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Mia Mamma Non Cammina Più? No, Non Proprio!
Amici, amiche, concittadini! Preparatevi perché sto per svelarvi un segreto di famiglia... non proprio un segreto, a dire il vero, diciamo una piccola, esilarante verità: mia mamma, diciamo, non cammina più... nel senso stretto della parola!
Okay, okay, prima che chiamiate i soccorsi e vi immaginiate la povera Mamma inchiodata alla sedia a rotelle, fermi tutti! Non è niente di tragico, anzi. Diciamo che la sua camminata... si è evoluta. È diventata una forma d'arte, un'espressione di puro genio materno applicato all'arte dello spostamento!
Voi direte: "Ma cosa stai dicendo?!" Ed io vi rispondo: "Pensate alla più efficiente e comoda alternativa alla camminata che vi venga in mente. Ecco, moltiplicate per dieci, aggiungete un pizzico di 'non ho tempo da perdere' e una spruzzata di 'questo posto è troppo lontano per le mie preziose gambe'. Il risultato? Il metodo di locomozione brevettato Mia Mamma!"
Come Funziona il Sistema Mia Mamma?
È semplice, quasi disarmante. Se dobbiamo andare al supermercato che dista... diciamo, TRE isolati (e sottolineo TRE, non stiamo parlando della traversata del Sahara!), allora si opta per:
"Tesoro, prendi la macchina. Sai, devo comprare tante cose... e poi, le mie scarpe nuove potrebbero rovinarsi sull'asfalto."
Oppure, se si tratta di andare alla festa di compleanno della nipote, che è letteralmente DALL'ALTRA PARTE DELLA STRADA:

"Oh, amore, che sfortuna! Mi è venuto un crampo terribile! Potresti accompagnarmi tu? Prometto che ti offro un pezzo di torta."
E non pensate che si limiti a brevi distanze! No, no, no! La strategia Mia Mamma è applicabile a qualsiasi scenario. Dalle scampagnate in montagna (dove, ovviamente, arriva direttamente in cima con la funivia, dichiarando di voler "ammirare il panorama dall'alto") alle visite ai musei (dove, magicamente, spunta una sedia proprio davanti al quadro che voleva vedere, evitando la fila chilometrica).
Certo, a volte mi prende un po' di sensi di colpa. Penso: "Forse dovrei insistere per fare una passeggiata... per la sua salute!" Ma poi mi guarda con quegli occhioni dolci e mi dice: "Ma tesoro, camminare è così faticoso! E poi, guarda che bel film danno al cinema! Non preferiresti venire con me?" E chi sono io per dire di no al fascino di un'offerta così allettante?

La verità è che, in fondo, ammiro la sua capacità di trovare sempre la soluzione più comoda ed efficiente. È un'artista del "minimo sforzo, massimo risultato", una campionessa olimpica del divano e una maestra indiscussa nel convincermi che la macchina è sempre la scelta migliore.
Quindi, la prossima volta che vedete Mia Mamma sfrecciare in auto per un breve tratto o seduta comodamente mentre tutti gli altri fanno la fila, non giudicatela! Sappiate che sta semplicemente applicando il suo personalissimo e geniale metodo di sopravvivenza. E forse, solo forse, dovreste prenderne esempio. Dopotutto, la vita è troppo breve per farsela a piedi, no?