
Ciao a tutti, appassionati di tecnologia (e non solo)! Oggi facciamo un saltino indietro nel tempo, ma non troppo, eh! Parliamo di due smartphone che, anche se non sono più freschi di stampa, hanno lasciato il segno e ancora oggi fanno battere il cuore a molti: l'iPhone 7 Plus e l'Huawei P20.
Vi ricordate quando sono usciti? Sembra ieri, vero? E pensare che sono macchine che ancora oggi ci permettono di fare un sacco di cose, dalle foto ai messaggi, passando per quel gioco che ci tiene incollati allo schermo. Ma mettiamoli un po' a confronto, senza troppa formalità, come se fossimo seduti a un tavolo a chiacchierare. Chi ha avuto uno di questi? O magari li avete provati entrambi? Fatemelo sapere nei commenti, sono curioso!
Un tuffo nel passato, ma con stile
Diciamo la verità, scegliere uno smartphone oggi è un’impresa. Ce ne sono così tanti, con caratteristiche che cambiano a ogni stagione. Ma a volte, ripensare a modelli che ci sono piaciuti tanto, ci fa apprezzare ancora di più quello che abbiamo. E poi, diciamocelo, un telefono che funziona bene è un telefono che ti semplifica la vita, indipendentemente da quando è uscito.
L’iPhone 7 Plus, per esempio. Quello è stato un po’ un pezzo da novanta per Apple, no? Ricordo ancora il dibattito sul jack delle cuffie… un vero terremoto nel mondo della telefonia! Ma al di là di questo, era un dispositivo con un’identità ben precisa. E l’Huawei P20? Ah, quello è arrivato con una fame di innovazione che si sentiva tutta, soprattutto sul fronte fotografico.
L'iPhone 7 Plus: il gigante con l'anima da artista
Partiamo dall'iPhone 7 Plus. Diciamo che questo telefono è stato un po’ come quel amico fidato che sai che non ti abbandonerà mai. Era solido, ben costruito, e con iOS, beh, sapevi esattamente cosa aspettarti. Liscio, intuitivo, e con un’ottima gestione della batteria per l’epoca.
Ma la vera magia, per me, stava nella sua fotocamera duale. Era una novità che ha fatto storcere il naso a qualcuno, ma poi, zac! Le foto con lo sfondo sfocato, quel famoso effetto bokeh, sono diventate un must. Era come avere un piccolo studio fotografico in tasca. Ricordate le foto con il soggetto nitido e lo sfondo che si perdeva dolcemente? Un effetto che ancora oggi fa la sua figura, anche paragonato a telefoni più recenti.
E poi, parliamo dello schermo. Quel bel display Retina HD, con colori vibranti e neri profondi. Era un piacere guardare foto, video, o semplicemente navigare sul web. Sembra una cosa scontata, ma quando lo schermo ti restituisce immagini belle, tutto acquista un altro sapore.

Un altro punto a favore era la resistenza all'acqua. Magari non ci pensiamo spesso, ma avere la tranquillità che il telefono non si rovini con una goccia di pioggia o una caduta accidentale in qualche liquido… è una bella cosa, no? Un piccolo dettaglio che fa la differenza nella vita di tutti i giorni.
Certo, non aveva la potenza di calcolo dei top di gamma di oggi, ma per le attività quotidiane, dalla mail ai social, passando per qualche gioco non troppo impegnativo, l’iPhone 7 Plus andava come un treno. E soprattutto, con gli aggiornamenti software di Apple, si è mantenuto vivo e vegeto per un bel po’ di tempo.
Pensateci, quanti di voi hanno ancora un iPhone 7 Plus che funziona alla grande? Sono convinto che siano ancora parecchi. È un po’ come quel paio di scarpe comode che non vuoi più buttare via, anche se non sono più all’ultima moda. Ti accompagnano, ti capiscono, e fanno il loro dovere senza fronzoli.
Huawei P20: l'onda d'urto fotografica
Passiamo ora all’altro protagonista: l’Huawei P20. Questo telefono, quando è uscito, ha sparato le sue cartucce puntando tutto sulla fotocamera. E che cartucce, ragazzi! Huawei ha deciso di fare sul serio, e ha sfornato un comparto fotografico che ha fatto scuola.
Ricordate il claim "Reinventare la fotografia mobile"? Beh, con il P20, Huawei ha preso sul serio la cosa. La sua tripla fotocamera posteriore (sì, tripla!) era un passo avanti notevole. Il sensore principale da 40 MP, insieme alla lente teleobiettivo e alla lente monocromatica, permetteva di scattare foto con una qualità incredibile.

E non parliamo solo di megapixel. La vera magia stava nel software e nell’intelligenza artificiale. La modalità notturna, per esempio, era semplicemente sbalorditiva. Foto buie diventavano scene illuminate con dettagli che non pensavi potessero esistere. Era come avere una bacchetta magica per la fotografia notturna. Vi ricordate quelle foto del cielo stellato o delle città di notte che sembravano quasi irreali? Ecco, quello era il P20 in azione.
Anche i colori erano gestiti in modo impeccabile. Le foto avevano una profondità e una vivacità che le facevano risaltare. E poi c’era la modalità ritratto, che, anche se diversa da quella dell’iPhone, offriva risultati altrettanto interessanti, con un piacevole effetto bokeh.
Al di là della fotocamera, il P20 era un telefono potente. Il processore Kirin 970 garantiva prestazioni fluide e scattanti in quasi tutte le situazioni. Applicazioni, giochi, multitasking… tutto fila via liscio.
E lo schermo? Il display FullView era un altro punto forte. Un bel pannello IPS LCD, con colori fedeli e una buona luminosità. Certo, magari non raggiungeva i livelli di contrasto dei pannelli OLED, ma era comunque un piacere usarlo.

Huawei ha anche puntato molto sull’intelligenza artificiale. Non solo per la fotocamera, ma per ottimizzare le prestazioni del telefono, la gestione della batteria e persino per le funzionalità di sicurezza. Era un po’ come avere un assistente personale integrato nel telefono, che imparava dalle tue abitudini.
Insomma, il P20 era un vero e proprio tuffo nel futuro della fotografia mobile. Un telefono che ha dimostrato che la tecnologia può davvero cambiare il modo in cui vediamo e catturiamo il mondo.
Uno contro l'altro: chi vince (o chi ci interessa di più)?
Ora, mettiamo a confronto questi due colossi. Non c’è un vincitore assoluto, ovviamente. Dipende molto da quello che cercate in un telefono, e da cosa vi piace di più.
Se siete amanti della semplicità, dell’ecosistema Apple ben oliato, e di un’esperienza utente super intuitiva, l’iPhone 7 Plus potrebbe ancora essere una scelta valida. La sua fotocamera duale, con quel suo modo di fare le foto ritratto, è ancora molto godibile. E la stabilità di iOS è un punto fermo.
Se invece siete dei maniaci della fotografia, se volete catturare il mondo in ogni sua sfumatura, soprattutto di notte, e se vi piace avere tra le mani un dispositivo con un’anima più avventurosa e tecnologicamente spinta sul fronte delle immagini, allora l’Huawei P20 è una bomba. La sua capacità di scattare in condizioni di scarsa luce è ancora impressionante.

Pensateci come a due strumenti diversi: l’iPhone 7 Plus è una penna stilografica elegante, affidabile, che scrive con una classe inconfondibile. L’Huawei P20 è una macchina fotografica professionale compatta, pronta a catturare ogni dettaglio con una precisione sorprendente.
E il prezzo? Beh, oggi si trovano a prezzi… diciamo interessanti. Sono ottime opzioni per chi vuole un buon telefono senza spendere una fortuna. Molti magari li usano come secondo telefono, o come muletto per chi è alle prime armi con uno smartphone.
La cosa bella è che entrambi questi telefoni, pur con le loro differenze, ci hanno dimostrato che non serve sempre l’ultimo modello uscito per avere un’esperienza di utilizzo soddisfacente. Sono due piccoli capolavori tecnologici che hanno lasciato un segno, e che ancora oggi possono dire la loro.
Quindi, cosa ne pensate voi? Avete avuto uno di questi due? Qual è stata la vostra esperienza? E se doveste scegliere oggi tra i due, quale prendereste? Sono davvero curioso di sapere le vostre opinioni!
Alla prossima, e ricordate: la tecnologia è bella quando ci semplifica la vita, non quando la complica! 😉