Pastore Con Pecora Sulle Spalle

Oh, il Pastore con Pecora sulle Spalle! Solo a sentirlo nominare, mi si riempie il cuore di gioia e di... be', forse un po' di lana. Ma nel senso buono, eh! È come quando senti la tua canzone preferita alla radio, o quando trovi un euro dimenticato nella tasca dei jeans. Gioia pura!

Magari ti starai chiedendo: "Ma che cosa c'è di così speciale in 'sto pastore con la pecora?". Amici, amiche, lasciatemelo spiegare. Non è solo una statuina che trovi nel presepe a Natale (anche se lì fa la sua gran figura, diciamocelo). È un simbolo! Un'immagine potentissima! È un po' come la pizza per Napoli, o il Colosseo per Roma. Cioè, è iconico, no?

E poi, diciamocelo, il pastore che si carica la pecora sulle spalle è una roba da veri duri. Avete mai provato a sollevare una pecora? Pesano, eh! Non sono proprio piume! E lui lì, stoico, con la sua pecorella. È un eroe silenzioso, un supereroe della transumanza!

Non so voi, ma a me fa pensare subito a un gesto di infinita bontà. Immaginatevi la scena: la pecora, magari un po' smarrita, impaurita, forse ha pure perso il resto del gregge. E chi la salva? Il pastore! La prende in braccio (anzi, sulle spalle, che fa più scena), e la porta in salvo. Che tenero! Quasi quasi mi commuovo. È come vedere un video di gattini che fanno le fusa, solo che al posto dei gattini c'è una pecora un po' puzzolente (ma tanto affettuosa).

Perché il Pastore con Pecora è così Speciale?

Ok, forse sto esagerando un po'. Ma è che questo pastore mi sta proprio simpatico. Sarà per quella sua aria un po' dimessa, per la sua umiltà, per il suo amore incondizionato verso le sue pecore. O forse perché mi ricorda tanto mio nonno, che quando mi prendeva in braccio mi sembrava di volare (anche se pesavo già un quintale).

Antica statua in bronzo di Gesù Cristo il Buon Pastore con la pecorella
Antica statua in bronzo di Gesù Cristo il Buon Pastore con la pecorella

Un'Immagine Che Scalda il Cuore

Ogni volta che vedo un Pastore con Pecora Sulle Spalle, mi sento subito meglio. È come se mi ricordasse che c'è sempre qualcuno pronto a prendersi cura di noi, anche quando ci sentiamo persi e soli. È un po' come un abbraccio virtuale, un "va tutto bene, ci sono io" detto senza parole.

E poi, ammettiamolo, è anche un'immagine molto suggestiva. Il pastore, con la sua barba folta, i suoi vestiti semplici, e la pecora bianca come la neve che gli dorme beata sulle spalle. Sembra quasi una scena tratta da un film fantasy, o da un racconto di fate. Roba che ti fa sognare ad occhi aperti!

Presepe Raccontato - Il bottaio, il pastore con la pecora sulle spalle
Presepe Raccontato - Il bottaio, il pastore con la pecora sulle spalle

Quindi, la prossima volta che vedete un Pastore con Pecora Sulle Spalle (magari al mercato, o in un presepe), fermatevi un attimo ad ammirarlo. Non è solo una statuina, o un soprammobile. È un simbolo di amore, di bontà, e di tanta, tanta lana. E, diciamocelo, di un bel po' di fatica! Però, alla fine, ne vale la pena. No?

E ora scusatemi, ma vado a cercare una pecora da coccolare. Magari non la sollevo sulle spalle (la mia schiena non è più quella di una volta), ma le farò un sacco di grattini dietro le orecchie. Perché, in fondo, un po' pastore lo siamo tutti, no?