Padre Nostro Che Sei Nei Cieli

Ah, il Padre Nostro. Quante volte l'abbiamo recitato? Dalla nonna che borbottava tra i rosari, al prete con la voce che rimbombava in chiesa, fino a noi, sussurrando di fretta prima di un esame importante. Ma, ammettiamolo, quante volte ci siamo fermati davvero a pensarci su?

Un Papà, non un Padrone

Iniziamo dall'inizio: "Padre Nostro che sei nei cieli". Subito, l'atmosfera cambia. Non stiamo parlando a un severo giudice o a un re inaccessibile, ma a un papà. Un papà che, per quanto 'nei cieli', è comunque nostro. C'è un senso di intimità, di appartenenza, che spesso ci sfugge nella fretta.

"Sia Santificato il Tuo Nome": La Mania della Santificazione

Poi arriva: "Sia santificato il Tuo nome". Ok, detto così suona un po' formale. Ma proviamo a immaginarlo in modo più leggero. Magari come quando la nonna ci diceva di "fare bella figura" per non farla sfigurare con i parenti. Ecco, qui stiamo un po' facendo la stessa cosa: vogliamo che il "nome" di questo papà sia onorato, che tutti parlino bene di Lui (e magari ci offrano un caffè quando sentono che siamo "suoi").

"Venga il Tuo Regno": L'Appuntamento Mancato

"Venga il Tuo Regno". Questo è un po' come quando aspettiamo un amico che ci ha promesso un regalo fantastico, ma che non arriva mai. Il Regno, in questo caso, è un posto di pace, amore, giustizia. E noi, un po' come bambini impazienti, continuiamo a chiedere: "Quando arriva? Quando arriva?". La risposta, però, non è mai semplice. Forse, il Regno arriva un po' alla volta, ogni volta che facciamo qualcosa di buono, ogni volta che aiutiamo qualcuno.

"Sia fatta la Tua volontà": Fidarsi, è Difficile!

"Sia fatta la Tua volontà, come in cielo così in terra". Ah, qui si fa sul serio! Chi di noi riesce veramente a fidarsi ciecamente? È come quando mamma ci diceva di mangiare le verdure: "Fidati, ti fanno bene!". E noi, storcendo il naso, le mangiavamo (o almeno, cercavamo di nasconderle sotto la tovaglia). "Sia fatta la Tua volontà" è un atto di fede, un po' come dire: "Ok, non capisco tutto, ma mi fido di Te".

LA PREGHIERA DEL SIGNORE PADRE NOSTRO Un giorno
LA PREGHIERA DEL SIGNORE PADRE NOSTRO Un giorno

"Dacci oggi il nostro pane quotidiano": La Pizza, Prego!

"Dacci oggi il nostro pane quotidiano". Ecco, questo è il momento più concreto. Non chiediamo chissà cosa, ma solo il pane di ogni giorno. Anche qui, possiamo leggerci un po' di ironia. "Pane" è inteso come tutto ciò di cui abbiamo bisogno: cibo, certo, ma anche salute, affetto, un lavoro. E magari, al posto del pane, oggi preferiremmo una pizza… ma va bene così! L'importante è avere qualcosa da mangiare, da condividere, e per cui essere grati.

"Rimetti a noi i nostri debiti": Scusate, chi ha dimenticato di pagare la bolletta?

"Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori". Ah, i debiti! Non solo quelli economici (chi non ha dimenticato di pagare una bolletta?), ma anche quelli morali. Le volte che abbiamo fatto qualcosa di sbagliato, le volte che abbiamo ferito qualcuno. E poi, la parte più difficile: perdonare chi ha fatto del male a noi. È un po' come dire: "Ok, ho sbagliato, ma anche tu. Facciamo pace?".

Il Padre nostro permette a Dio di entrare nelle nostre vite
Il Padre nostro permette a Dio di entrare nelle nostre vite

"Non ci indurre in tentazione": Diete e Cioccolato

"E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male". Questa è la parte più "action" del Padre Nostro. Stiamo chiedendo di essere protetti dalle tentazioni, un po' come quando cerchiamo di resistere alla voglia di cioccolato durante la dieta. E poi, chiediamo di essere liberati dal "male", da tutto ciò che ci fa soffrire, che ci impedisce di essere felici. È un po' come invocare un supereroe che ci salvi dai cattivi.

Quindi, la prossima volta che reciteremo il Padre Nostro, proviamo a farlo con un sorriso, con un po' più di consapevolezza. Magari ci accorgeremo che non è solo una preghiera antica, ma un dialogo intimo, un'occasione per parlare con un papà che ci vuole bene, nonostante tutto. E magari, scopriremo anche un po' di noi stessi.