
Allora, parliamoci chiaro. La Creazione, secondo la Bibbia. Un argomento un po' datato, no?
Dio, il Michelangelo dell'universo
Immaginatevi Dio. Un artista un po' stanco, diciamocelo, dopo aver creato l'universo. Tante galassie, pianeti che girano... Un lavorone! E poi, BAM! "Creiamo l'uomo!" Dice. Geniale, no?
E qui sorge la domanda cruciale: ma perché proprio così? Avete presente l'immagine di Michelangelo? Dio con la barba bianca, Adamo mezzo nudo che allunga un braccio... Bellissima, eh! Ma... realistica?
Un'opinione (forse) impopolare
Ecco, qui arriva la mia opinione impopolare. Forse, ma dico forse, Dio era un po' a corto di idee. Cioè, ha creato creature fantastiche, tipo i calamari giganti! E poi? Copia & incolla di se stesso? Un po' pigro, no?
Capiamoci, non sto criticando il lavoro del Signore. Anzi! Però, dai, un po' di originalità in più non avrebbe guastato! Magari un uomo con le ali? O con le branchie? Almeno per variare un po'!
.jpg)
E poi, Adamo ed Eva. Nel Paradiso Terrestre. Senza vestiti. Vita facile, frutta a volontà. Un po' noioso, no? Serve un po' di pepe, un po' di drama!
Il serpente: l'agente del caos (e del gusto!)
Ed ecco che entra in scena il serpente. Il cattivo della storia. Ma, diciamocelo, anche l'eroe! Perché, senza il serpente, Adamo ed Eva sarebbero rimasti lì, a mangiare mele tutto il giorno, senza sapere cosa si perdono!

Il serpente offre la mela della conoscenza. La conoscenza del bene e del male. Cioè, la possibilità di scegliere! Di crescere! Di diventare... umani!
E qui, cari miei, sta il punto. Dio voleva solo dei robot che lo adorassero? O voleva delle creature capaci di pensare, di amare, di sbagliare? Io propendo per la seconda ipotesi. Un Dio saggio, che sapeva che il vero amore nasce dalla libertà.
Quindi, grazie serpente! Grazie per averci dato la possibilità di essere noi stessi! Anche se, a volte, essere umani è un casino!

Conclusione (forse) irriverente
In conclusione, la Creazione? Un bel racconto! Un po' romanzato, forse. Un po' troppo antropocentrico, sicuramente. Ma, in fondo, chi siamo noi per giudicare il lavoro di Dio?
Magari, la prossima volta, un po' più di fantasia non guasterebbe! Tipo, che so... creare un pianeta fatto di cioccolato? O un universo dove tutti ridono sempre?
Dai, Dio! Non prenderti troppo sul serio! Anche tu hai diritto a un po' di divertimento!
E voi, cosa ne pensate? Siete d'accordo con me? O sono solo un eretico travestito da comico?
P.S.: Se Dio mi sta ascoltando, prometto di andare in chiesa tutte le domeniche se crea il pianeta di cioccolato. Parola mia!