
Allora, gente, mettetevi comodi e prendete un caffè (o un Campari, a seconda di come è andata la settimana), perché è ora di fare il punto sulla Sanremo 2026. Sì, lo so, siamo già nel bel mezzo delle discussioni su chi vincerà l'anno prossimo, chi sarà ospite, e se finalmente Amadeus deciderà di darci un taglio e dedicarsi al giardinaggio. Ma noi, come sempre, siamo andati avanti. Abbiamo sniffato l'aria, scrutato le stelle, e forse anche spiato qualche prova generale segreta (non dite niente a nessuno, eh!).
Quindi, ecco a voi le pagelle, direttamente dal mio taccuino immaginario, quello dove appunto le follie che non potrei mai raccontare in tribunale. Preparatevi a sorrisi, qualche sbadiglio (sì, succede anche a Sanremo!), e magari qualche lacrima di gioia... o di disperazione per qualche votazione discutibile.
I Cantanti: Chi ha Brillantato e Chi si è Fatto un Bagno Ligure (non piacevole)
Cominciamo subito con la parte succulenta: i nostri amati (e a volte odiati) cantanti. Quest'anno, il palco dell'Ariston ha ospitato un vero e proprio carosello di emozioni, con performance che ci hanno fatto saltare sulla sedia e altre che ci hanno fatto desiderare di essere ovunque tranne lì. Ma analizziamo un po' più da vicino chi ha colpito nel segno e chi, diciamo, ha un po' improvvisato una serata karaoke con amici.
La Divina Inarrivabile: Aurora Boreale
Partiamo con lei, Aurora Boreale. Ragazzi, questa donna è una forza della natura. Il suo brano, "Eclissi Lunare", era un pezzo che ti entrava nelle ossa, un mix di romanticismo struggente e un ritornello che ti si appiccicava in testa come la sabbia del mare dopo una giornata in spiaggia. Voce cristallina, presenza scenica da attrarre i fulmini, e quel vestito... mamma mia, sembrava avesse rubato un pezzo di cielo stellato. Voto: 10 e lode (con la lode scritta in glitter dorato). L'unica cosa che non mi è piaciuta? Che ha finito di cantare troppo presto. Avrei voluto ascoltarla per altre tre ore. Forse dovrebbero istituire un premio speciale solo per lei, tipo "La Regina di Sanremo". E no, non è un parente di qualcuno importante, giuro!
Il Rapper Sorprendente: MC Dente di Leone
Poi c'è lui, MC Dente di Leone. Se vi aspettavate il solito rapper che urla parolacce e si lamenta della vita, vi siete sbagliati di grosso. Il suo pezzo, "Girasole in Tangenziale", era una sorpresa continua. Un flow che ti faceva muovere la testa senza neanche accorgertene, testi intelligenti che mescolavano ironia e un pizzico di malinconia, e una presenza scenica che oscillava tra il divo di periferia e il poeta del quartiere. La sua esibizione sul palco, con tanto di finti girasoli che sbocciavano durante il ritornello, è stata pura genialità. Voto: 9. Già mi immagino le sue t-shirt in vendita: "Ho piantato un girasole dove non dovevo". Merita!

La Promessa Mancata: Principe Azzurro (di carta pesta)
E qui arriviamo al tasto dolente. Principe Azzurro. Nome promettente, eh? Speravamo in una ballad da favola, un amore eterno, un principe che ti porta via su un unicorno bianco. Invece, ci siamo ritrovati con un brano che sembrava scritto da un compo-testo automatico. Melodia prevedibile, testi vuoti come una pignatta dopo Capodanno, e un'interpretazione che manco al karaoke del villaggio turistico. Il vestito di paillettes ha provato a salvare la baracca, ma niente. Si vedeva che era un po' confuso. Voto: 4. Caro Principe, la prossima volta, concentrati sulle fiabe, forse lì hai più chance. E per favore, lascia perdere le paillettes, ti fanno sembrare un disco da discoteca degli anni '80 che ha perso un po' di smalto.
La Veterana Sorprendente: Nonna Sprint
Ma Sanremo è anche questo: le sorprese. E chi ci aspettava Nonna Sprint? La signora, che a quanto pare ha 87 anni ma ne dimostra 40 (e ne ha l'energia di una 20enne), ha portato sul palco "La Ricetta Segreta". Un pezzo che parlava di amore, di famiglia, e sì, anche di pasta fatta in casa. Il suo rap a sorpresa nel bridge mi ha fatto piangere dalle risate. Una donna che osa, che non ha paura di mettersi in gioco. Chapeau! Voto: 8.5. Dovrebbero darle un programma di cucina su Rai 1 subito. E magari un Sanremo tutto suo. Ah, e la curiosità: pare che ogni anno faccia un corso di aggiornamento su TikTok per non perdere il passo con i giovani. Rivogliamo la Nonna!

I Duo Improbabili: I Fratelli Spaghetti & Polpette
E cosa dire dei Fratelli Spaghetti & Polpette? Un duo che nessuno si aspettava, ma che ha conquistato il pubblico con la loro simpatia contagiosa. Il loro pezzo, "Amore a Prima Pasta", era un inno alla cucina italiana e all'amore goliardico. Hanno portato sul palco una scenografia che sembrava uscita da un film di Totò, con tanto di pentole giganti e spaghetti volanti. La loro performance è stata un'esplosione di allegria. Voto: 7.5. Forse musicalmente non rivoluzionari, ma per farci divertire e farci venire fame, valgono oro. Spero che il prossimo anno portino un brano sull'insalata di riso, così per variare.
I Conduttori: L'Arte di Tenere In Piedi la Baracca
Passiamo ora a chi, con un sorriso smagliante e una battuta pronta, ha cercato di tenere insieme questo grande circo. Quest'anno, il timone di Sanremo è stato affidato a una coppia che prometteva scintille, e diciamocelo, qualche scintilla c'è stata. Ma sarà stata una combinazione esplosiva o un fuoco di paglia?

Il Maestro di Cerimonie: Maestro Allegro
Maestro Allegro. Questo uomo è nato per condurre Sanremo. Ha una capacità innata di gestire il palco, di improvvisare, di far sentire tutti a proprio agio. Il suo sorriso è contagioso, e le sue battute, anche quelle un po' più scontate, funzionavano perché dette con la sua leggerezza. Ha saputo dialogare con tutti, dai cantanti più timidi ai più esuberanti. Si vedeva che si stava divertendo, e questa è la cosa più importante. Voto: 9. L'unica pecca? A volte sembrava volare troppo alto, quasi dimenticandosi che il pubblico a casa potrebbe non capire tutte le sue citazioni letterarie. Ma è un dettaglio.
La Co-conduttrice Sorpresa: Signora Chiocciola
E poi c'è la Signora Chiocciola. Non ce lo aspettavamo, diciamocelo. Una scelta audace, che all'inizio aveva fatto storcere il naso a molti. Ma poi, sorpresa! La sua timidezza iniziale si è trasformata in un'autentica grazia. Non ha rubato la scena, ma l'ha arricchita con la sua dolcezza e la sua sincerità. Le sue gaffe (volontarie o meno, chi lo sa?) hanno strappato risate genuine. Ha dimostrato che a Sanremo c'è spazio anche per chi non è un volto assolutista del piccolo schermo. Voto: 7.5. Le auguro una carriera luminosa, magari con un Sanremo tutto suo dove porta solo canzoni dedicate ai molluschi e ai loro ritmi lenti.

Le Co-conduttrici "Normali": Le Gemelle Identiche (ma non troppo)
E infine, le Gemelle Identiche. Vabbè, ammettiamolo, non ho mai capito chi fosse chi. Ma sono state brave. Hanno portato energia, freschezza, e qualche sketch divertente. Forse un po' troppo "perfette" per i miei gusti, ma hanno fatto il loro lavoro con professionalità. Hanno saputo gestire i collegamenti esterni, intervistare gli ospiti, e persino vestirsi in modo impeccabile. Voto: 7. La loro forza è nell'unità, ma ogni tanto un po' di sana individualità in più non guasterebbe. Magari una delle due si mette a fare il rap, l'altra la ballad struggente. Vedremo!
Insomma, Sanremo 2026 è stato un'edizione da ricordare, tra alti e bassi, risate e qualche momento di riflessione. I cantanti ci hanno fatto sognare, ballare, e a volte anche un po' preoccupare per la loro scelta di outfit. I conduttori hanno cercato di tenere il timone dritto in un mare spesso in tempesta. E noi, da casa, abbiamo fatto la cosa più importante: ci siamo divertiti. E questo, amici miei, è il vero spirito di Sanremo.
Alla prossima pagella, e mi raccomando, tenete d'occhio le future sorprese! Chi sarà il prossimo Principe Azzurro a deluderci? E la Nonna Sprint tornerà con la sua ricetta segreta? L'attesa è già iniziata!