
Amici cinefili e amanti dei dinosauri (e anche quelli che si ritrovano a guardare un film di dinosauri perché è l'unica cosa che c'è!), parliamoci chiaro. Siamo qui per chiacchierare di quella cosa che chiamano Jurassic World: Il Dominio. E sì, diciamolo senza tanti giri di parole, alcuni di noi l'hanno guardato, forse anche più di una volta, e forse, forse, l'abbiamo anche trovato... piacevole. Un po' come quella pizza che sai che non è alta cucina, ma che ti conforta dopo una lunga giornata. Ci sta, no?
Ora, so già cosa state pensando. "Ma è un capolavoro? Ha rivoluzionato il cinema?" Probabilmente no. Ma diciamocelo, chi guarda un film con dinosauri giganti che combattono e scappano vuole un certo tipo di divertimento. Vuole vedere cose grosse fare cose grosse. E Il Dominio, in questo, non delude. C'è un sacco di azione, ci sono tanti, tantissimi dinosauri. Dinosauri che, diciamocelo, sono le vere star. Le loro animazioni sono pazzesche, e ogni volta che uno di loro fa una cosa incredibile, c'è un piccolo brivido che ti percorre la schiena. Che sia un T-Rex che fa il suo solito ingresso trionfale, o un dinosauro più piccolo ma super veloce che ti fa saltare sulla sedia, il fascino è assicurato.
E poi, c'è quella nostalgia. Ah, la nostalgia! Ritrovarsi con i personaggi dei film originali, Alan Grant, Ellie Sattler, e persino il nostro amato, coraggioso (e un po' sfortunato) Ian Malcolm. È come ritrovare vecchi amici a una festa. Sai che le loro battute potrebbero essere un po' prevedibili, ma li vedi lì, e un sorriso ti spunta sulle labbra. Marco, voglio dire, Malcolm, con il suo solito fare da "ve l'avevo detto", è sempre un piacere. E vedere la sua interazione con i nuovi personaggi, come Owen Grady e Claire Dearing, è una delle cose che rendono questo film un po' più speciale. Un po' come mettere insieme i tuoi vecchi calzini preferiti con quelli nuovi che ti ha regalato la zia. Strano, ma funziona!
La trama, diciamocelo, non è esattamente la cosa che ci ha tenuto incollati allo schermo.
Ci sono gli insetti giganti, ci sono i dinosauri che vivono tra noi (un po' come quei vicini un po' troppo rumorosi, ma decisamente più pericolosi). Ci sono le corporazioni malvagie, ovviamente. Quelli che vogliono sempre sfruttare la natura per il loro tornaconto. È una formula che abbiamo visto tante volte, e Il Dominio non si discosta molto. Ma, e qui sta il punto della mia "opinione impopolare", a volte non abbiamo bisogno di qualcosa di completamente nuovo per divertirci. A volte, una buona dose di familiarità, unita a effetti speciali da urlo e a una buona dose di adrenalina, è tutto ciò che serve. È come guardare di nuovo il tuo film preferito per la centesima volta. Sai cosa succederà, ma ti piace comunque.
E poi ci sono le sequenze d'azione. Diciamocelo, sono spettacolari. Ci sono inseguimenti mozzafiato, fughe rocambolesche, e scontri tra dinosauri che ti fanno venire voglia di urlare "Vai!" dal divano. La scena in cui Owen cerca di scappare da un branco di dinosauri in moto è un classico. E quando vediamo la lotta tra il T-Rex e il Giganotosaurus, beh, lì c'è un po' di magia cinematografica. È il tipo di spettacolo che ti fa dimenticare i piccoli difetti della trama, o le battute un po' banali. Ti fa pensare: "Wow, questo è davvero figo!"
Molti critici hanno detto che il film è troppo lungo, che si perde in tante sottotrame. E, sì, capisco il punto. Forse un paio di scene potevano essere tagliate. Ma, onestamente, quando hai tanti dinosauri da mostrare, e tante vecchie glorie da far rivivere, è difficile resistere alla tentazione di includere tutto. È un po' come avere un buffet immenso: vuoi assaggiare un po' di tutto, anche se poi ti senti un po' appesantito.
La vera magia di Jurassic World: Il Dominio, secondo me, sta nel suo riuscire a connettere diverse generazioni di fan. Vedere i personaggi vecchi e nuovi collaborare, affrontare insieme i pericoli, è un momento catartico. È un tributo alla saga che ci ha fatto sognare per anni. È un modo per dire: "Ehi, ci siamo ancora, e siamo qui per farvi divertire."

E poi, diciamolo, il finale. Senza fare spoiler, ma il finale ti lascia con una sensazione di chiusura. C'è un senso di speranza, e anche un po' di incertezza sul futuro. E questo, amici miei, è quello che ci piace. Ci piace sapere che le storie possono continuare, che ci saranno sempre nuove avventure da vivere. Anche se queste avventure includono lucertoloni preistorici che cercano di mangiarci.
Quindi, se vi capita di imbattervi in Jurassic World: Il Dominio in streaming, magari su Altadefinizione (dove le immagini sono belle nitide, diciamocelo!) e avete voglia di un po' di sano intrattenimento, non esitate. Accettate l'invito. Godetevi i dinosauri, godetevi i vecchi amici, e lasciatevi trasportare dall'azione. Non sarà il film che cambierà la vostra vita, ma potrebbe sicuramente regalarvi un paio di ore di divertimento spensierato. E in questi tempi un po' complicati, non è forse quello che cerchiamo tutti? Un po' di fuga, un po' di meraviglia, e tanti, tantissimi dinosauri. Cosa si può volere di più?

Ah, e ricordatevi: la vita trova sempre un modo... anche per finire un film con un sacco di dinosauri.