
Ah, My Hero Academia: World Heroes' Mission in italiano! Finalmente, dico io! Avete presente quella sensazione quando aspettate un pacco da settimane e finalmente arriva, ma non è quello che vi aspettavate? Ecco, più o meno. Ma in senso buono, eh! Non fraintendetemi. Io adoro My Hero Academia. Lo adoro da morire. I supereroi, le cotte impossibili di Deku, le pose assurde di All Might... tutto perfetto. Poi arriva questo film, e diciamocelo, l'hype era alle stelle. Tipo, “finalmente lo vediamo in italiano, così capisco tutto senza dover leggere velocissimo!”
E poi lo guardi. E ti dici: “Ma che sta succedendo?” Non nel senso che è brutto, eh! È un film di MHA, come può essere brutto? Ci sono Deku, Bakugo, e Todoroki, giusto? Quella squadra che è un po' come il trio delle meraviglie, ma con più urla e meno glitter. Invece, sembrano quasi… separati? Tipo, hanno fatto un gruppo WhatsApp e poi si sono ritrovati ognuno per conto suo a fare cose eroiche. Un po' come quando organizzi una serata con gli amici e poi finisci a parlare con una persona sola per tutta la sera. Carino, ma ti aspettavi di più.
Però, sapete cosa? A me, questa cosa è piaciuta. Sì, lo so, è un'opinione forse un po' strana. Molti vorrebbero vedere i tre eroi fare squadra e spaccare tutto insieme, con combo epiche e pose sincronizzate. E capisco, eh! È quello che ci aspettiamo da loro. Ma in World Heroes' Mission, hanno un po' stravolto la formula. E questa è la parte divertente.
Pensateci: Deku che si infiltra, tutto solo e preoccupato, con il suo stile da "ho bisogno di un abbraccio ma non lo chiedo". Bakugo, che ovviamente è Bakugo, a fare cose da Bakugo, ma forse un po' meno chiassoso del solito (dico bene?). E poi Todoroki, che è sempre quello tranquillo, ma sai che dentro ha un fuoco che scotta (e un ghiaccio che congela, ovvio).
La storia gira attorno a questa organizzazione misteriosa, gli Utopia. Nome altisonante, eh? Ti aspetti che vengano con ali d'angelo e discorsi filosofici sulla pace nel mondo. E invece, hanno un piano un po' più… distruttivo. Parlano di eliminare i "Quirkeless", gente senza poteri. Ma dai! Nel mondo di MHA, dove anche il vicino di casa ha un potere assurdo tipo far levitare le tazze, questa è una cosa tipo "ma siete seri?".
My Hero Academia: World Heroes' Mission Wallpapers - Wallpaper CaveE qui entra in gioco la parte più "unpopular opinion" del mio amore per questo film. Non vedere i tre eroi sempre insieme, che si proteggono a vicenda come se fossero legati da un filo invisibile di amicizia e poteri, mi ha fatto apprezzare di più le loro singole avventure. Hanno dovuto cavarsela da soli, o quasi. Hanno dovuto dimostrare chi sono veramente, senza il supporto costante dei loro amici. Ed è lì che vedi il vero eroe, no? Quando non c'è nessuno a darti una pacca sulla spalla.
Poi c'è Rody Soul. Un personaggio nuovo. All'inizio dici: "Chi è questo? Un altro amico di Deku?". E invece no. È quello che ti porta in giro, ti fa scoprire posti nuovi, e ti fa anche un po' arrabbiare perché è un po' furbetto. Ma poi ti affezioni. È come quel compagno di classe che all'inizio ti sta antipatico, ma poi scopri che ha un cuore d'oro e ti salva dai compiti in classe (metaforicamente, spero).
My Hero Academia: World Heroes' Mission, nuovo trailerE la grafica? Mamma mia! Le scene d'azione sono pazzesche. Quando Deku usa il One For All, senti quasi il vento sulla faccia. E le esplosioni? Sembrano così realistiche che quasi ti viene voglia di metterti un casco. In italiano, poi, rende tutto più… vicino. Le voci dei doppiatori italiani sono ormai come quelle di vecchi amici. Ti senti a casa quando senti Deku che dice "Plus Ultra!" con quella sua determinazione un po' goffa.
Ma torniamo al discorso dell'individualità. Vedere Bakugo che affronta nemici da solo, con la sua solita arroganza che però nasconde un vero senso del dovere, è stato potente. Non è più solo il bullo che vuole superare All Might. È un eroe, nel suo modo caotico ma efficace. E Todoroki, che con il suo potere diviso tra fuoco e ghiaccio, riflette anche la sua personalità divisa, ma che si sta unendo sempre di più. Il suo arco narrativo è sempre interessante.
Funimation Drops ‘My Hero Academia: World Heroes’ Mission’ OfficialE poi c'è Deku, il nostro piccolo eroe imbranato ma dal cuore grande. In questo film, si trova in una situazione davvero complicata. Quasi deve fare tutto da solo, e questo lo mette sotto una pressione enorme. Ma è proprio in queste situazioni che vediamo la sua forza. La forza di volontà, la capacità di non arrendersi mai, anche quando tutto sembra perduto. È un esempio per tutti noi, che magari non abbiamo poteri ma abbiamo le nostre sfide da affrontare.
Certo, ci sono momenti in cui dici: "Ok, forse potevano fare di meglio con questa parte". Ma chi siamo noi per giudicare i piani di un'organizzazione che vuole creare un mondo "perfetto" eliminando la gente? Scherzi a parte, il film riesce a trasmettere un messaggio importante. L'importanza dell'accettazione, dell'unione, e del fatto che ognuno, con o senza poteri, ha un valore. E che la diversità è una forza, non una debolezza.
'My Hero Academia: World Heroes' Mission': Meet the New CharactersQuindi sì, forse il mio amore per World Heroes' Mission in italiano è un po' "impopolare" perché non segue esattamente la formula classica. Ma per me, è stato un respiro fresco. Una dimostrazione che anche i nostri eroi preferiti possono crescere e cambiare, affrontando sfide in modi inaspettati. E vedere tutto questo con le voci familiari che ci accompagnano da anni, rende l'esperienza ancora più magica.
Se non l'avete ancora visto, o se l'avete visto ma siete rimasti un po' perplessi come me all'inizio, vi consiglio di dargli un'altra chance. Magari sedetevi comodi, preparatevi una bella tisana (o un caffè, se siete come Bakugo) e godetevi l'avventura. Perché alla fine, quello che conta è che ci siano i nostri eroi a salvarci, anche quando il piano è un po'… improvvisato. E poi, diciamocelo, vedere Deku nei guai è sempre un po' tenerezza, no? Plus Ultra, anche con le stranezze!