La Parabola Del Figliol Prodigo

Allora, parliamoci chiaro. La Parabola del Figliol Prodigo. Tutti la conoscono. Il figlio se ne va, spreca tutto, torna strisciando e il padre lo accoglie a braccia aperte. Che storia edificante! Ma... posso dirlo? Ho qualche piccola, insignificante, irrilevante... riserva.

Partiamo dal presupposto: il padre è un santo. Un esempio. Madre Teresa in confronto era una dilettante. Ma, sinceramente, il figliol prodigo? Un po' me lo farei aspettare! Cioè, hai dilapidato mezzo patrimonio e torni come se niente fosse? Un "scusa papà" e via, vitello grasso per tutti?

Il Fratello Maggiore: Un Eroe Incompreso?

E povero fratello maggiore! Sempre lì a lavorare, a fare il bravo ragazzo. Mai una sbandata, mai una festa. E quando il fratellino torna, che succede? Festa nazionale! Ma dico io, un po' di giustizia! Capisco l'amore incondizionato e bla bla bla, ma un minimo di buon senso, no?

Non voglio dire che il figliol prodigo meritasse di essere lasciato a marcire nel letame. Però, magari, invece del vitello grasso, un panino con la mortadella e una ramanzina costruttiva? Un "adesso ti rimbocchi le maniche e inizi a lavorare, giovanotto!" Non so, forse sono io che ho una visione un po' troppo pragmatica della vita.

Il "pentimento" del Prodigo: Sincero o Strategico?

E poi, diciamocelo, quanto è sincero il pentimento del figliol prodigo? Era davvero dispiaciuto per quello che aveva fatto, o si era solo reso conto che fare il barbone non era poi così divertente come pensava? Forse, vedendo la fame, ha pensato bene di fare un atto di contrizione e tornare alla base. Furbizia, più che pentimento.

Il Viandante Cattolico: IV Domenica di Quaresima. Parabola del figliol
Il Viandante Cattolico: IV Domenica di Quaresima. Parabola del figliol

Non fraintendetemi, sono contento che il padre l'abbia riaccolto. Però, a volte, mi sembra che si dia un po' troppo per scontato il ruolo del fratello maggiore. Lui sì che si è fatto un mazzo tanto! Lui sì che si è meritato la stima del padre! E cosa ottiene? Una pacca sulla spalla e un "bravo, continua così". Un po' ingiusto, no?

E non ditemi che il fratello maggiore è invidioso! Certo che è invidioso! Chi non lo sarebbe? Hai lavorato sodo tutta la vita e poi vedi il fratello scansafatiche che viene festeggiato come un re? Un po' di comprensione per il povero ragazzo!

Parabola del figliol prodigo: la storia d'amore di un papà
Parabola del figliol prodigo: la storia d'amore di un papà
“Tutto quello che è mio è tuo.” Il padre dice. Ok, ma il vitello grasso era per il fratello festaiolo!

Forse la morale della favola è che l'amore perdona tutto. Forse sono io che sono troppo cinico. Ma, onestamente, un piccolo periodo di purgatorio non avrebbe fatto male al figliol prodigo. Anzi, forse glielo avrebbe fatto apprezzare di più il valore della famiglia e del lavoro. Non credete?

Magari, se fossi stato il padre, avrei organizzato una festa… a rate! Tipo: "Bene, sei tornato. Ottimo! Ogni mese, se ti comporti bene, ti offro una fetta di vitello grasso." Un incentivo a non ricadere nei vecchi vizi, insomma.

Alla fine, è una storia bellissima, piena di significato. Però, dai, un po' di sano scetticismo non ha mai ucciso nessuno. E poi, diciamocelo, chi non vorrebbe un padre così comprensivo? Anche se, magari, con un pizzico di severità in più...