
Allora, parliamoci chiaro. Quanti di noi, nella vita reale, hanno avuto a che fare con un mezzo di trasporto che era più un amico che un semplice aggeggio per spostarsi? Magari quella vecchia Panda scassata che, non importa quanto facessi finta di niente, sapevi che ti avrebbe mollato sulla prima salita, ma in qualche modo ti portava sempre a destinazione? Ecco, nel selvaggio west di Red Dead Redemption 2, la stessa cosa succede con i cavalli. E oggi, amici miei, parliamo di quello che secondo me è il miglior cavallo in circolazione, quello che ti fa sentire un po' tipo Indiana Jones che cavalca verso il tramonto, ma con meno fruste e più proiettili di dinamite sparati a caso.
Pensateci un attimo. Scegliere un cavallo in RDR2 non è come scegliere un paio di calzini al supermercato. No, no. È una scelta di vita, quasi. Ci sono cavalli che sembrano fatti di cartone, che si spaventano al rumore di una farfalla che svolazza. Poi ci sono quelli belli, lucidi, che sembrano usciti da una sfilata di moda equina, ma poi magari hanno la velocità di una lumaca dopo una serata brava. E infine, ci sono loro: i veri compagni d'avventura.
Per me, il cavallo che regna sovrano, il vero "cavallo d'oro" (scusate il gioco di parole, ma ci stava!), è senza dubbio il War Horse. Sì, lo so, alcuni diranno "Ma Arthur, ci sono cavalli più veloci, più resistenti, con statistiche da urlo!". E io vi rispondo: "Sì, ma il War Horse ha l'anima!".
Immaginatevi la scena: state scappando da una banda di tizi incazzati che vi hanno visti rubare una gallina (dettagli, dettagli!). I proiettili fischiano, le grida echeggiano, e voi state lì, nel bel mezzo del caos, con il vostro War Horse che non fa una piega. Non si scompone, non trema, non fa quella cosa che fanno gli altri cavalli, tipo "Oddio, un uccello! Mollo tutto e corro nei boschi!". Il War Horse è lì, fedele, forte, come quel vostro amico che vi copre sempre le spalle anche quando siete nel guaio fino al collo.
Ricordo una volta, stavo facendo una missione un po' movimentata vicino a Saint Denis. Un sacco di gente, caos totale, e io mi sono trovato accerchiato. Ho chiamato il mio War Horse, e quello è arrivato sgambettando come un campione olimpico, senza un briciolo di paura. Mi sono aggrappato alla sella e via! Abbiamo attraversato la città come un tornado, lasciandoci alle spalle un nugolo di nemici che probabilmente ancora si chiedono cosa sia successo. Era una roba da film, ve lo giuro. Mi sentivo come John Wayne, ma con meno sigari e più fango sulle redini.

E la cosa bella del War Horse è che non è solo un mattone che corre. No, è sorprendentemente agile. Certo, non è un purosangue da corsa che ti fa fare il giro del mondo in venti minuti. Ma per attraversare foreste fitte, scendere da colline ripide, o schivare un tronco d'albero caduto all'ultimo secondo (succede, fidatevi), è perfetto. È quella sensazione che hai quando guidi la tua vecchia auto, quella che conosci a memoria, che sai esattamente dove metterla per non grattare il cerchione contro un muretto. Il War Horse è così, è prevedibile nel modo migliore, affidabile.
Poi, c'è l'aspetto estetico. Ammettiamolo, anche l'occhio vuole la sua parte, no? Il War Horse ha quella corporatura robusta, quel portamento fiero. Sembra nato per la battaglia, ma allo stesso tempo ha un'eleganza discreta. Non è uno di quei cavalli che sembrano dei manichini da vetrina, troppo perfetti e poco realistici. No, il War Horse ha quella rugosità che ti fa pensare "Ok, questo cavallo ne ha viste di tutti i colori e ne è uscito illeso". È come quel barista del paese che ha sempre un consiglio giusto per te, anche se ha le mani callose e la camicia stropicciata.

Ma non è solo la potenza e l'agilità a renderlo speciale. È anche la sua resistenza. Pensate a tutte le volte che vi siete persi nel nulla, con il sole che picchiava, la sete che vi artigliava la gola, e il vostro cavallo che arrancava. Con il War Horse, questa sensazione è molto meno frequente. Lui ti porta avanti, anche quando le tue energie sono al lumicino. È come avere un buon amico che ti sprona quando stai per mollare, che ti dice "Dai, ci siamo quasi!".
E parlando di amicizia, la cosa più bella di avere un cavallo come il War Horse è il legame che si crea. Li curi, li nutri, li spazzoli (certo, in modo virtuale, ma il concetto è quello!), e loro ti ricompensano con una lealtà incrollabile. Quando chiami il tuo cavallo, e lui arriva galoppando da lontano, con quel suono dei suoi zoccoli che rompe il silenzio, è una sensazione impagabile. È come quando il tuo cane ti corre incontro appena apri la porta di casa. Quella gioia pura, quel "eccoti!".

Ricordo che all'inizio del gioco, ero attratto da quei cavalli super veloci, quelli che ti promettono di portarti ovunque in un lampo. Ne ho provati diversi, uno più bello dell'altro. Ma poi, quando arrivava il momento di fare sul serio, di affrontare una sparatoria, di attraversare un territorio ostile, iniziavano a fare i capricci. Uno si è spaventato per un lupo (un lupo, capite?!), e mi ha scaraventato a terra in mezzo a una mandria di bisonti. Pensate voi! Un altro, pur essendo velocissimo, aveva l'autonomia di un cellulare con batteria scarica. Dovevi fermarti a ogni stazione di servizio (metaforicamente parlando, ovviamente).
Il War Horse, invece, è quella scelta che ti fa dire: "Finalmente! Ho trovato quello giusto!". È il cavallo che ti permette di esplorare il mondo di Red Dead Redemption 2 con una tranquillità che pochi altri possono offrire. Puoi affrontare missioni difficili, avventurarti in zone pericolose, o semplicemente galoppare attraverso paesaggi mozzafiato, sapendo che il tuo compagno a quattro zampe non ti lascerà mai a piedi.

E poi, diciamocelo, il War Horse è un po' come quella macchina d'epoca che hai sempre desiderato. Non sarà la più tecnologica, non avrà il navigatore satellitare più aggiornato, ma ha un fascino tutto suo. Ha una storia, ha una presenza. Quando lo vedi parcheggiato fuori dal saloon, pensi "Ecco, questo è un cavallo con le palle!".
Certo, ci sono altre razze che eccellono in aspetti specifici. Se volete correre come il vento, magari un Arabo è la scelta giusta. Se cercate la pura resistenza, un Turkoman potrebbe fare al caso vostro. Ma per un equilibrio perfetto tra velocità, resistenza, coraggio e affidabilità, il War Horse è il numero uno, punto. È quello che ti porta sano e salvo a destinazione, che sia per una rapina in banca o per una passeggiata romantica al tramonto (con John Marston, magari!).
Insomma, se mi chiedete qual è il miglior cavallo in Red Dead Redemption 2, la mia risposta è netta: il War Horse. È il cavallo che non ti delude mai, il compagno fedele che affronta ogni sfida al tuo fianco. È un po' come quella vecchia fidanzata che, anche se non è la più appariscente, sai che c'è sempre, che ti capisce, e che ti fa sentire al sicuro. E in un mondo così caotico e pericoloso come quello di RDR2, fidatevi, questo è un valore inestimabile. Non comprate cavalli troppo "esotici" all'inizio, quelli che sembrano fatti di cristallo. Concentratevi sull'essenziale, sulla sostanza. E il War Horse, credetemi, di sostanza ne ha da vendere. È il vostro scudiero, il vostro guardia del corpo, il vostro migliore amico equino. E per questo, gli voglio un bene dell'anima.