Novena Di Natale 3 Giorno

Oggi è il 3° giorno della Novena di Natale! Immaginatevi, manca sempre meno! È come quando cucinate quel ragù che profuma tutta la casa, e sapete che la parte migliore, quella di inzuppare il pane, è quasi arrivata.

Storie di Pastorelli (e pecore un po' matte)

Pensate ai pastorelli. Di solito, nelle immagini del presepe, sono lì, placidi, con le pecorelle al seguito. Ma, diciamocelo, avete mai visto delle pecore veramente tranquille? Io no! Probabilmente, durante il viaggio verso la grotta, si saranno perse almeno tre volte, avranno mangiato di tutto, e avranno litigato per un ciuffo d'erba più verde. Immaginate il povero pastore che, mentre cerca di seguire la stella cometa, deve anche rincorrere una pecora testarda che vuole assolutamente assaggiare le bacche rosse di un cespuglio!

Il Dilemma dei Doni: Mirra, Incenso e...Calzini di Lana?

Parliamo dei Re Magi. Oro, incenso e mirra, ok, doni regali e profumatissimi. Ma se arrivassero oggi? Forse uno gli porterebbe un buono Amazon, un altro una confezione di caffè gourmet, e il terzo, diciamocelo, un bel paio di calzini di lana caldi e comodi! Perché, ammettiamolo, i neonati, per quanto divini, hanno sempre bisogno di calzini! Immaginate la scena: Maria che guarda Giuseppe con aria interrogativa: "Giuseppe, l'incenso è bellissimo, ma i piedi gelidi di Gesù...?".

Giuseppe: l'Eroe Silenzioso del Presepe

E poi c'è Giuseppe. Spesso lo vediamo lì, in disparte, un po' in ombra. Ma pensate a che responsabilità! Un uomo semplice, falegname, che si ritrova a dover proteggere Maria e Gesù, a trovare un posto dove ripararsi, a gestire i Re Magi e i pastorelli, e magari anche a tenere a bada le pecorelle scatenate. Un vero eroe silenzioso! Magari la Novena di Natale è anche un'occasione per pensare a tutte quelle persone "Giuseppe" che ci circondano: quelle che lavorano dietro le quinte, che si prendono cura degli altri senza fare rumore.

Novena di Natale. 3° giorno - 18 dicembre. - YouTube
Novena di Natale. 3° giorno - 18 dicembre. - YouTube

Il bue e l'asinello: critici gastronomici ante-litteram?

Non dimentichiamoci del bue e dell'asinello! Cosa penseranno? Forse il bue, un po' snob, commenta: "Spero che almeno abbiano portato del fieno di buona qualità, qui la paglia non è un granché!". E l'asinello, pragmatico: "Speriamo che qualcuno si ricordi di portarci un po' d'acqua, con tutto questo viavai!". Magari sono lì, in realtà, a osservare la scena con occhio critico, come dei veri e propri critici gastronomici ante-litteram, pronti a giudicare la cena di Natale!

Quindi, mentre continuiamo questa Novena, proviamo a immaginare il presepe non come una statica rappresentazione, ma come una scena viva, piena di personaggi con le loro piccole manie, i loro dubbi, le loro gioie. E, soprattutto, ricordiamoci che anche noi, con le nostre imperfezioni e i nostri piccoli gesti quotidiani, possiamo contribuire a rendere speciale questo Natale!