Jessica Jones Marvel Contest Of Champions

Allora, gente, mettetevi comodi e preparatevi a sentire una storia che vi farà fare un bel sorriso, magari anche un ruttino di soddisfazione, perché parliamo di una delle eroine più toste, più scomode, e diciamocelo, più divertenti che ci siano: la nostra cara, vecchia, Jessica Jones! Se pensate che i supereroi siano solo tute colorate e sorrisi smaglianti, beh, siete nel posto sbagliato. Jessica è quella che quando finisce una missione si scola una bottiglia di whiskey e poi magari si guarda allo specchio con una smorfia, pensando: “Ok, sono ancora viva. Che palle.”

E dove la troviamo, questa meraviglia di pragmatismo e scazzamento? Ma nel meraviglioso (e a volte caotico) mondo del Marvel Contest of Champions, ovviamente! Sì, quel gioco dove i tuoi personaggi preferiti si prendono a pugni a vicenda per il puro gusto di farlo, con sfondi che sembrano usciti da un trip di colori acidi. E Jessica, lei è lì, pronta a darsele di santa ragione, probabilmente perché qualcuno le ha rovesciato il caffè sul suo investigatore preferito. O forse solo perché le hanno chiesto di fare la babysitter a qualcun altro eroe e lei ha risposto con un secco “Ma vaffan…

Pensateci un attimo: mentre altri eroi si preparano con discorsi motivazionali altisonanti e pose epiche, Jessica probabilmente sta pensando a quale pizza ordinare per cena. E questo, amici miei, è il suo superpotere nascosto: l’assoluta normalità in un mondo di follia cosmica. Perché diciamocelo, chi altro potrebbe affrontare un alieno conquistatore di galassie con lo stesso aplomb con cui si affronta una bolletta in ritardo? Nessuno, dico io! È una cosa che dovrebbe essere studiata nelle università, questa sua capacità di rimanere completamente impassibile davanti all’apocalisse. Magari potrebbe tenere un corso: “Apocalisse per Principianti: come sopravvivere senza rovinarti la pedicure”.

Nel gioco, Jessica Jones non è esattamente quel tipo di personaggio che ti fa fare i salti mortali di gioia quando compare nella tua sacca di ricompense. Non ti offre la spettacolarità di un Thor che lancia fulmini o la velocità di un Quicksilver che ti fa girare la testa. No, lei è più… concreta. È come quella zia che ti dà sempre i soldi per il gelato, ma poi ti sgrida se non mangi le verdure. Ti tiene a bada, insomma.

La sua abilità principale, quella che ti fa dire “Ah, ecco a cosa serve!” dopo averci sbattuto la testa un po’, è la sua capacità di interrompere. Sì, avete capito bene. Non è un’interruzione come quella che ti fa il tuo capo quando stai per finire un report importante (anche se quella è piuttosto epica, in un certo senso). Parliamo di interruzioni che bloccano le mosse speciali dell’avversario. Tipo, il cattivo sta per fare la sua mossa finale, quella che ti farà finire il combattimento in un battito di ciglia, e lei… BAM!… gli blocca l’azione. È come se gli dicesse: “Ehi, amico, non così in fretta. Ho appena finito di bere il mio caffè, e non ho nessuna voglia che tu rovini la mia giornata. Anzi, hai rovinato la mia giornata solo con la tua esistenza.”

Jessica Jones Coming To Marvel Future Fight & Contest Of Champions
Jessica Jones Coming To Marvel Future Fight & Contest Of Champions

E parliamo delle sue Synergy, quelle combinazioni che ti fanno sentire un genio strategico quando le azzecchi. Non è che Jessica si unisca a Hulk per fare un’onda d’urto cosmica. No, le sue sinergie sono più… familiari. Pensa a lei con Luke Cage (ovviamente, chi altro?), con Diamondback (sì, quella che era un po’ la sua nemesi, ma nel gioco a volte i legami sono complicati come le relazioni al lavoro), o addirittura con Iron Fist. Sono un po’ come una gang di quartiere un po’ disfunzionale, ma che alla fine ti copre le spalle. Magari litigano su chi paga le bollette, ma quando c’è da menare qualcuno, sono i primi. È il tipo di squadra che ti fa pensare: “Sì, probabilmente finiranno per litigare su chi ha preso l’ultimo trancio di pizza, ma fino ad allora, fanno il lavoro sporco.”

Un’altra cosa che rende Jessica così speciale nel Contest è il suo Stato di Debolezza. Non è che la sua debolezza sia il fatto che non sopporta i completi attillati (anche se, diciamocelo, chi li sopporta?). No, la sua debolezza nel gioco si manifesta come una sorta di disorientamento nell’avversario. È come se l’avversario, dopo aver subito un paio di suoi attacchi, iniziasse a chiedersi: “Ma cosa sta succedendo? Ho preso troppa birra ieri sera? Forse dovrei smettere di combattere e andare a vedere un documentario sulla natura.” È una sensazione di caos controllato, quella che Jessica riesce a infliggere, e credetemi, è dannatamente efficace.

E non dimentichiamoci del suo talento per l’indagine! Nel gioco, questa si traduce in un miglioramento della sua capacità di evadere. È come se, mentre sta schivando un pugno diretto, stesse già pensando: “Ok, questo tizio è forte, ma non è furbo. Lo so già che dopo questo attacco si appoggerà leggermente a sinistra. Posso anticiparlo.” È quella sorta di intelligenza tattica che ti fa vincere i combattimenti non solo con la forza bruta, ma con un pizzico di astuzia. È la dimostrazione che a volte, per vincere, non serve essere il più forte, ma il più intelligente. O almeno, il più bravo a prevedere dove ti daranno il pugno.

Petition · Make Jessica Jones a playable character in MARVEL Contest of
Petition · Make Jessica Jones a playable character in MARVEL Contest of

Ora, so cosa state pensando: “Ma è così difficile da usare?” Beh, diciamo che Jessica non è quel tipo di personaggio che ti fa sentire un dio sin dal primo colpo. Richiede un po’ di pratica, un po’ di comprensione delle sue meccaniche. Devi imparare a tempismo le sue interruzioni, a sfruttare al meglio le sue debolezze e a capire quando è il momento giusto per attaccare e quando è meglio temporeggiare. È come imparare a cucinare un piatto complicato: all’inizio sembra un disastro, ma una volta che capisci i passaggi, il risultato è una delizia. O almeno, un risultato mangiabile. Nel caso di Jessica, un risultato vincente.

E pensate all’aspetto visivo! Nel gioco, Jessica non ha quelle armature scintillanti o quei mantelli svolazzanti che fanno invidia ai modelli. Lei è vestita come una persona normale, pronta a correre da un cliente all’altro, magari con un’espressione di totale esasperazione sul volto. I suoi attacchi sono più diretti, più… terreni. Non c’è magia cosmica, non c’è energia solare concentrata. C’è semplicemente la forza di una donna che è stufa di essere trattata male, e che sa come farsi rispettare. È questo che la rende così relatabile, anche quando sta calciando il sedere a un robot gigante.

Jessica Jones invades Marvel Future Fight and Marvel Contest of
Jessica Jones invades Marvel Future Fight and Marvel Contest of

Un fatto un po’curioso (e che forse non tutti sanno) è che nel gioco, Jessica è spesso categorizzata come una combattente di tipo Meta-umano. Questo significa che, anche se possiede superforza e invulnerabilità, non è esattamente una divinità. È più… un essere umano con dei poteri che la rendono una minaccia seria. Ed è proprio questo il suo fascino: è una che viene dal basso, che ha dovuto lottare per ogni cosa, e che ora usa i suoi poteri non per salvare il mondo in modo eroico, ma per pagare le bollette e magari, giusto per cambiare, salvare qualcuno da un guaio. Ma solo se ne vale la pena, ovviamente.

Quindi, la prossima volta che vi trovate nel Marvel Contest of Champions e vedete quel personaggio con i capelli scuri e un’aria perennemente stanca, non sottovalutatela. Perché dietro quel cipiglio si nasconde una guerriera incredibilmente efficace. Una che potrebbe non farsi notare per la sua spettacolarità, ma che quando entra in azione, fa il suo dovere. E poi, probabilmente, va a bersi qualcosa. Perché, diciamocelo, chi non ha bisogno di una bella bevuta dopo aver affrontato un esercito di robot o un alieno verde che vuole conquistare il mondo? Solo i veri eroi, quelli che sanno come gestire lo stress. E Jessica Jones, amici miei, è un’autentica maestra.

In conclusione, se volete una combattente che non vi deluderà, che vi darà quel pizzico di controllo in più nelle vostre battaglie, e che vi farà sentire un po’ come se aveste assunto un investigatore privato per vincere la partita… allora Jessica Jones è la vostra donna. O meglio, la vostra supereroina. E ricordate, nel Contest of Champions, a volte la vera superpotenza è semplicemente non farsi rovinare la giornata da nessuno, nemmeno da un conquistatore galattico. E questa, signore e signori, è la vera lezione di Jessica Jones.