Nomi Dei Personaggi Di Harry Potter

Ciao amici magici (e non)! Siete mai stati lì, a fare zapping, e vi siete imbattuti in uno di quei film di Harry Potter che ti rapiscono? Quei momenti in cui ti ritrovi a pensare: "Cavolo, questo personaggio mi ricorda troppo qualcuno che conosco!" Ecco, oggi ci addentriamo in questo divertentissimo mondo, perché i nomi dei personaggi di Harry Potter sono un po' come i soprannomi che diamo agli amici. C'è sempre quel nome che ti fa scappare un sorriso, che sia per l'assurdità, la genialità o perché, diciamocelo, suonano proprio come delle etichette perfette per le persone che ci circondano nella vita reale.

Pensateci un attimo. La Rowling ha un talento pazzesco per dare nomi che sono un po' come delle predizioni o delle descrizioni viventi. È come se avesse avuto una sfera di cristallo, ma invece di vedere il futuro, vedesse le nostre peggiori (e migliori!) debolezze umane e le trasformasse in nomi che ci fanno dire: "Ma certo! Esattamente!"

Prendiamo subito il nostro caro, adorabile e un po' confusionario Rubeus Hagrid. Vi suona familiare? Magari avete un amico che è esattamente così: un cuore d'oro, una stazza imponente (metaforicamente parlando, spero per voi!) e una tendenza a combinare guai senza volerlo, ma sempre con le migliori intenzioni. Quel tipo di persona che ti darebbe l'ultimo pezzo di pizza anche se ha una fame da lupo, ma poi magari ti fa involontariamente un graffio con la borsa. Hagrid è quella sensazione. È l'abbraccio caldo di tuo zio che però ti stringe un po' troppo forte.

E che dire del nostro sfortunato Neville Paciock? Oh, Neville! Il ragazzo che all'inizio ti faceva venire voglia di abbracciarlo e dirgli "Tranquillo, va tutto bene, ci siamo noi!". Quella timidezza impacciata, quel sentirsi sempre un passo indietro. Non è forse quello che proviamo tutti noi almeno una volta nella vita? Quel momento in cui ti senti tipo un cerbiatto smarrito in autostrada, con tutti che ti sfrecciano accanto e tu che cerchi disperatamente di capire quale sia la corsia giusta. Poi, però, Neville cresce. E boom! Diventa un eroe. È la dimostrazione che anche quello che sembra un "paciock" dentro può avere la forza di un drago che sputa fuoco (metaforico, ovviamente, a meno che non stiate parlando di un barista particolarmente scontroso).

Nomi che sono delle diagnosi

Parlando di diagnosi, chi può dimenticare Severus Piton? Severus. Il nome stesso ha un'aria di "non mi disturba se non mi disturba nessuno, e preferibilmente non mi disturbate affatto". È il vicino di casa che non saluta mai, quello che quando sente musica un po' più alta della norma ti guarda come se gli avessi rubato la pensione. Piton. Il cognome poi... ti fa immaginare uno che sibila dietro la porta. È quel collega che ti guarda sempre con un sopracciglio alzato, pronto a criticare qualsiasi cosa tu dica o faccia. Se mai incontrate qualcuno che si chiama Severus e cognome Piton, trattatelo con rispetto, ma tenete una buona distanza di sicurezza. Potrebbe avere una scorta di pozioni per il mal di testa... o per qualcosa di peggio.

E poi c'è l'enigmatico Sirius Black. Sirius, come la stella più luminosa. Black, come... beh, nero. L'eterna dualità. È quel tipo di persona che ha un'aura di mistero intorno, che sai che ha una storia da raccontare, probabilmente qualcosa di un po' folle e avventuroso. È l'amico che sparisce per un po' e poi ritorna con storie di viaggi incredibili, magari con qualche graffio (metaforico, di nuovo, speriamo!). Sirius Black è un po' quel ribelle affascinante che ti fa venir voglia di seguirlo in qualche impresa, anche se sai che probabilmente finirà nei guai.

Tutti I Personaggi Di Harry Potter
Tutti I Personaggi Di Harry Potter

I nomi che ti fanno ridere da soli

Ma passiamo ai nomi che sono pura commedia. Pensate a Gilderoy Allock. Gilderoy. Già solo il suono. Poi lo associ al personaggio: quel figuro pettinato all'ultima moda, pieno di sé, che racconta storie incredibili che poi scopriamo essere completamente inventate. Allock. Sembra quasi "all-cocky", non trovate? Cioè, tutto vanitoso. Gilderoy Allock è quella persona che conosci sui social media, che posta foto patinate della sua vita perfetta, ma che quando lo incontri dal vivo ti rendi conto che ha passato più tempo a scegliere il filtro che a vivere veramente. È la versione magica di chi ti racconta di quanto è stato fantastico il suo viaggio in Thailandia, salvo poi scoprire che ha passato la maggior parte del tempo in un resort all-inclusive a bere cocktail annacquati.

E che dire di Alastor Moody? "Olocchio" Moody. La sua ossessione per la paranoia, per il controllo costante. Moody. Ti fa pensare subito a qualcosa di cupo, di vigile. È quel tuo amico che è convinto che il governo stia ascoltando le sue conversazioni telefoniche, che controlla tutte le serrature tre volte prima di uscire. Quel tipo di persona che ti suggerisce di usare "codici segreti" per parlare di cose normalissime, tipo "ho visto un gufo particolarmente grasso stasera". Moody è la caricatura del nostro lato più ansioso, trasformato in un auror con un occhio magico che gira a 360 gradi. Un po' inquietante, un po' esilarante.

Non possiamo non citare la famiglia Malfoy. Malfoy. Suona già come "mal-fai", no? Fai il male. È un nome che grida "sono antipatico e probabilmente avrò una cotta per te solo per farti un dispetto". Draco Malfoy. Il bullo della scuola per eccellenza. Quel tipo di ragazzo che ti prendeva in giro per il tuo zaino, per come ti vestivi. Draco è la versione magica di quello che ti fa il prepotente in cortile, ma che poi, sotto sotto, forse ha solo bisogno di un abbraccio (probabilmente non glielo dareste, ma l'idea c'è).

I personaggi di Harry Potter durante gli anni (via @betcarpentieri on
I personaggi di Harry Potter durante gli anni (via @betcarpentieri on

E sua madre, Narcissa Malfoy. Narcissa. Il nome stesso evoca la vanità, l'auto-ammirazione. È quella donna che non invecchia mai (nel suo parere), che passa più tempo davanti allo specchio che a fare qualsiasi altra cosa. Narcissa è la quintessenza di chi si guarda costantemente il riflesso, pensando che sia la cosa più interessante del mondo. Probabilmente ha una collezione di incantesimi specifici per far apparire i suoi capelli sempre perfetti.

I nomi che suonano come un incantesimo

Alcuni nomi, poi, hanno proprio un suono magico. Pensate a Luna Lovegood. Luna. Che richiama la luna, la follia gentile. Lovegood. Amore buono. È il tipo di persona che ti parla degli "Nargilli" che rubano calzini e tu, invece di pensare che sia pazza, ti ritrovi a sorridere. Luna è quell'amica che ti vede nel tuo momento peggiore e ti dice qualcosa di completamente inaspettato che però, stranamente, ti fa sentire meglio. È la persona che crede nelle fate e che ti regala un sassolino che dice che porta fortuna. E tu, senza pensarci troppo, te lo tieni stretto.

Poi c'è la famiglia Weasley. Il nome stesso suona come un pasticcio allegro, un po' sgangherato ma pieno di calore. Weasley. A volte sembra quasi un "weasel" (donnola), che si muove agile e un po' furba. Ma nel caso dei Weasley, è una furbizia buona, una capacità di cavarsela sempre con un sorriso e un po' di fortuna. Sono la famiglia disfunzionale ma amorevole che tutti vorremmo avere. Quella in cui c'è sempre un piatto di cibo caldo ad aspettarti, anche se magari è un po' bruciacchiato.

Nomi Dei Personaggi Di Harry Potter
Nomi Dei Personaggi Di Harry Potter

I gemelli Fred e George Weasley. Fred e George. Due nomi che insieme suonano come un'esplosione di divertimento. Sono l'incarnazione del "fare scherzi", del non prendersi mai troppo sul serio. Sono quel duo di amici che organizza sempre le peggiori (e più geniali!) sorprese, che ti fanno ridere fino alle lacrime. Sono la scintilla di follia nella vita, quelli che ti tirano fuori dal grigiore e ti ricordano che la vita è troppo breve per essere sempre seri.

I nomi che ti fanno pensare a delle professioni

Alcuni nomi, poi, ti fanno subito pensare a una professione, magari un po' stravagante. Prendiamo Dolores Umbridge. Dolores. Significa "dolori". E Umbridge. Suona quasi come "umbrage", che in inglese significa "dispiacere" o "offesa". E lei, diciamocelo, porta solo quello! È la versione magica della persona che ti fa compilare moduli infiniti per qualsiasi cosa, che ti chiede di "rispettare le regole" con un tono di voce che ti fa venire voglia di scappare. Dolores Umbridge è quella burocrate che ti toglie l'entusiasmo solo a sentirla parlare.

E il Preside Albus Silente. Albus. Bianco. Silente. Silenzioso. Il nome stesso suggerisce saggezza, calma, ma anche una certa profondità inesplorata. Albus Silente è quel professore che ti spiegava le cose in modo così semplice che ti sembrava di non aver imparato nulla di nuovo, ma poi ti rendevi conto che avevi capito tutto. È la figura paterna (o materna, a seconda delle preferenze) che ti guida con pazienza, con un pizzico di mistero che ti fa venir voglia di scoprire di più su di lui. È come quel vecchio saggio che vedi seduto su una panchina del parco, con gli occhi che brillano di un'intelligenza che va oltre il tempo.

THE HARRY POTTER FLASH MOB
THE HARRY POTTER FLASH MOB

Infine, torniamo al nostro trio d'eroi. Harry Potter. Harry. Un nome comune, quasi banale. Ma Harry è l'eroe che non ci aspettavamo. È quello che inciampa, che sbaglia, ma che poi si rialza sempre. Harry è ognuno di noi quando si trova di fronte a una sfida enorme e non sa da dove iniziare, ma poi trova la forza di fare il primo, piccolo passo. Potter. Suona come "potter", quello che fa i vasi. Forse sta a indicare la sua capacità di "modellare" il suo destino, di plasmare la sua vita.

Hermione Granger. Hermione. Un nome greco, che suona intelligente, colto. Granger. Potrebbe derivare da "grain" (grano), a indicare la sua natura solida, affidabile. Hermione è quella persona che studia fino alle tre di notte per l'esame, che porta sempre un libro di testo con sé "nel caso servisse". È la nostra coscienza accademica, quella che ci ricorda di fare i compiti e che ci salva dalle figuracce. È l'amica che ti spiega la matematica quando tu pensi che "la matematica è solo un insieme di simboli senza senso".

E Ron Weasley. Ron. Un nome semplice, diretto. Come Ron, a volte sembra un po' goffo, un po' insicuro, ma sempre fedele. È il tuo amico del cuore, quello che ti sta vicino quando tutto va male, anche se magari fa qualche battuta stupida per alleggerire la tensione. Ron è la rappresentazione del coraggio che viene dalla lealtà, quello che ti fa dire: "Ci sono io qui, non sei solo". È il tuo compagno di avventure, quello con cui ti diverti anche a fare la spesa, figuriamoci a salvare il mondo.

Insomma, i nomi dei personaggi di Harry Potter sono un po' come gli stereotipi delle persone che incontriamo. C'è il "buono" dal cuore d'oro ma un po' pasticcione, il "cattivo" dal nome che già non ti ispira fiducia, il "genio" che ti salva sempre la situazione, e il "ribelle" dal fascino oscuro. La Rowling ha creato un universo così vivido che i nomi stessi diventano dei personaggi a tutto tondo, capaci di evocare in noi un sacco di ricordi e sensazioni legate alla nostra vita quotidiana. E ogni volta che li sentiamo, non possiamo fare a meno di sorridere e pensare: "Sì, conosco qualcuno proprio così!" Alla prossima avventura magica (e umana)!