
Allora, diciamocelo. C'è un'artista che fa vibrare le corde giuste. Una che ti entra dentro con la sua voce roca, un po' graffiante, come un buon bicchiere di vino rosso. Parliamo, naturalmente, di quella roccia chiamata Gianna Nannini. E oggi, cari amici, voglio azzardare un'opinione che magari farà storcere qualche naso ai puristi, ma che a me fa battere il cuore più forte. Voglio parlare delle sue canzoni più belle. Ma attenzione, non quelle che ti aspetti. Quelle che magari non sono sui primi posti delle classifiche di tutti, ma che hanno quel qualcosa in più.
Pensate un po', quando si dice Gianna Nannini, cosa vi viene in mente? Probabilmente "America", vero? Oppure "Fotoromanza". Canzoni iconiche, senza dubbio. Bellissime, per carità. Ma se mi chiedete le più belle, quelle che mi fanno venire i brividi sulla schiena ogni volta, allora devo scavare un po' più a fondo. O forse no, basta ascoltare con l'anima.
C'è una canzone che per me è pura poesia rock. Una di quelle che ti fanno sentire giovane e invincibile, anche se hai qualche anno in più sulle spalle. Sto parlando di "Profumo". Lo so, lo so, molti diranno: "Ma è vecchissima!". E io dico: "E allora?". Il profumo della libertà, della trasgressione, dell'amore che ti travolge. Quel riff di chitarra, quella voce che sale sempre di più, ti senti proprio lì, con i capelli al vento, su una moto che sfreccia verso l'ignoto. È un inno alla vita, non trovate? Non è solo una canzone, è un'emozione pura.
E poi c'è un altro pezzo che mi fa impazzire. Un po' più malinconico, sì, ma con una forza incredibile. Sto pensando a "Amore Amore". Non quella versione super pop che conosciamo tutti, ma quella più intima, quella che ti entra dentro piano piano, come un segreto sussurrato. La Nannini ha questa capacità di cantare la fragilità e la forza dell'amore in un modo così sincero che ti commuove. Ti fa capire che amare non è sempre facile, ma ne vale sempre la pena. E quella sua voce, che sembra quasi spezzarsi per poi riprendere vigore, è pura magia. È come sentire un'amica che ti racconta le sue gioie e i suoi dolori, e tu ti ritrovi a piangere e sorridere con lei.
Ma se dobbiamo parlare di quelle un po' meno scontate, quelle che ti fanno dire: "Ah, ma questa la sapevo!", ma poi ti fermi ad ascoltare davvero le parole... Ecco, per me c'è "Siamo Qui". Questa canzone è un abbraccio. Un abbraccio sonoro che ti fa sentire parte di qualcosa. La melodia è avvolgente, ma sono le parole che mi colpiscono di più. Ci sono momenti in cui ti senti un po' perso, un po' solo, vero? Ecco, "Siamo Qui" ti dice: "Non sei solo". E questo è un messaggio potente. La forza della comunità, dell'essere insieme, anche nelle difficoltà. È una canzone che ti dà speranza, che ti fa sentire meno invisibile.

E che dire di quella gemma nascosta che è "Ninnananna"? Ascoltatela bene. Non è la solita ninnananna che ti culla dolcemente. È una ninnananna per cuori indomiti, per spiriti liberi. C'è una tenerezza disarmante in questa canzone, unita a quella sua inconfondibile grinta. È come se stesse cantando a qualcuno che ama, ma sapendo che quella persona deve spiccare il volo da sola. È un augurio di buona fortuna mascherato da ninna nanna. E la voce, che passa dal sussurro al grido liberatorio, è pura arte.
Poi, c'è una canzone che mi fa sempre sorridere, un po' perché è audace, un po' perché è così dannatamente vera. Sto pensando a "Latin Lover". Ok, forse non è "sottile" come le altre, ma chi ha detto che le canzoni belle debbano essere sempre complicate? Questa è un'esplosione di sensualità e di ironia. La Nannini gioca con gli stereotipi, li ribalta, e lo fa con una tale sicurezza che ti ritrovi a canticchiarla anche tu, magari con un po' di malizia. È la dimostrazione che la sua musica non è mai banale, anche quando sembra più semplice. C'è sempre un guizzo, una scintilla.

E se dovessi scegliere una canzone che rappresenta la sua evoluzione, la sua capacità di reinventarsi senza mai perdere la sua essenza, allora vi direi "Mia Per Sempre". Questa è una canzone che parla di un amore che resiste al tempo, che diventa parte di te. La melodia è dolce, quasi struggente, ma c'è una forza di fondo che la rende indelebile. È come quelle vecchie foto che conservi gelosamente, che ti ricordano chi eri e chi sei diventato. E Gianna, con questa canzone, dimostra di essere un'artista che non si ferma mai, che continua a esplorare e a sorprendere.
Capisco che la scelta delle canzoni più belle sia una cosa molto personale. Ognuno ha i suoi ricordi, le sue emozioni legate a una determinata melodia o a un testo particolare. Ma se mi permettete questa piccola, affettuosa e forse un po' "sbagliata" opinione, queste canzoni che ho nominato rappresentano per me il cuore pulsante della musica di Gianna Nannini. Sono quelle che, quando le ascolto, mi fanno sentire vivo, mi fanno pensare, mi fanno sorridere. Sono quelle che mi ricordano perché, nonostante tutto, Gianna è e rimarrà sempre una delle più grandi. Una che sa parlare al cuore, con la voce e con l'anima. E questo, amici miei, è un tesoro inestimabile.

Quindi, la prossima volta che sentite il bisogno di una buona dose di musica con carattere, prendete una canzone di Gianna Nannini. Ma provate ad ascoltare quelle che vi ho suggerito. Magari vi sorprenderete anche voi. E se poi mi venite a dire che avevo ragione, beh... allora avrete capito tutto.