete con un sorriso. E ricordatevi: loro non sanno cosa si perdono. Loro non conoscono il potere del pediluvio acqua e sale grosso. Loro sono persone tristi.

Forse.
Oppure, forse, sono solo persone normali che non hanno ancora scoperto il segreto della felicità a basso costo. Ma noi lo sappiamo, vero?
E questo è quello che conta.
