Jojo's Bizarre Adventure Diamond Is Unbreakable Chapter I

Ciao a tutti, appassionati di cose strane e meravigliose! Oggi facciamo un tuffo nel mondo bizzarro e, diciamocelo, assolutamente adorabile di JoJo's Bizarre Adventure: Diamond Is Unbreakable, concentrandoci sul primissimo capitolo che ci catapulta in una realtà fatta di capelli impeccabili, misteri quotidiani e un sacco di figate inaspettate.

Immaginate di trasferirvi in una cittadina apparentemente tranquilla e un po' sonnolenta, chiamata Morioh. Sembra il posto perfetto per rilassarsi, giusto? Beh, se fosse un posto normale, forse sì. Ma siamo in JoJo, quindi la normalità è un concetto che viene sparato in orbita con una fionda fatta di pura follia. E chi è il nostro protagonista che si ritrova in questo paradiso (o inferno, a seconda dei punti di vista) in miniatura? Beh, è il nostro caro Josuke Higashikata. Ah, Josuke! Già dal nome si capisce che non è uno qualunque. Ha un’acconciatura che sfida le leggi della gravità, un po’ come se avesse fatto un pact con il vento stesso per avere sempre il ciuffo perfetto. E il suo aspetto, diciamocelo, è un inno al miglior stile anni ’90, con colori sgargianti e un atteggiamento che oscilla tra il “sono troppo figo per questo mondo” e il “dai, divertiamoci un po’!”

La cosa più interessante di Josuke, fin da subito, è il suo incredibile potere, il suo Stand. Si chiama Crazy Diamond, e wow, che nome appropriato! Immaginate di poter riparare quasi tutto. Una tazza rotta? BAM! Come nuova. Una bicicletta ammaccata? ZAC! Sembra uscita dalla fabbrica. Sembra una cosa da supereroe “normale”, vero? Sbagliato! Josuke non ripara solo gli oggetti, lui li “ripara” in modi che sfidano la logica più elementare. Può trasformare un oggetto in un altro, o persino usare la sua abilità per colpire i nemici, facendogli provare un dolore assurdo ma senza necessariamente rompergli ossa o cose del genere. È un’abilità incredibilmente versatile e, diciamocelo, super originale. Pensateci: quante volte vi è capitato di rompere qualcosa e pensare “Ah, se solo potessi ripararlo!”? Ecco, Josuke lo fa, ma con stile e un sacco di potenziale per situazioni comiche e, a volte, terrificanti.

Nel primissimo capitolo, veniamo subito catapultati in un incontro che definisce il tono dell’intera serie. Josuke incontra un tizio che, diciamocelo, è l’incarnazione dell’antipatia più totale. Un ragazzo antipatico, con un Stand che fa cose altrettanto antipatiche. E qui entra in gioco un altro personaggio fondamentale: Koichi Hirose. Koichi è il classico ragazzo un po’ insicuro, che si trova sempre nei guai ma che, con il tempo, scoprirà la sua forza interiore. Il suo Stand, chiamato Echoes, è inizialmente un po’ timido e goffo, ma acquisterà poteri sempre più assurdi e divertenti, spesso legati al suono e alle parole. Vederlo affiancare Josuke in questo primo scontro è già un assaggio della dinamica che vedremo svilupparsi tra i due: Josuke, il tipo figo e potente, e Koichi, il suo improbabile ma fedele compagno.

Ma non finisce qui! Perché Diamond Is Unbreakable non è solo Josuke e i suoi amici. No, no, no. È un ecosistema di personaggi bizzarri che si incastrano perfettamente come pezzi di un puzzle disegnato da un artista con un senso dell’umorismo molto particolare. C’è Jotaro Kujo, che fa una ricomparsa dall’avventura precedente. Jotaro, con il suo iconicissimo cappello e il suo sguardo impassibile, arriva a Morioh per una ragione misteriosa, legata proprio alla scoperta di Josuke e del suo Stand. Jotaro, con il suo Star Platinum, è una forza della natura, ma in Diamond Is Unbreakable lo vediamo anche sotto una luce leggermente diversa, più riflessiva, forse anche un po’… stanca di tutta questa bizzarria, ma comunque pronta a intervenire quando le cose si fanno troppo pericolose.

(Eng Sub) JoJo’s Bizarre Adventure: Diamond is Unbreakable (Chapter 1
(Eng Sub) JoJo’s Bizarre Adventure: Diamond is Unbreakable (Chapter 1

Ci viene subito introdotto il concetto che a Morioh le cose non sono semplici sparatorie o battaglie epiche contro mostri cosmici. Qui, i pericoli sono più subdoli, più radicati nella vita quotidiana, ma non per questo meno pericolosi. C’è un’atmosfera di mistero che permea ogni angolo della città. Un senso che qualcosa di strano è sempre in agguato, anche dietro l’angolo più ordinario. Ed è questo che rende Diamond Is Unbreakable così affascinante fin dal primo capitolo. Non è solo la potenza degli Stand, ma come questi poteri interagiscono con la vita reale, con le problematiche di tutti i giorni, creando situazioni surreali che fanno ridere e, allo stesso tempo, mettono un po’ di ansia.

La bellezza di questo primo capitolo sta proprio nel suo equilibrio. Ci presenta Josuke, ci fa innamorare del suo stile e del suo potere, ci introduce a Koichi e al suo potenziale, e ci dà un assaggio di quello che ci aspetta con l’arrivo di Jotaro. Tutto questo, condito da quella tipica dose di umorismo slapstick e dialogo esilarante che solo JoJo sa offrire. C’è un momento, nel primo capitolo, dove Josuke affronta quel tizio antipatico, e il modo in cui gestisce la situazione, con un misto di rabbia repressa e abilità incredibili, è pura JoJo. Non è un eroe perfetto, è un po’ irascibile, ha i suoi difetti, ma è proprio questo che lo rende umano e, paradossalmente, più affascinante. E il suo desiderio di una vita tranquilla, un desiderio che viene costantemente interrotto dalle forze bizzarre che si agitano a Morioh, crea una tensione comica costante.

JoJo's Bizarre Adventure: Diamond is Unbreakable - Chapter 1 - Film (2017)
JoJo's Bizarre Adventure: Diamond is Unbreakable - Chapter 1 - Film (2017)

Quindi, se vi ritrovate a leggere o guardare Diamond Is Unbreakable, preparatevi. Morioh non è una città come le altre. È un luogo dove i capelli sono importanti, dove gli Stand sono un segreto ben custodito e dove la vita può cambiare da un momento all’altro in modi completamente imprevedibili. Il primo capitolo è solo l’antipasto, ma è un antipasto delizioso e pieno di promesse, che vi lascerà con la voglia di scoprire tutti i segreti di questa cittadina bizzarra e dei suoi incredibili abitanti. E ricordate, a Morioh, anche le cose più comuni possono nascondere una storia davvero, davvero bizzarra!