Papa Francesco E La Quaresima

Oh, la Quaresima! Quel periodo dell'anno in cui all'improvviso tutti diventiamo un po' più pensierosi, un po' più... beh, un po' più bravi! E chi ci guida in questo viaggio di auto-miglioramento? Ma ovviamente, il nostro caro Papa Francesco!

Papa Francesco: Il Nostro Allenatore Spirituale della Quaresima

Immaginatevi Papa Francesco come il vostro allenatore personale, ma invece di farvi fare flessioni e addominali, vi sprona a fare atti di gentilezza e a riflettere sulle vostre marachelle quotidiane. Non che lui vi giudichi, eh! Anzi, Papa Francesco è il re della comprensione e del perdono. Ma diciamo che con un suo sguardo (e una citazione azzeccata), vi fa capire che forse, ecco, forse potreste aver esagerato con quella fetta di torta in più.

La Quaresima, per lui, non è mica una punizione! Non è che Dio ci mette in castigo per 40 giorni. Ma no! È un'opportunità. Un po' come quando la nonna vi diceva "Hai fatto un casino? Ok, adesso rimetti tutto in ordine e impari la lezione!". Papa Francesco ci invita a usare questo tempo per fare pulizia dentro di noi. Non solo nell'armadio, dove avete accumulato maglioni che non mettete dal 2010, ma proprio dentro al cuore.

Cosa ci dice Papa Francesco di fare? Niente di impossibile!

Papa Francesco non ci chiede di diventare santi da un giorno all'altro. Non ci obbliga a digiunare a pane e acqua (anche se, a dirla tutta, rinunciare alla Nutella per 40 giorni sarebbe un vero atto di eroismo!). No, no. Lui è un uomo pratico. Ci suggerisce tre cose semplici, ma potentissime:

Il Papa: Quaresima, tempo favorevole per tornare a Dio senza ipocrisie
Il Papa: Quaresima, tempo favorevole per tornare a Dio senza ipocrisie
  • Pregare: Parlare con Dio. Come parlare con un amico. Magari lamentarsi un po', ringraziarlo tanto, chiedergli un consiglio. Insomma, fargli sapere che ci siamo!
  • Fare l'elemosina: Aiutare gli altri. Non serve svuotare il conto in banca! Basta un piccolo gesto. Un sorriso, una parola gentile, un aiuto concreto a chi ne ha bisogno. Anche semplicemente offrire il caffè al collega che sembra sull'orlo di una crisi di nervi.
  • Digiunare: Rinunciare a qualcosa. E qui, sbizzarritevi! Non deve essere per forza cibo. Potete rinunciare ai social media, alle serie TV, al gossip... Insomma, a qualcosa che vi distrae e vi impedisce di concentrarvi sulle cose importanti. Immaginatevi quanto tempo guadagnereste! Potreste finalmente imparare a suonare l'ukulele!

Vedete? Niente di trascendentale. Papa Francesco ci vuole bene. E sa che siamo tutti un po' pasticcioni. Ma sa anche che dentro di noi c'è un potenziale incredibile. Un potenziale di amore, di generosità, di bontà. E la Quaresima è l'occasione perfetta per farlo fiorire.

Quindi, forza e coraggio! Affrontiamo questa Quaresima con il sorriso e con la voglia di diventare persone migliori. E ricordiamoci sempre: se cadiamo, Papa Francesco è lì, pronto a tenderci la mano e a dirci: "Rialzati e ricomincia. C'è sempre tempo per fare la cosa giusta!".