
Allora, parliamoci chiaro. La Cresima. Un sacramento. Ma siamo sicuri sicuri?
Lo so, lo so. Sto per dire una cosa che farà inorridire le vostre nonne. E forse anche qualche prete. Ma non posso più tenerlo dentro. Ho un’opinione leggermente alternativa sulla Cresima.
La Cresima: L'Esame di Maturità della Fede?
Ricordate quando vi preparavate per l'esame di terza media? Studiavate Dante a memoria (senza capirci una mazza, diciamocelo), imparavate le capitali del mondo e cercavate disperatamente di capire a cosa servisse Pitagora nella vita reale. Ecco, la Cresima mi è sempre sembrata un po' così. Un esame da superare.
Ti riempiono di nozioni sul Cristianesimo. Ti fanno imparare a memoria il Credo (che, onestamente, a 13 anni suona più come una cantilena noiosa che una professione di fede). E poi, BAM! Ti danno una pacca sulla spalla e ti dicono: "Congratulazioni! Sei un adulto nella fede!".
Ma seriamente? Diventi un adulto nella fede solo perché hai risposto correttamente alle domande del catechista?

Il Vestito Elegante e la Mancanza di Entusiasmo
Poi c'è tutta la questione del vestito. Tutti agghindati come se dovessimo andare a un matrimonio (magari il nostro, tra qualche anno!). Completo elegante per i maschietti, abitino chic per le femminucce. Capelli perfetti, profumo buono. E poi... facce annoiate. Sguardi persi nel vuoto. Sbadigli camuffati. L'entusiasmo? Quello sembra essere rimasto a casa a guardare la televisione.
Non fraintendetemi, non sto dicendo che la Cresima non sia importante. È un sacramento, certo. Ma forse, dico forse, dovremmo concentrarci meno sull'aspetto formale e più su quello sostanziale.
Magari, invece di farci imparare a memoria il Catechismo (che tanto dimentichiamo il giorno dopo), dovremmo provare a farci capire cosa significa davvero essere cristiani. Dovremmo parlarci di amore, di perdono, di solidarietà. Cose concrete, insomma. Cose che possiamo mettere in pratica nella nostra vita di tutti i giorni.

Perché diciamocelo, dopo la Cresima, quanti di noi continuano ad andare a messa regolarmente? Quanti di noi si ricordano davvero cosa hanno studiato durante il catechismo?
Un'Opinione Impopolare (ma Sincera)
Forse è un'opinione impopolare, lo ammetto. Ma credo che la Cresima andrebbe ripensata. Dovremmo renderla meno un rito di passaggio e più un'esperienza significativa. Qualcosa che ci tocchi il cuore, che ci faccia riflettere, che ci spinga a diventare persone migliori.

Non un esame da superare, ma un inizio. Un inizio di un cammino di fede autentico e personale.
"La fede non è un'eredità da conservare, ma un fuoco da ravvivare."
E voi che ne pensate? Siete d'accordo con me? Oppure sto dicendo un'eresia? Fatemi sapere!