Istituto Maria Ausiliatrice Delle Salesiane Don Bosco

Avete presente quelle suore che vi hanno insegnato a fare la divisione a due cifre? O magari quelle che vi hanno convinto che la recita di Natale con gli angioletti era davvero una cosa seria? Beh, potreste aver incontrato una Salesiana! Parliamo dell'Istituto Maria Ausiliatrice Delle Salesiane Don Bosco, una famiglia bella grande e diffusa in tutto il mondo. E dietro a questo nome un po' lungo, si nasconde una storia davvero sorprendente.

Immaginatevi: siamo nel 1872, a Mornese, un piccolo paese in Piemonte. Don Bosco, quel prete un po' matto e pieno di idee, che già si dava da fare con i ragazzi, ha un'altra illuminazione: creare un istituto per le ragazze! E chi chiama a guidare questa nuova avventura? Una giovane donna straordinaria di nome Santa Maria Domenica Mazzarello, affettuosamente chiamata Maín.

Una Donna Forte, Un'Idea Rivoluzionaria

Maín era una forza della natura! Figlia di contadini, tosta e concreta, sapeva cosa significava lavorare sodo. Insieme a Don Bosco, ha gettato le basi di un istituto che, all'epoca, era quasi rivoluzionario. Non solo istruzione, ma anche formazione professionale per le ragazze, affinché potessero diventare donne indipendenti e capaci di costruire il proprio futuro. Un'idea mica male, eh?

Certo, all'inizio non è stato tutto rose e fiori. Immaginate le difficoltà: trovare un posto, formare le prime suore, convincere le famiglie che mandare le figlie a scuola non era una perdita di tempo... Un vero e proprio percorso ad ostacoli! Ma le Salesiane, con la loro energia contagiosa e la loro fede incrollabile, non si sono mai arrese.

Più che Suore, Educatrici con il Sorriso

E cosa le rende così speciali, queste Salesiane? Forse il loro modo di essere sempre presenti, di ascoltare, di capire le difficoltà. Non sono solo insegnanti, ma vere e proprie educatrici, capaci di creare un clima di famiglia dove ogni ragazza si sente amata e valorizzata. Ricordate quella professoressa che vi ha incoraggiato a non mollare, anche quando la matematica sembrava un rebus incomprensibile? Ecco, probabilmente era una Salesiana!

Ampliamento e restauro Istituto Maria Ausiliatrice delle Salesiane di
Ampliamento e restauro Istituto Maria Ausiliatrice delle Salesiane di

Un aneddoto divertente: si narra che Don Bosco, durante le prime lezioni alle suore, insistesse molto sull'importanza dell'allegria. "Niente musi lunghi!", diceva. "Un sorriso è la miglior medicina per l'anima e il miglior modo per conquistare i cuori dei giovani!". E sembra che questo consiglio sia stato preso molto sul serio, perché le Salesiane sono famose per la loro solarità e il loro ottimismo.

"Fate tutto con amore e allegria!" Sembrava essere il motto non ufficiale dell'istituto, e chissà quante volte è stato sussurrato tra le mura delle loro scuole e oratori.

Ampliamento e restauro Istituto Maria Ausiliatrice delle Salesiane di
Ampliamento e restauro Istituto Maria Ausiliatrice delle Salesiane di

Oggi, le Salesiane di Don Bosco sono presenti in più di 90 paesi del mondo, con scuole, oratori, case famiglia, e progetti di sviluppo. Continuano a portare avanti il sogno di Don Bosco e Santa Maria Domenica Mazzarello: educare i giovani, soprattutto i più poveri e abbandonati, affinché possano diventare cittadini responsabili e felici. E lo fanno sempre con quel sorriso contagioso che le contraddistingue.

Quindi, la prossima volta che vedete una suora Salesiana, ricordatevi che dietro al velo e al crocifisso, c'è una donna forte, piena di energia e di amore per il prossimo. Una donna che fa parte di una storia incredibile, fatta di coraggio, di fede e di tanta, tanta allegria.