
Allora, parliamoci chiaro. La Madonna di Medjugorje. Il Ultimo Messaggio. Ogni volta che lo sento, mi viene un po' da ridere. Non fraintendermi, eh? Rispetto la fede. Ma...diciamocelo, a volte sembra un po' una soap opera.
Ogni mese, puntuale come un orologio svizzero (o forse dovrei dire bosniaco?), ecco che arriva l'ultimo messaggio. È un po' come aspettare la prossima puntata della tua serie preferita, solo che invece di intrighi amorosi e complotti aziendali, ci sono esortazioni alla preghiera e alla conversione. E poi tutti a commentare! “Ma cosa voleva dire veramente?” “Secondo me allude alla crisi del tonno sott'olio!”
Ma seriamente, chi ci capisce qualcosa?
Io, sinceramente? No. Magari sono io che ho bisogno di più caffè la mattina. O forse, semplicemente, il mio sesto senso per le profezie mariane è in ferie perenne. Però, ammettiamolo, a volte i messaggi sono un po' criptici. Ricordo uno in particolare che parlava di “tempi oscuri e cuori induriti come il pane raffermo”. Pane raffermo? Seriamente? Io quando penso ai tempi oscuri, penso più alla fine del rotolo di carta igienica che a pane di qualche giorno.
E poi c'è la questione dei veggenti. Non fraintendermi, eh? Sono persone devote e rispettabili. Ma immagina la scena: ti trovi lì, in mezzo alla folla, e improvvisamente...bam! Apparizione. La Madonna ti rivela l'ultimo messaggio. Io, onestamente, se mi capitasse una cosa del genere, probabilmente svenirei. O peggio, scambierei la Madonna per la mia vicina di casa che ha fatto un nuovo taglio di capelli.
Il mio parere (non richiesto)
Ed ecco che arriva la mia opinione impopolare. Preparatevi a scandalizzarvi. Secondo me, la Madonna di Medjugorje (con tutto il rispetto, ovviamente!) ha un po' esagerato con i messaggi. Cioè, capiamoci, sono anni che va avanti! Non è che, magari, potrebbe prendersi una pausa? Magari andare in vacanza a Formentera? Lo so, lo so, blasfemia! Ma pensateci: se la Madonna andasse in vacanza, magari lascerebbe spazio a un po' di interpretazione personale. Invece di avere l'ultimo messaggio, avremmo...il tuo messaggio. Il mio messaggio. Il messaggio che ognuno di noi sente nel cuore.

Perché, alla fine, non è forse questo il punto? Non è che abbiamo bisogno di un messaggio mensile per ricordarci di essere persone migliori, di pregare, di amare il prossimo? Non è che, forse, dovremmo semplicemente spegnere un po' di più il telefono e ascoltare di più il nostro cuore?
Lo so, è un'eresia. Ma se la Madonna di Medjugorje mi stesse leggendo (e chissà, magari lo sta facendo!), le direi:
“Maria, ma dacci un taglio! Prenditi una pausa! Lascia che ce la caviamo da soli per un po'! Siamo grandi!”

E poi, magari, se tornasse dopo un po' di tempo, con un solo messaggio. Un messaggio breve, conciso, che ci tocchi il cuore. Un messaggio che non abbia bisogno di interpretazioni. Un messaggio che, semplicemente, ci ricordi che siamo tutti sulla stessa barca. E che, forse, dovremmo smetterla di litigare e iniziare a remare tutti nella stessa direzione. Magari verso Formentera.
Ma forse, sto solo sognando ad occhi aperti. Probabilmente domani uscirà il nuovo Ultimo Messaggio e sarò lì, a cercare di decifrarlo tra un caffè e l'altro. E magari, alla fine, ci troverò anche un po' di saggezza. O magari, semplicemente, mi farò una bella risata. Che, diciamocelo, non fa mai male.