
Il sonetto "Guido, i' vorrei che tu Lapo ed io" di Guido Cavalcanti è uno dei componimenti più celebri e studiati della letteratura italiana medievale. La sua apparente semplicità nasconde una profondità di significato e un'articolata riflessione sui temi dell'amicizia, dell'amore, e del desiderio di elevazione. Questo articolo si propone di offrire una parafrasi dettagliata del sonetto, analizzandone i punti chiave e fornendo un'interpretazione critica che ne sveli le sfumature.
La Parafrasi Dettagliata
Cominciamo con una parafrasi verso per verso, cercando di rendere il significato originale in un linguaggio più accessibile.
Originale: Guido, i' vorrei che tu Lapo ed io
Parafrasi: Guido, vorrei che tu, Lapo ed io...
Spiegazione: Il poeta si rivolge direttamente a Guido (Cavalcanti stesso) e a Lapo (Gianni), ponendo le basi per una confessione intima e personale. L'uso del nome proprio all'inizio crea un senso di immediatezza e di confidenza.
Originale: fossimo presi per incantamento
Parafrasi: ...fossimo rapiti via da un incantesimo,
Spiegazione: L'immagine dell' "incantamento" suggerisce un desiderio di evasione dalla realtà, un trasporto magico verso un luogo ideale. Questo "incantesimo" non è necessariamente legato alla magia nel senso stretto, ma può rappresentare una forza superiore che li trascenda.
Originale: e messi in un vasel, che ad ogni vento
Parafrasi: ...e messi su una piccola nave, che ad ogni soffio di vento
Spiegazione: La "vasel" (piccola nave) è una metafora della loro amicizia, un mezzo di trasporto che li porta attraverso le tempeste della vita. L'aggettivo "ogni" sottolinea la loro capacità di affrontare insieme qualsiasi difficoltà.
Originale: per mare andasse al voler vostro e mio.

Parafrasi: ...navigasse per mare secondo il vostro e il mio desiderio.
Spiegazione: La direzione della nave è determinata dai loro desideri congiunti. Questo evidenzia la condivisione e la sintonia che caratterizzano la loro amicizia. Non si tratta di un'imposizione, ma di un armonioso accordo.
Originale: Sì che fortuna od altro tempo rio
Parafrasi: In modo che la sfortuna o un periodo infelice
Spiegazione: Il poeta esprime il desiderio che nessuna avversità esterna – né la "fortuna" (intesa come sorte avversa) né "altro tempo rio" (un periodo negativo) – possa intaccare la loro felicità.
Originale: non ci potesse dare impedimento,
Parafrasi: ...non possa ostacolarci,
Spiegazione: Il "dare impedimento" sottolinea l'importanza di superare gli ostacoli e mantenere intatto il legame tra loro.
Originale: anzi, vivendo sempre in un disio,
Parafrasi: ...ma anzi, vivendo sempre in un unico desiderio,

Spiegazione: Questo verso esprime la continuità e la perseveranza del loro desiderio comune. Non si tratta di un'aspirazione momentanea, ma di un progetto di vita condiviso.
Originale: di stare insieme crescesse 'l nostro amore.
Parafrasi: ...il nostro amore, stando insieme, cresca sempre di più.
Spiegazione: L' "amore" qui non si riferisce necessariamente all'amore romantico, ma piuttosto all'affetto e alla comprensione reciproca che rafforzano la loro amicizia. La vicinanza fisica e spirituale è essenziale per alimentare questo sentimento.
Originale: E monna Vanna e monna Lagia poi
Parafrasi: E poi donna Vanna e donna Lagia
Spiegazione: Vengono introdotte le figure femminili, Vanna e Lagia, considerate le donne amate da Guido e Lapo rispettivamente. La loro inclusione nel sonetto è fondamentale per comprenderne il significato più profondo.
Originale: con quella ch'Amor tene per sua ancilla,
Parafrasi: ...e la donna che Amore considera sua serva,
Spiegazione: La terza donna è la donna amata dal poeta (solitamente identificata con Beatrice). Viene descritta come "ancilla" (serva) di Amore, sottolineando il suo ruolo di mediatrice tra il poeta e l'amore divino. Questa immagine implica una concezione dell'amore come forza trascendente.

Originale: ponesse con noi quivi, e lieta stia;
Parafrasi: ...si unissero a noi lì, e stiano felici;
Spiegazione: Il poeta desidera che anche le donne amate condividano la loro felicità e si uniscano al loro viaggio. Questo dimostra che l'amore e l'amicizia possono coesistere e arricchirsi reciprocamente.
Originale: e quivi ragionar sempre d'amore:
Parafrasi: ...e lì parlino sempre d'amore:
Spiegazione: Il tema centrale del loro dialogo sarebbe l'amore, inteso come esperienza umana e come forza spirituale. Questo "ragionar d'amore" non si limita alla semplice conversazione, ma implica una profonda riflessione sulla sua natura e sul suo significato.
Originale: e ciascuna di lor fosse contenta,
Parafrasi: ...e ciascuna di loro fosse contenta,
Spiegazione: La felicità e la soddisfazione delle donne sono fondamentali per la completezza del quadro ideale delineato dal poeta.
Originale: sì come i' credo che saremmo noi.

Parafrasi: ...così come credo che saremmo felici noi.
Spiegazione: Il sonetto si conclude con una dichiarazione di fiducia e speranza. Il poeta è convinto che la realizzazione del suo desiderio porterebbe alla felicità di tutti i partecipanti.
Punti Chiave e Interpretazioni
L'Amicizia Elettiva
Il sonetto celebra l'amicizia come un legame elettivo, basato sulla condivisione di ideali, interessi e aspirazioni. Guido Cavalcanti e Lapo Gianni erano, insieme a Dante Alighieri, esponenti di spicco del Dolce Stil Novo, un movimento letterario che esaltava l'amore cortese e la nobiltà d'animo. La loro amicizia era quindi nutrita da un comune orizzonte culturale e spirituale.
L'Evasione dalla Realtà
Il desiderio di "esser presi per incantamento" riflette un'insoddisfazione nei confronti della realtà terrena. Il "vasel" rappresenta un luogo ideale, un rifugio sicuro dalle tempeste della vita, dove l'amicizia e l'amore possono fiorire liberamente. Questo desiderio di evasione può essere interpretato anche come una critica implicita alla corruzione morale e alle divisioni politiche che caratterizzavano la Firenze del tempo.
L'Amore e la sua Pluralità
Il sonetto presenta una concezione dell'amore come forza poliedrica, capace di manifestarsi in diverse forme: l'amore per gli amici, l'amore per la donna amata, e l'amore per il divino. Le figure femminili rappresentano differenti aspetti dell'amore: Vanna e Lagia incarnano l'amore terreno e sensuale, mentre Beatrice (l'"ancilla" di Amore) rappresenta l'amore spirituale e redentore. L'integrazione di questi diversi aspetti è essenziale per raggiungere la felicità e la completezza.
Il Dolce Stil Novo e l'Idealizzazione
Il sonetto è fortemente influenzato dai principi del Dolce Stil Novo, che proponeva un'idealizzazione della donna e dell'amore. La donna è vista come una creatura angelica, capace di elevare l'anima dell'uomo verso il divino. Anche l'amicizia è idealizzata, diventando un legame puro e disinteressato, basato sulla reciproca stima e sul comune impegno verso il bene.
Esempi e Dati nel Mondo Reale
L'aspirazione all'amicizia ideale espressa nel sonetto di Cavalcanti trova eco in diverse manifestazioni culturali e sociali. Ad esempio, la comunità intenzionale, un gruppo di persone che scelgono di vivere insieme condividendo valori e risorse, può essere vista come una realizzazione moderna del desiderio di creare un ambiente ideale per coltivare l'amicizia e la solidarietà. Inoltre, le numerose iniziative di volontariato e di cooperazione internazionale testimoniano la persistenza del desiderio umano di superare le divisioni e di costruire un mondo più giusto e fraterno.
Anche nel mondo degli affari si riconosce sempre più l'importanza dell'amicizia e della collaborazione per il successo. Le aziende che promuovono un ambiente di lavoro positivo e inclusivo, in cui i dipendenti si sentono valorizzati e supportati, tendono ad avere una maggiore produttività e un minore turnover. In questo senso, l'amicizia e la fiducia reciproca possono diventare fattori chiave per la crescita e l'innovazione.
Conclusione
"Guido, i' vorrei che tu Lapo ed io" è un sonetto che, a distanza di secoli, continua a parlarci della profonda aspirazione umana all'amicizia, all'amore e alla felicità. La sua idealizzazione può sembrare irraggiungibile, ma il suo messaggio rimane potente e attuale. Ci invita a coltivare i legami di amicizia, a cercare l'amore in tutte le sue forme, e a non rinunciare mai al desiderio di un mondo migliore.
Riflettiamo su ciò che veramente conta nelle nostre vite: le relazioni umane, la condivisione di ideali, la ricerca della bellezza e della verità. Impegniamoci a costruire un mondo in cui l'amicizia e l'amore siano i valori fondamentali su cui basare le nostre azioni e le nostre scelte. Cerchiamo il nostro "vasel", il luogo in cui possiamo sentirci veramente a casa, circondati da persone che ci amano e ci sostengono.