Ogni Quanto Si Fa La Messa Per I Defunti

Ma dimmi un po', ti sei mai chiesto con che frequenza si fa 'sta benedetta messa per i defunti? Insomma, mica possiamo vivere al cimitero, no? E poi, diciamocelo, tra lavoro, figli, Netflix e l'ultima serie del momento, trovare il tempo per la messa, anche se per una buona causa, a volte è una vera impresa!

La Messa di Settima: un classico intramontabile

Partiamo dal principio, dall'ABC del lutto (e non intendo mica l'alfabeto). C'è la messa di settima. Questa è un po' come il primo giorno di scuola: non te la puoi scordare. È quella che si fa esattamente sette giorni dopo il trapasso. Immagina la scena: la chiesa piena, il prete che recita con una voce solenne, e tu, con il fazzoletto in mano, che cerchi di non far colare il mascara (soprattutto se hai scelto quello waterproof che costa un occhio della testa!). Diciamo che è un po' un obbligo sociale, ma anche un bel modo per ritrovarsi e darsi forza a vicenda.

Il Trigesimo: un mese è volato!

Poi arriva il trigesimo. Wow, un mese! Il tempo vola, eh? Sembra ieri che stavamo scegliendo la bara (e speriamo tutti che fosse quella giusta, perché immagina che imbarazzo se poi il defunto si lamenta!). Il trigesimo è un'altra occasione per ricordare il nostro caro estinto. Forse sei un po' meno triste, forse hai già iniziato a pensare a come riorganizzare l'armadio del nonno, ma la messa è sempre un bel momento per fare un resoconto e magari versare qualche lacrimuccia di nostalgia (o di sollievo, dipende dal defunto!).

L'Anniversario: un anno... e non sentirlo!

E poi, rullo di tamburi, ecco l'anniversario. Un anno intero! Ti giuro, sembra incredibile. Probabilmente ti sei già abituato all'assenza, hai imparato a cucinare la ricetta segreta della nonna (e magari l'hai anche migliorata, senza che lei possa protestare!), e hai persino guardato la sua serie TV preferita senza piangere (troppo). La messa di anniversario è un po' come festeggiare un compleanno speciale, anche se il festeggiato non è proprio lì con noi. Ma, hey, l'importante è ricordarlo con affetto!

Santa Messa plurintenzionale per i defunti ed indulgenza plenaria
Santa Messa plurintenzionale per i defunti ed indulgenza plenaria

Ma quindi, ogni quanto devo andare in chiesa?

Ecco la domanda da un milione di euro! La risposta è: dipende! Dipende da te, dalla tua famiglia, dalle tue tradizioni. Non c'è una regola fissa, scritta nel marmo (o sulla lapide, per restare in tema!). C'è chi fa la messa ogni mese, chi solo negli anniversari, chi si dimentica completamente (e speriamo che il defunto non si offenda!).

Diciamo che la messa di settima, il trigesimo e l'anniversario sono i "must", gli appuntamenti da non perdere. Poi, se ti senti in vena, puoi aggiungere qualche messa "extra", magari in occasione del compleanno del defunto, del suo santo patrono, o semplicemente perché ti va di ricordarlo con una preghiera.

La messa per i sacerdoti defunti | Parrocchia di Torre Boldone
La messa per i sacerdoti defunti | Parrocchia di Torre Boldone

Ricorda, la cosa più importante è ricordare con affetto. La messa è solo uno dei tanti modi per farlo. Puoi anche piantare un albero in suo onore, guardare le sue foto, raccontare aneddoti divertenti, o semplicemente pensare a lui con un sorriso. L'importante è tenere vivo il suo ricordo nel tuo cuore. E, se proprio non riesci ad andare in chiesa, beh, nessuno ti vieta di accendere una candela e dedicargli un pensiero speciale. L'amore non ha bisogno di orari o di campanili!

Quindi, non stressarti troppo per la frequenza delle messe. Fai quello che ti senti di fare, ascolta il tuo cuore, e soprattutto, non dimenticare di vivere la tua vita al meglio. Perché, in fondo, è quello che il tuo caro defunto vorrebbe per te. E magari, tra una messa e l'altra, trovati un po' di tempo per te stesso. Te lo sei meritato!