
Ammettiamolo, scrivere le Lettere di Babbo Natale… è un po' sopravvalutato. Lo so, lo so, è una cosa da Grinch dirlo. Ma sentite cosa ho da dire!
Ogni anno, stessa storia. Tiriamo fuori carta e penna (o, più probabilmente, apriamo il computer). E poi? Il panico. Cosa si chiede? Bisogna essere creativi, ma non troppo pretenziosi. Bisogna dimostrare di essere stati bravi, ma non sembrare dei santarellini.
E poi, questa è la mia opinione impopolare: la lista dei desideri è una farsa. Seriamente. Quante volte abbiamo chiesto qualcosa e, il 25 dicembre, abbiamo ricevuto tutt'altro? Tante, vero?
L'Angoscia da Richiesta Perfetta
Passiamo ore a ponderare. Un nuovo tablet? Forse. Ma costerà un occhio della testa. Un paio di scarpe nuove? Utile, sì, ma poco emozionante. Un unicorno che sputa arcobaleni? Ok, forse sto esagerando (ma non troppo!).
E non dimentichiamoci della pressione. Soprattutto se ci sono fratelli, sorelle, cugini… La competizione è spietata. Chi scrive la lettera più lunga? Chi fa la richiesta più originale? Chi riesce a convincere Babbo Natale che ha davvero bisogno di un robot che gli faccia i compiti?

Ma è davvero necessario?
Forse, e dico forse, la vera magia del Natale non sta nella lettera. Forse sta nello stare insieme, nel mangiare panettone fino a scoppiare, nel guardare film natalizi sdraiati sul divano (anche se li conosciamo a memoria).
Forse, invece di stressarci a scrivere la lettera perfetta, dovremmo semplicemente goderci il momento. Lasciare che la magia accada da sola. Fidiamoci di Babbo Natale, in fondo, sa lui cosa ci serve (o almeno, cosa i nostri genitori si possono permettere!).

E se proprio dobbiamo scrivere una lettera, perché non ringraziarlo? Un bel "Grazie Babbo Natale per l'anno che è passato" è molto più significativo di una lista infinita di oggetti materiali.
"La vera ricchezza è l'amore e la felicità, non i regali sotto l'albero." - Qualcuno di molto saggio (forse io, proprio adesso).
Un altro punto: ammettiamolo, parte del divertimento sta nello spiare i regali. Chi non ha mai cercato di indovinare cosa c'è dentro i pacchetti sotto l'albero? La lettera, in questo senso, è una vera e propria soffiata per i genitori! Rovinando la sorpresa.

Quindi, il mio consiglio spassionato? Scrivete la Lettera di Babbo Natale se vi diverte. Ma non prendetela troppo sul serio. E se preferite saltarla a piè pari… nessuno vi giudicherà (troppo).
In fondo, Babbo Natale è un tipo comprensivo. Capirà che a volte, la cosa più bella che possiamo regalargli è un po' di riposo. E un sacco di biscotti.
Buon Natale a tutti!