Meglio Fifa 2019 O Pes 2019

Ricordo ancora quella sera d'autunno, una di quelle piovose che ti fanno venire voglia di accoccolarti sul divano con una coperta e dimenticare il mondo là fuori. Io e il mio amico Marco eravamo nel bel mezzo di una sessione epica. Il divano era letteralmente un campo di battaglia, con le mani che volavano sui controller e le urla di gioia o disperazione che riempivano la stanza. Stavamo giocando a… beh, era proprio lì il problema. Uno di noi sosteneva a spada tratta che Fifa 2019 fosse il re indiscusso, l'altro, con la stessa tenacia di Chiellini in area di rigore, difendeva la sua amata Pes 2019. Eravamo arrivati a un punto morto, con opinioni così distanti che sembrava stessimo discutendo di alieni. Poi, in un momento di stanchezza collettiva e forse anche un po' di confusione tattica (da parte nostra, non dei giocatori in campo, s'intende!), Marco ha alzato le mani e ha detto: "Ok, facciamo così. Chi segna il gol della vittoria, decide. E il perdente deve ammettere che l'altro gioco è migliore, almeno per stasera." Ci siamo guardati, un sorriso malefico si è dipinto sulle nostre labbra, e il silenzio è calato, rotto solo dal suono dei pulsanti premuti furiosamente. Alla fine, a vincere fu… beh, quello è un altro racconto, ma quella serata mi ha fatto pensare seriamente: davvero esiste un vincitore assoluto tra Fifa e Pes, o è solo una questione di gusti personali? E soprattutto, come capire quale dei due fa per te?

Se anche tu ti sei trovato in questa situazione, o semplicemente sei curioso di capire le differenze tra i due colossi del calcio virtuale, sei nel posto giusto. Oggi faremo un tuffo nel passato (ma non troppo indietro, parliamo del 2019, mica dell'età della pietra!) per analizzare Fifa 19 vs Pes 2019. Preparati, perché potremmo scoprire che la risposta non è così scontata come pensavi. E magari, chi lo sa, questa analisi ti aiuterà a scegliere il tuo prossimo campo da gioco preferito.

L'Eterno Dilemma: Fifa o Pes?

È una domanda che risuona nei corridoi delle scuole, nelle piazze virtuali dei forum e, ovviamente, nelle nostre case da decenni. Fifa, con la sua licenza ufficiale che fa brillare gli occhi ai collezionisti e ai fan sfegatati, e Pes (Pro Evolution Soccer, che all'epoca si chiamava ancora così, ricordate?), storicamente lodato per il suo gameplay più simulativo e quel feeling "da calcetto" che molti adoravano. Ognuno ha i suoi punti di forza, i suoi difetti, e soprattutto, i suoi fan più accaniti che difendono il loro titolo come se fosse la Champions League in persona.

Per la stagione 2018-2019, la battaglia si è fatta ancora più interessante. Entrambi i titoli cercavano di innovare, di catturare l'essenza del calcio moderno e di offrire un'esperienza che potesse soddisfare sia il giocatore occasionale che il veterano più esigente. Ma dove si sono differenziati? Andiamo a vedere più da vicino.

Fifa 19: L'Ascesa del Re delle Licenze (e non solo)

Partiamo da Fifa 19. Cosa offriva di rivoluzionario o semplicemente di solido rispetto ai suoi predecessori? Prima di tutto, il ritorno della UEFA Champions League e della UEFA Europa League. Per anni, queste competizioni erano state il fiore all'occhiello di Pes, e il loro ritorno in casa EA Sports è stato un vero colpo da maestro. Immagina: sentire l'inno della Champions League nel tuo gioco, con le squadre che ami, le divise ufficiali, gli stadi fedelmente riprodotti… era un sogno per tanti!

Ma Fifa 19 non si è fermato qui. Ha introdotto il sistema "Active Touch", che prometteva un controllo più fluido e reattivo sulla palla. Miglioramenti ai "Finalisation", per tirare in porta con una precisione maggiore (o, nel mio caso, con una maggiore probabilità di centrare la traversa o il palo, che è quasi un'arte!). E poi c'era la modalità "Il Viaggio", che continuava la storia di Alex Hunter, offrendo un'esperienza più narrativa ai giocatori. Una scelta che, diciamocelo, ha diviso: c'era chi la adorava e chi la trovava un po' forzata e lontana dal puro divertimento calcistico.

Sul fronte delle modalità, Fifa ha sempre saputo come accontentare tutti. FIFA Ultimate Team (FUT), il re indiscusso del mercato, con le sue carte, i suoi pacchetti da aprire sperando nel colpaccio, e la possibilità di costruire la squadra dei propri sogni. E diciamocelo, quante ore abbiamo passato a fare compravendite, a sudare freddo per un'offerta al rilancio? Un vero e proprio secondo lavoro per molti!

Real Madrid vs. Barcelona | FIFA 19 o PES 2019: ¿Cuál juego representa
Real Madrid vs. Barcelona | FIFA 19 o PES 2019: ¿Cuál juego representa

Poi c'erano le Stagioni Online, perfette per sfidare amici o sconosciuti in partite veloci, e la Modalità Carriera, che per quanto a volte criticata per la sua profondità, rimaneva un punto di riferimento per chi amava gestire una squadra nel lungo termine.

Graficamente, Fifa 19 era una spanna sopra, soprattutto per quanto riguarda le animazioni dei giocatori, la fedeltà degli stadi e la cura dei dettagli. Vedere i volti dei tuoi campioni riprodotti con tanta precisione era un vero piacere per gli occhi. E il commento tecnico? Beh, quello è sempre stato un punto di forza di Fifa, anche se a volte si poteva sentire la ripetitività.

Ma c'era un "però". Il ritmo di gioco, pur migliorato rispetto ad altri capitoli, poteva risultare a tratti un po' arcade. La sensazione di "script" in alcune partite, quella sensazione in cui la CPU sembrava avere un piano segreto per farti perdere, era una critica che molti sollevavano. E il cosiddetto "tiro a giro da fuori area che entra sempre"? Un classico che ha fatto storcere il naso a più di un purista.

Fifa 19: Pro e Contro

  • Pro:
  • Licenze ufficiali (Champions League, Europa League, campionati completi).
  • Ottima grafica e animazioni dei giocatori.
  • Modalità Ultimate Team sempre coinvolgente.
  • Modalità "Il Viaggio" per un'esperienza narrativa.
  • Facile da approcciare per i nuovi giocatori.
  • Contro:
  • Gameplay a volte troppo arcade o "scriptato".
  • IA che poteva lasciare a desiderare in certe situazioni.
  • Il tiro da fuori area poteva essere eccessivamente potente.
  • La modalità "Il Viaggio" non era per tutti.

Pes 2019: Il Ritorno del Vero Calcetto (con qualche compromesso)

E dall'altra parte del ring, Pes 2019. Konami, dopo aver perso le licenze delle competizioni europee, puntava tutto su quello che storicamente era stato il suo punto di forza: il gameplay puro. E diciamocelo, chi ha amato Pes ha sempre amato il feeling che si provava a giocare con questo titolo. Il controllo palla, i passaggi precisi, i dribbling che sembravano quasi naturali, la sensazione di poter costruire l'azione con pazienza.

FIFA 19 vs PES 2019: Qual o melhor game de futebol?
FIFA 19 vs PES 2019: Qual o melhor game de futebol?

Pes 2019 ha cercato di affinare ulteriormente questa formula. L'introduzione del sistema "myClub", che era la risposta di Konami a FUT, con la sua gestione della squadra, l'acquisto di giocatori e la possibilità di creare un team personalizzato. Sebbene fosse coinvolgente, non ha mai raggiunto le vette di popolarità e profondità di FUT.

La vera star di Pes 2019, però, era la modalità Master League. Ah, la Master League! Quanti pomeriggi (o notti) passati a gestire la propria squadra, a fare mercato, a far crescere giovani talenti, a sentire quella progressione lenta ma costante che ti faceva sentire il vero allenatore. Era un'esperienza più profonda, più gratificante per chi amava la tattica e la gestione a lungo termine, anche se a volte la interfaccia poteva risultare un po' meno moderna e accattivante rispetto a quella di Fifa.

Sul fronte del gameplay, Pes 2019 era lodato per la sua fisicità, per la sensazione di peso dei giocatori, per le uscite dei portieri che sembravano più realistiche. I tiri erano meno "arcade", richiedevano più precisione e tempismo. I dribbling erano più legati alle capacità del singolo giocatore, rendendo ogni dribbling un potenziale momento di magia. Era un gioco che premiava la pazienza, la lettura delle azioni e l'abilità individuale nel controllo della palla.

Le grafiche di Pes 2019 erano migliorate, soprattutto per quanto riguarda i volti dei giocatori e la riproduzione degli stadi (quelli con licenza, ovviamente). Però, diciamocelo, il punto debole di Pes 2019 (e di molti altri capitoli) erano le licenze. La mancanza di nomi reali per molte squadre e campionati, le divise generiche… questo era un grosso ostacolo per molti giocatori che volevano l'immersione totale. Certo, c'erano sempre le patch della community per ovviare a questo problema, ma richiedevano un certo sbattimento e non tutti erano disposti a farlo.

FIFA 19 vs PES 2019 Faces Comparison: FC Barcelona - YouTube
FIFA 19 vs PES 2019 Faces Comparison: FC Barcelona - YouTube

E il commento? Diciamo che Pes non è mai stato famoso per i suoi commentatori carismatici come quelli di Fifa. Era funzionale, ma mancava quel brio in più.

Il ritmo di gioco in Pes 2019 era più lento, più ragionato. Questo poteva piacere a chi cercava una simulazione più fedele, ma poteva annoiare chi preferiva un ritmo più frenetico e azione continua. E l'IA? Spesso lodata per la sua capacità di creare sfide interessanti, ma a volte poteva essere un po' troppo "perfetta", rendendo difficile trovare spiragli per segnare.

Pes 2019: Pro e Contro

  • Pro:
  • Gameplay simulativo e gratificante.
  • Controllo palla e dribbling eccellenti.
  • Modalità Master League profonda e coinvolgente.
  • Fisicità e realismo delle azioni.
  • Contro:
  • Mancanza di licenze ufficiali per molte squadre e campionati.
  • Grafiche e animazioni a volte inferiori a Fifa.
  • Commento tecnico meno efficace.
  • Ritmo di gioco che poteva risultare lento per alcuni.
  • Interfaccia meno moderna e intuitiva di Fifa.

Allora, Chi Vince Davvero?

Ed eccoci al dunque. Dopo questa carrellata, la domanda rimane: Fifa 19 o Pes 2019? Meglio l'uno o l'altro? La risposta, come spesso accade nella vita (e nei videogiochi!), è: dipende. Dipende da cosa cerchi tu, dal tipo di esperienza calcistica che vuoi vivere.

Se per te il calcio virtuale significa immergersi completamente nel mondo del calcio reale, con tutte le squadre, i giocatori, gli stadi che conosci, e se ami la competizione frenetica e le sfide immediate di Ultimate Team, allora Fifa 19 era probabilmente la tua scelta migliore. La sua accessibilità, la grafica scintillante e le licenze che facevano la differenza ti avrebbero tenuto incollato allo schermo.

FIFA 19 vs. PES 2019 - Comparativa de los dos juegos de fútbol del año
FIFA 19 vs. PES 2019 - Comparativa de los dos juegos de fútbol del año

Se invece sei un purista del calcio, un amante del gameplay tattico, del controllo palla millimetrico, della sensazione di costruire ogni azione con cura e se la Master League, con la sua profondità gestionale, ti fa battere il cuore più forte di un gol all'ultimo minuto, allora Pes 2019 poteva essere il tuo pane. Certo, dovevi fare i conti con la mancanza di licenze, ma se il divertimento stava nel campo, nei movimenti dei giocatori, nel feeling del pallone, allora Pes ti offriva un'esperienza senza eguali.

Io, per esempio, ero sempre combattuto. Amavo la sensazione di giocare con la mia squadra del cuore con le divise ufficiali in Fifa, ma poi mi ritrovavo a passare ore in Pes a migliorare il mio gioco di passaggi e a godermi la profondità della Master League. Era un po' come avere due anime calcistiche dentro di me.

Ricordi la storia all'inizio? La sfida con Marco? Alla fine, non c'era un vero vincitore. Avevamo entrambi ragione, a modo nostro. Entrambi i giochi offrivano esperienze uniche, e scegliere uno dei due significava rinunciare a qualcosa dell'altro. La cosa più bella era proprio questa diversità, questa sana competizione che spingeva entrambi i team di sviluppo a migliorare anno dopo anno. E anche se ora siamo nel futuro (con Fifa che è diventato EA Sports FC e Pes che ha cambiato volto), ripensare a quel 2019 ci fa capire quanto fosse importante la scelta, quanto fosse appassionante il dibattito, e quanto fosse bello avere due giganti che si contendevano il trono del calcio virtuale.

Quindi, la prossima volta che ti troverai davanti a questa scelta, pensa a cosa vuoi veramente dalla tua esperienza calcistica. E ricorda, non c'è una risposta giusta o sbagliata, solo quella che ti fa divertire di più. Buon divertimento sul campo virtuale, qualunque esso sia!